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Patrimoni mondiali dell'umanità in Svezia

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Questa è la lista dei Patrimoni mondiali dell'umanità presenti in Svezia al 2019.

Introduzione[modifica]

Logo UNESCO
Bandiera nazionale

La Svezia ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 22 gennaio 1985.

Lista dei patrimoni dell'umanità[modifica]

Sito Anno Tipo Criteri Descrizione Immagine
1 Il Castello di Drottningholm e il parco reale 1991 Culturale (iv) La tenuta reale di Drottningholm si erge su un'isola del lago Mälar, nella periferia di Stoccolma. Con il suo castello, il suo teatro de 1766 perfettamente conservato e il padiglione e giardino cinese è un esempio, tra i più belli, di residenza reale nord-europea del XVIII secolo, direttamente ispirata alla reggia di Versailles. Drottningholmsparken1.jpg
2 Birka e Hovgården 1993 Culturale (iii)(iv) Il sito archeologico di Birka è situato sull'isola di Björkö sul lago Mälar e fu abitato durante i secoli IX e X. Hovgården è situato, invece, sulla vicina isola di Adelsö. Insieme creano un complesso archeologico che illustra l'elaborata rete di commerci attiva in epoca vichinga e la sua influenza sulla storia successiva della penisola scandinava. Birka era anche un importante sito per i primi cristiani svedesi che qui fondarono una congregazione sotto la guida di S. Ansgar nell'831. Birka.jpg
3 Stabilimento siderurgico di Engelsberg 1993 Culturale (iv) La Svezia fu leader mondiale della produzione di acciaio durante il XVII e XVIII secolo. Questo sito è l'esempio più completo e meglio conservato del suo tipo di centro siderurgico svedese. Engelsberg masugn.jpg
4 Incisioni rupestri a Tanum 1994 Culturale (i)(iii)(iv) Le incisioni rupestri rinvenute a Tanum nella contea di Bohusln costituiscono la prova di una conquista artistica unica, non solo grazie alle loro ricche e diversificate decorazioni (rappresentazioni di uomini e animali, armi, navi e altri oggetti) ,a anche per la loro compattezza cronologica e culturale. Le iscrizioni trasmettono importanti informazioni circa la vita e le credenze delle genti d'Europa durante l'età del Bronzo e sono degne di nota per qualità artistica e numero. Aspberget rock carving Sweden 5.jpg
5 Skogskyrkogården ("il cimitero del bosco") a Stoccolma 1994 Culturale (ii)(iv) Questo cimitero di Stoccolma è stato creato tra il 1917 e il 1920 da due giovani architetti, Asplund e Lewerentz, sul sito di una ex cava di ghiaia ricoperte di alberi di pino. Il design fonde elementi naturali e architettonici, sfruttando le irregolarità nel sito per creare un paesaggio che è risulta splendidamente adatto alla sua funzione. Skogskyrkogården ha avuto una profonda influenza in molti paesi del mondo. Sweden. Stockholm. Skogskyrkogården 035.JPG
6 La cittadina anseatica di Visby 1995 Culturale (iv)(v) Ex sito vichingo sull'isola di Gotland, Visby era il centro principale della Lega Anseatica nel Baltico dal XII al XIV secolo. I suoi bastioni del XIII secolo e più di 200 magazzini e abitazioni di mercanti facoltosi dello stesso periodo ne fanno la città commerciale fortificata meglio conservata in nord Europa. Visby 7-.JPG
7 Il villaggio della chiesa di Gammelstad, Luleå 1996 Culturale (ii)(iv)(v) Gammelstad, sul Golfo di Botnia, è l'esempio meglio conservato di un villaggio della chiesa, un tipo di villaggio, diffuso in passato in tutta la Scandinavia settentrionale. Le 424 case di legno, quasi rannicchiate attorno alla chiesa in pietra dell'inizio del XV secolo, erano utilizzate solo la domenica e durante feste religiose per ospitare i fedeli che dalla campagna circostante si spostavano qui per partecipare alle funzioni religiose e non potevano tornare a casa il giorno stesso a causa della distanza e delle difficili condizioni di viaggio. Gammelstad-town-09.JPG
8 Lapponia 1996 Misto (iii)(v)(vii)(viii)(ix) La regione del circolo polare artico a nord della Svezia è patria della popolazione Saami, anche conosciuta con il nome di lapponi. In quest'ampia area - una delle più estese e forse l'ultima al mondo del suo genere - le genti locale vivono secondo uno stile di vita ancestrale basato sui movimenti delle mandrie di bestiame. Ogni estate, i Saami conducono le loro enormi mandrie verso le montagne in un panorama naturale immacolato e solo recentemente minacciato dall'avvento dei veicoli a motore. I processi storici e geologici sono qui testimoniati dalle morene di origine glaciale e dal cambiamento dei corsi d'acqua. Miellädno near mouth.jpg
9 Porto navale di Karlskrona 1998 Culturale (ii)(iv) Karlskrona è un esempio meraviglioso di città navale europea del XVII secolo. Il suo piano originario e molti degli edifici dell'epoca sono rimasti intatti e ancor'oggi visibili. Oltre a questi, nella città ci sono installazioni che mostrano e documentano l'intero sviluppo della città dalla fondazione ai giorni nostri. Godnatt - Befästningsfort.JPG
10 La Höga kusten e l'arcipelago Kvarken 2000, 2006 Naturale (viii) L'arcipelago Kvarken (Finlandia) e l'Höga kusten (Svezia) sono situati nel Golfo di Botnia, una estensione settentrionale del Mar Baltico. Le 5.600 isole dell'arcipelago Kvarken presentano insoliti boccaporti increspati, De Geer moraines, morene formate dallo scioglimento della calotta di ghiaccio continentale, 10.000 a 24.000 anni fa. L'arcipelago è in continuo affioramento dal mare in un processo di rapido sollevamento glacio-isostatico, per cui la terra, in precedenza appesantita sotto il peso di un ghiacciaio, si erge a tassi che sono tra i più alti al mondo. Di conseguenza le isole appaiono e si uniscono, le penisole si espandono e i laghi si evolvono da baie e si sviluppano in paludi e/o paludi di torba. L'Höga kusten è inoltre stata ampiamente plasmata da processi combinati di glaciazione, ritiro dei ghiacciai e l'emergere di nuove terre dal mare. Dal momento che l'ultimo ritiro dei ghiacci dell'Höga kusten 9.600 anni fa, il sollevamento è stato dell'ordine di 285 m, che è il più alto rimbalzo ad oggi noto. Il sito offre eccellenti opportunità per la comprensione degli importanti processi che formano le aree di affiorate glaciali e terrestri della superficie terrestre. Kvarken Vaasa.JPG
11 Paesaggio agricolo dell'Öland meridionale 2000 Culturale (iv)(v) La parte meridionale dell'isola di Öland sul mar Baltico è dominata da un vasto altopiano di origine calcarea. Gli esseri umani hanno vissuto qui per circa 5000 anni e hanno saputo adattare il loro stile di vita alle condizioni - difficili - dell'isola. Oggi possiamo ammirare questo meraviglioso paesaggio, ricco dei segni della presenza umana dai tempi preistorici sino a quelli più vicini a noi. Oeland Froesslundabron-02.jpg
12 L'area estrattiva di Falu koppargruva nel Falun 2001 Culturale (ii)(iii)(v) L'enorme giacimento minerario noto come la "grande cava di Falun" è la caratteristica più evidente di un paesaggio capace di illustrare l'attività di produzione di rame in questa regione sin dal XIII secolo. La città di Falun, pianificata nel XVII secolo, con i suoi numerosi edifici storici, insieme ad alcuni edifici, testimonianze dell'attività industriale e insieme ad una serie di insediamenti residenziali sparsi su una vasta area della regione del Dalarna, fornisce un quadro vivido di quella che è stata per secoli una delle più importanti aree estrattive al mondo. Falu koppargruva.jpg
13 Stazione radio di Grimeton 2004 Culturale (ii)(iv) La Stazione Radio di Varberg a Grimeton nel sud della Svezia (costruita tra il 1922 e il 1924) è un monumento straordinariamente ben conservato di uno dei primi sistemi di comunicazione transatlantica senza fili. Consiste del trasmettitore, compreso il sistema di sei torri in acciaio alte 127 metri. Non è più usata regolarmente oggi, anche se, l'apparecchiatura è stata mantenuta funzionante e in teoria potrebbe trasmettere ancora. Il sito su cui si trova è ampio 109,9 ettari e comprende edifici che ospitano il trasmettitore originale Alexanderson, comprese le torri con le antenne, trasmettitori a onde corte, e una zona residenziale con alloggi per il personale. L'architetto Carl Åkerblad, fu colui che progettò i principali edifici in stile neoclassico e l'ingegnere Henrik Kreuger è stato responsabile per i ripetitori, le più alte strutture costruite in Svezia fino a quel momento. Il sito è un eccellente esempio di sviluppo delle telecomunicazioni ed è l'unico esempio superstite di una grande stazione di trasmissione basata su tecnologia pre-elettronica. Grimetonmasterna.jpg
14 Le case coloniche decorate di Hälsingland 2012 Culturale (v) Sette case in legno sono elencati in questo sito UNESCO che si trova nella parte orientale della Svezia. Le case rappresentano l'apice di una tradizione architettonica in legno locale che risale al Medioevo. Riflettono la prosperità degli agricoltori indipendenti che nel XIX secolo utilizzavano la loro ricchezza per costruirsi nuove case con ricche decorazioni o suite di stanze riservate alle occasioni di festa. I dipinti rappresentano una fusione dell'arte popolare con gli stili amati dalla nobiltà terriera del tempo, tra cui barocco e rococò. Decorate da pittori, tra cui artisti itineranti noti e altri sconosciuti, le proprietà elencate rappresentano la fioritura finale di una lunga tradizione culturale. Gästgivars Lada.jpg
Arco geodetico di Struve a: 2005 Culturale (ii)(iii)(vi) L'arco geodetico di Struve è una catena di triangolazioni geodetiche che vanno da Hammerfest in Norvegia al Mar Nero, attraversando 10 nazioni e per una lunghezza complessiva di circa 2.820 chilometri. Questa catena venne ideata e utilizzata dallo scienziato baltico-tedesco Friedrich Georg Wilhelm von Struve negli anni compresi fra il 1816 e il 1855 per determinare le esatte forme e dimensioni della Terra, tramite un lungo segmento di un meridiano. Ciò ha contribuito a stabilire l'esatta dimensione e la forma del pianeta e ha segnato un passo importante nello sviluppo delle scienze della terra e la mappatura topografica. Si tratta di uno straordinario esempio di collaborazione scientifica tra gli scienziati provenienti da diversi paesi, e di collaborazione tra monarchi per una causa scientifica. Originariamente, l'arco era costituito da 258 triangoli e da 265 punti fissi principali. Il sito ne comprende 34 punti delle stazioni originali, che erano stati realizzati mediante segnali di diversi tipi: buchi scavati nelle rocce, croci di ferro, "ometti" di pietre, obelischi, etc. Hammerfest Meridianstein.jpg
Legenda Unesco
(i) Rappresentare un capolavoro del genio creativo dell'uomo.
(ii) Mostrare un importante interscambio di valori umani in un lungo arco temporale o all’interno di un'area culturale del mondo, sugli sviluppi dell'architettura, nella tecnologia, nelle arti monumentali, nella pianificazione urbana e nel disegno del paesaggio.
(iii) Essere testimonianza unica o eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà vivente o scomparsa.
(iv) Costituire un esempio straordinario di una tipologia edilizia, di un insieme architettonico o tecnologico o di un paesaggio che illustri uno o più importanti fasi nella storia umana.
(v) Essere un esempio eccezionale di un insediamento umano tradizionale, dell’utilizzo di risorse territoriali o marine, rappresentativo di una cultura (o più culture) o dell’interazione dell’uomo con l’ambiente, soprattutto quando lo stesso è divenuto per effetto delle trasformazioni irreversibili.
(vi) Essere direttamente o materialmente associati con avvenimenti o tradizioni viventi, idee o credenze, opere artistiche o letterarie dotate di un significato universale eccezionale.
(vii) Presentare fenomeni naturali eccezionali o aree di eccezionale bellezza naturale o importanza estetica.
(viii) Costituire una testimonianza straordinaria dei principali periodi dell’evoluzione della terra, comprese testimonianze di vita, di processi geologici in atto nello sviluppo delle caratteristiche fisiche della superficie terrestre o di caratteristiche geomorfiche o fisiografiche significative.
(ix) Costituire esempi significativi di importanti processi ecologici e biologici in atto nell’evoluzione e nello sviluppo di ecosistemi e di ambienti vegetali e animali terrestri, di acqua dolce, costieri e marini.
(x) Presentare gli habitat naturali più importanti e significativi, adatti per la conservazione in situ della diversità biologica, compresi quelli in cui sopravvivono specie minacciate di eccezionale valore universale dal punto di vista della scienza o della conservazione.

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