Varsavia

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52° 13' N 21° 2' E
Varsavia
Warszawa
Panorama del centro di Varsavia con il Palazzo della Cultura e della Scienza in primo piano
Stemma e Bandiera
Varsavia - Stemma
Varsavia - Bandiera
Stato: Polonia
Regione: Masovia
Altitudine: 100 m s.l.m.
Superficie: 517 Km² km²
Abitanti: 3.350.000 (2009)
Prefisso tel: (+48) 22
CAP: 00-001 a 04-999
Fuso orario: GMT/UTC +1
Posizione
Mappa della Polonia
Varsavia
Varsavia
Sito del turismo di Varsavia
Sito istituzionale di Varsavia

Varsavia è la capitale della Polonia situata nel Voivodato della Masovia.

Introduzione[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Varsavia giace sulle rive della Vistola nel cuore della pianura della Masovia, ad un'altitudine media di 100 m. s.l.m e a una distanza di circa 350 km dalle coste del Mar Baltico. Il terreno su cui si estende è per lo più pianeggiante con qualche rara collina e e attraversato diagonalmente da nord a sud dal fiume Vistola. Dopo essere stata rasa al suolo durante la II Guerra Mondiale, la parte più antica della città è stata ricostruita come era, mentre nella zona nuova attorno al centro storico si evidenzia una accurata progettazione urbanistica in chiave moderna.

Quando andare[modifica]

Il clima di Varsavia è generalmente umido; durante tutto l'anno le piogge sono frequenti ma in luglio sono più intense, meglio non dimenticare l'ombrello. La stagione migliore si trova tra maggio e ottobre. A inizio primavera le temperature oscillano tra 0 e 16°. A maggio salgono a 18-20° e in estate possono arrivare a 30°. L'autunno dorato porta con sé un abbassamento delle temperature che scendono intorno ai 10°. Il clima è ancora piacevole, anche se potrebbe piovere spesso, fino a novembre, quando inizia l'inverno con freddo, nebbie e le prime nevicate. In inverno le giornate sono molto corte, solo 8 ore, le temperature precipitano rapidamente sotto zero e le nevicate possono essere molto intense.

Cultura e tradizioni[modifica]

Una delle leggende legate alla città di Varsavia racconta che molto tempo fa c'erano due sirene, tra loro sorelle, che nuotavano dalla loro casa negli abissi, alle sponde del Mar Baltico. Erano creature veramente molto belle anche se avevano al posto delle gambe la coda di pesce. Una delle due decise di allontanarsi nuotando verso lo stretto di Danimarca e oggi la si può ammirare seduta su uno scoglio all'ingresso del porto di Copenhagen. L'altra nuotò fino alla città costiera di Gdańsk (Danzica) e da lì continuò risalendo il fiume Vistola. Probabilmente proprio ai piedi di quella che oggi è la Città Vecchia c'è il luogo in cui uscì dall'acqua per riposarsi sulla riva sabbiosa e il posto le piacque talmente che decise di stabilirsi. I pescatori che vivevano nella zona ben presto si accorsero che quando pescavano qualcuno agitava le acque del fiume aggrovigliando le reti e liberando i pesci che vi si erano impigliati. Decisero allora di dare la caccia al colpevole e farla finita con questi danneggiamenti una volta per tutte, ma quando sentirono il canto della sirena se ne innamorarono rinunciando ai loro propositi. Da quel momento, la sirena ogni sera intratteneva i pescatori con le sue meravigliose canzoni finché un giorno un ricco mercante che passeggiava lungo la riva del fiume posò lo sguardo sulla piccola creatura. Subito pensò che se l'avesse catturata avrebbe potuto guadagnare molto denaro esibendola alle fiere. Il mercante mise in atto velocemente il suo piano malvagio e con un trucco catturò la sirena e la rinchiuse in una baracca di legno senza accesso all'acqua. I pianti della bella donna-pesce arrivarono a un giovane bracciante, figlio di un pescatore, che con l'aiuto di un amico una notte riuscì a liberarla. La sirena, riconoscente dell'aiuto ottenuto dagli abitanti della città, promise che se mai fossero stati in pericolo lei sarebbe tornata per proteggerli. Per questo motivo la sirena di Varsavia al centro della piazza del mercato è armata di spada e scudo a protezione della città.

Come orientarsi[modifica]

  • Śródmieście [1] — Il distretto centrale di Varsavia giace sulla riva occidentale della Vistola. Il centro esatto di Varsavia è l'incrocio della Al. Jerozolimskie con ul. Marszałkowska, non distante dal Palazzo della Cultura e della Scienza, nonché della Stazione ferroviaria. Śródmieście racchiude la maggior parte delle attrazioni cittadine, nonché i tre quartieri più famosi di tutta Varsavia riportati di seguito:
  • Centro storico di Varsavia (Stare Miasto) — Circa 4 km a nord est della stazione centrale, sta la città vecchia, estesa sulla riva occidentale della Vistola. La città vecchia è il quartiere più turistico della capitale polacca. Il cuore è rappresentato dalla piazza del mercato con i suoi numerosi bar, ristoranti. Starówka, come è chiamata in maniera informale la città vecchia, cominciò a svilupparsi nel XIII secolo. Distrutta nel corso della II guerra mondiale fu meticolosamente ricostruita, usando finanche i mattoni delle case crollate. In seguito Stare Miasto fu inserita nella lista UNESCO dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità
  • 'Città Nuova di Varsavia (Nowe Miasto) — La città nuova si estende a nord di quella vecchia, sempre nel distretto di Śródmieście. Cominciò a svilupparsi agli inizi del XV secolo e, a differenza di Starówka, non era fortificata. Costituiva un municipio indipendente, collegata a Stare Miasto da ulica Freta (via Freta) mentre il ponte Sigismondo Augusto, costruito tra il 1568 e il 1573, la collegava al distretto di Praga, sulla riva orientale della Vistola. La via Freta sfocia nella ricostruita piazza del mercato nelle cui vicinanze si trova la chiesa di San Casimiro. La popolazione era considerata di rango inferiore rispetto a quella di Stare Miasto. Nel 1409 fu costruita la chiesa di Nostra Signora Maria, la parrocchiale di Nowe Miasto. Come la città vecchia anche Nowe Miasto fu completamente distrutta nel corso della II guerra mondiale.
  • Muranów — Questo quartiere, che si trova subito a ovest della città vecchia, fu realizzato dall'architetto veneziano Giuseppe Bellotti nel XVII secolo e prende il suo nome dall'isola di Murano.
Tra le due guerre mondiali era abitato prevalentemente da ebrei, motivo per cui i tedeschi stabilirono in quest'area il così detto Grande Ghetto. Dopo la repressione dell'insurrezione del ghetto nel 1943 l'intera zona fu rasa al suolo.

Il progetto architettonico della ricostruzione fece riferimento al modello inglese della città-giardino. Furono realizzate abitazioni per 30.000 persone, scuole, asili, cinema. Per i comunisti doveva essere un "paradiso della classe lavoratrice".

Intorno a Śródmieście si trovano altri quartieri elencati di seguito e considerati anch'essi parte del centro cittadino.

  • Praga Północ — Il distretto sulla sponda orientale della Vistola dove è situato il giardino zoologico. Praga (che un tempo comprendeva anche Praga Południe) è il quartiere della cultura alternativa i cui fitti bassi hanno attratto numerosi artisti. Piacevole, richiede qualche precauzione.
  • Wola [2] — Ad ovest del centro. Wola era una zona di fabbriche ma sta rapidamente cambiando faccia divenendo un quartiere residenziale e altamente commerciale
  • Mokotów [3] — A sud di Śródmieście, Mokotów è un distretto densamente abitato.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Varsavia dispone di due aeroporti descritti sommariamente nelle due sezioni a seguire:

Aeroporto di Varsavia-Chopin[modifica]

Frédéric Chopin è il nome ufficiale del più importante dei due aeroporti di Varsavia. È situato nella periferia sud (distretto di Włochy), a 10 km circa dal centro. Lo scalo è dotato di stazione ferroviaria con collegamenti da/per il centro. Esistono tre linee di treni (S2d, S3S, S3C) gestite dalla SKM. Fanno capolinea in diversi punti della città ma tutte passano per il centro. Se la vostra destinazione non è Varsavia ma un altro centro della Polonia, dovrete salire su un treno della Polski Express.

Oltre ai treni potrete servirvi di linee d'autobus in servizio dalle ore 04:40 fino alle 23:00. Li autobus impiegano normalmente dai 30 ai 45 minuti per coprire il tragitto. In condizioni di traffico intenso possono però impiegare qualche ora, ragion per cui è meglio informarsi sulle condizioni di viabilità almeno prima di partire da Varsavia se non si vuol rischiare di perdere l'aereo. Esistono varie linee di autobus. Di seguito ne menzioniamo un paio:

  • La linea nº 175 passa di fronte la stazione centrale e i maggiori alberghi di Varsavia
  • La linea nº 188 serve i quartieri della sponda orientale di Varsavia.

Se si desidera un taxi, bisognerebbe almeno ignorare i "richiami" dei conducenti individuali che poi chiedono prezzi super maggiorati. In loro vece è consigliabile servirsi di una compagnia come Merc Taxi, MPT Radio Taxi, Ele e Sawa Taxi. Il prezzo di una corsa notturna fino al centro si aggirava sui 40 zł nel luglio 2008

Aeroporto della Masovia di Varsavia-Modlin[modifica]

il secondo scalo di Varsavia è riservato alle linee aeree low cost. Nel gennaio 2013 è stato chiuso al traffico e secondo le autorità riaprirà nell'aprile 2013.

Voli diretti da scali italiani sono assicurati da wizzair e ryanair

In treno[modifica]

Varsavia ha tre stazioni ferroviarie per i treni a lunga distanza:

Warszawa Centralna
  • Varsavia Centrale (Dworzec Centralny o Warszawa Centralna) Al. Jerozolimskie 54, Śródmieście
  • Varsavia Est (Dworzec Wschodni o Warszawa Wschodnia) Nel sobborgo di Praga, sulla riva orientale della Vistola
  • Varsavia Ovest (Warszawa Zachodnia) Nel quartiere di Ochota al limite con quello di Wola

Tra le linee di treni più usate dai turisti è il "Berlino-Varsavia Express" che impiega circa sei ore da un capolinea all'altro. Orari e informazioni sul sito intercity.pl


Come spostarsi[modifica]

Cartina della linea metro di Varsavia

Tutte le compagnie che operano nel settore dei trasporti pubblici fanno capo alla ZTM

La Metro di Varsavia [4], consiste al momento di una sola linea inaugurata nel 1995 e che collega il nord con il sud passando per il centro. I treni sono in servizio dal mattino presto fino a mezzanotte e hanno una frequenza dai 3 ai 10 minuti.

Gli autobus urbani sono in servizio dalle 05:00 alle 23:00 ad una frequenza molto irregolare che per certe zone di periferia va oltre i limiti dell'umana aspettativa. Gli autobus sono individuati da tre cifre di cui solo la prima ha un significato recondito. Così "N" indica gli autobus notturni. "E" gli autobus espressi con minor numero di fermate

I trasporti urbani si avvalgono anche di una trentina di linee di tram, più una operata da tram d'epoca che però è in funzione nei soli mesi di luglio-agosto, quando Varsavia si riempe di turisti.

I biglietti sono validi su tutti i mezzi pubblici (metro, autobus, tram) ma non sui treni. Possono essere acquistati nelle edicole ma anche a bordo. Esistono poi carte da 24 ore, da 3 giorni e da una settimana.

Cosa vedere[modifica]

I. Śródmieście[modifica]

Palazzo della Cultura e della Scienza
  • Palazzo della Cultura e della Scienza (Pałacu Kultury i Nauk), Plac Defilad 1. L'edificio più noto di Varsavia è questo mastodontico palazzo di epoca sovietica, ancora oggi il più grande e alto di tutta la Polonia.

È una piccola città con un ufficio postale, palestra, cinema, musei, tre teatri e biblioteche. Con l'ascensore si sale alla terrazza panoramica al trentesimo piano a 114 metri di altezza.

Varsavia: Teatr Wielki
  • Gran Teatro (Teatr Wielki), pl. Teatralny 1. Edificio neoclassico progettato da Antonio Corrazzi e costruito tra il 1825 e il 1833. Fu parzialmente distrutto nel 1830 durante l'insurrezione di Novembre e dato alle fiamme nel 1939 e nel 1944. Nel 1965 è stato ricostruito restaurando la facciata e riedificando il resto per soddisfare le nuove esigenze.


Giardini Sassoni
  • Giardini Sassoni (Ogród Saski). Realizzati tra il 1713 e il 1745 su iniziativa del re Augusto II di Sassonia, sono parte di ciò che rimane del complesso che comprendeva anche palazzo Saski, distrutto durante la seconda guerra mondiale. Sono disseminati di sculture oltre a una fontana e una meridiana.


Tomba del Milite Ignoto
  • Tomba del Milite Ignoto (Grób Nieznanego Żołnierza). Sotto tre archi di un colonnato rimasti dalla distruzione di palazzo Saski, si trova la Tomba del Milite Ignoto. Qui, il 2 Novembre 1925 furono interrate le ceneri di un soldato sconosciuto traslate dal cimitero Łyczakowski e le urne con la terra proveniente dai campi di battaglia della prima guerra mondiale. Ogni ora viene cambiata la guardia ma la domenica a mezzogiorno ha luogo la cerimonia più spettacolare.


II. La Via Reale e dintorni[modifica]

La Via Reale si compone dalla successione di tre strade che, partendo da Plac Zamkowy (piazza del castello), attraversano la zona più elegante della città: Krakowskie Przedmieście, Nowy Świat, Aleje Ujazdowskie

Varsavia: Chiesa di Santa Anna
  • Chiesa di Sant'Anna (Kościół Akademicki Św. Anny), Krakowskie Przedmieście 68. Chiesa molto ricca di decorazioni che non è stata distrutta dalla guerra. All'interno un antico organo e un soffitto riccamente dipinto. Il campanile del XVI secolo è staccato dalla chiesa e vi si può salire per godere di una magnifica vista della Città Vecchia.


Varsavia: Palazzo presidenziale
  • Palazzo Presidenziale (Pałac Prezydencki), Krakowskie Przedmieście 46/50. Residenza del presidente della repubblica dal 1994, nelle sue sale si sono svolti i dibattimenti della tavola rotonda tra governo e Solidarność nel 1989.


Ingresso principale dell'università
  • Università di Varsavia (Uniwersytet Warszawski), Krakowskie Przedmieście 26/28. Fondata nel 1816 come Reale Università di Varsavia che riunì la scuola di legge e amministrazione con la scuola di medicina. Il campus universitario riunisce molti palazzi storici: palazzo Tyszkiewicz-Potocki che ospita il museo dell'università, palazzo Uruski con la facoltà di geografia, palazzo Kazimierzowski il più antico palazzo dell'università che risale al 1660 e ospita la biblioteca.


Colonna ove è stato tumulato il cuore di Chopin
Chiesa di Santa Croce
  • Chiesa di Santa Croce (Parafia p.w. Świętego Krzyża), Krakowskie Przedmieście 3. La sua vicinanza con l'università la ha resa testimone di numerose dimostrazioni studentesche. Nei suoi pilastri sono murate le urne che contengono il cuore di Chopin e Reymont.


Museo Nazionale
  • Museo Nazionale (Muzeum Narodowe w Warszawie), Al. Jerozolimskie 3. È il più grande museo polacco e ospita sette gallerie permanenti che vanno dall'antichità ai giorni nostri.


  • Museo dell'Esercito Polacco (Muzeum Wojska Polskiego), al. Jerozolimskie 3. Con la sua collezione di oltre 250.000 pezzi racconta la storia dell'esercito polacco dalla nascita ai giorni nostri.


Chiesa di Sant'Alessandro
  • Chiesa di Sant'Alessandro (Kościół Św. Aleksandra), ul. Ksiażęca 21. Al centro di plac Trzech Krzyży (piazza dell Tre Croci) si incontra questa chiesa. Realizzata tra il 1818 e il 1825 grazie ai fondi raccolti con una sottoscrizione pubblica. È stata ricostruita nel 1947-1958.


  • Palazzo del Parlamentoul. Wiejska 6/8. L'edificio fu costruito negli anni 1925-1929 in forma semicircolare con la facciata decorata di fregi e bassorilievi. Abbattuto nel 1939 fu ricostruito ed esteso nel dopoguerra. Al suo interno il Sejm (camera dei deputati) e il senato della repubblica.


Castello Ujazdowski
  • Castello Ujazdowskiul. Jazdów 2. Questo magnifico castello fu eretto nel 1624 per il re Sigismondo III Vasa e suo figlio Władysław IV come residenza estiva. Nel 1764 divenne proprietà del re Stanislao Augusto Poniatowski che successivamente lo donò alla città di Varsavia. I nazisti lo incendiarono nel 1944 e i comunisti lo demolirono nel 1954. Finalmente nel 1975 fu ricostruito e oggi ospita esposizioni del Centro di Arte Contemporanea


Varsavia: Palazzo Łazienki
  • Parco Reale Łazienkiul. Agrykoli 1. Uno dei più bei parchi d'Europa le cui origini risalgono al XVII secolo. La sua forma attuale si deve al re Stanislao Augusto Poniatowski che divenne proprietario della tenuta nel 1764. In un arco di tempo di 30 anni, negli 80 ettari del parco furono realizzate alcune costruzioni, tra cui la residenza estiva del re. La maggior parte degli edifici furono progettati dall'architetto Domenico Merlini. Tra questi certamente spicca il magnifico Palazzo sull'Acqua (Pałac na Wyspie), l'antica residenza reale, che può essere visitato. In attesa del completamento del palazzo fu eretta nel 1774 la Casa Bianca (Biały Dom) come abitazione temporanea del re.


Varsavia: Palazzo del Belvedere

Altro edificio che merita una visita è il Palazzo del Belvedere (Pałac Belweder) in ul. Belwederska 52 che fu la residenza del maresciallo Piłsudski e di alcuni presidenti polacchi. Oggi è usato come residenza per i capi di stato in visita ufficiale alla Polonia.

Varsavia: Palazzo Wilanow
  • Complesso del palazzo Wilanów e parco (Pałac w Wilanowie), ul. Stanisława Kostki Potockiego 10/16. Le origini di questo complesso risalgono alla fine XVII secolo quando re Giovanni III Sobieski fece costruire il palazzo che oggi è considerato uno dei più importanti monumenti del barocco polacco. Nel corso dei secoli si sono susseguiti vari proprietari che lo estesero aggiungendo le ali est e ovest. All'interno del complesso si può visitare Palazzo Wilanów con i suoi lussuosi arredi di tre epoche, dal XVII al XIX secolo. Al primo piano è ospitata la Galleria dei Ritratti Polacchi con dipinti dal XVI al XIX di monarchi, rappresentanti delle grandi famiglie aristocratiche e personalità celebri.

I giardini di Wilanów sono su due livelli e circondano il palazzo presentando una varietà di stili: un giardino barocco all'italiana, un romantico parco anglo-cinese, un parco panoramico all'inglese e un parco neo-rinascimentale. Sono delimitati da un lago sul lato orientale e da un ruscello con cascatella a sud.

III. Città Vecchia (Stare Miasto)[modifica]

Varsavia: La Piazza del Castello nella città vecchia


Si tratta di una delle zone più belle e interessanti di Varsavia. Nonostante il nome non si tratta della parte più vecchia della città. Nel 1944 i tedeschi dopo aver soffocato la "rivolta di Varsavia" distrussero il 90% degli edifici. Nel dopoguerra la Città Vecchia fu accuratamente ricostruita tra il 1949 e il 1963. A guardarla oggi nessuno direbbe che i monumenti storici che si vedono non sono originali. Il lavoro di recupero e ricostruzione fu così ben eseguito da ottenere lo status di sito patrimonio dell'umanità del UNESCO.

  • Colonna di SigismondoPlac Zamkowy. La colonna fu eretta nel 1644 in onore del re che trasferì la capitale da Cracovia a Varsavia. L'altezza della colonna, incluso il piedistallo, è di 22 metri. Durante la rivolta di Varsavia, nel 1944, la colonna fu demolita dai tedeschi e poi ricostruita nel 1948-1949. La scultura del re, che era stata salvata, fu posta alla sommità di una nuova colonna in granito.


Varsavia: Castello Reale (Zamek Królewski)
  • Castello Reale (Zamek Królewski), Plac Zamkowy (All'ingresso della città vecchia). Un primo castello in legno detto Curia Minor, fu eretto nel XIII secolo al tempo di Corrado II, duca di Mazovia. Sotto il regno di Casimiro I fu sostituito con uno in mattoni che fu poi ampliato al tempo di Janusz I (1407 - 1410) e divenne noto come Curia Maior. Nel 1548 divenne la residenza della regina Bona Sforza, moglie di Sigismondo I il vecchio. Sotto il regno del suo successore Sigismondo II fu realizzato un nuovo palazzo in stile rinascimentale su disegno di Giovanni Battista di Quadro. Tra il 1598 e il 1619 fu di nuovo risistemato ed ampliato per volontà del sovrano Sigismondo III. Vi fu aggiunta un'alta torre che poi prese il nome del sovrano. Seguirono tempi duri e il castello fu occupato dalle truppe svedesi al tempo della Grande Guerra del Nord. Fu poi la volta di Pietro il Grande che saccheggiò il palazzo di molti dei suoi capolavori destinati per la sua nuova capitale, San Pietroburgo Il palazzo fu restaurato tra il 1741 e il 1747 sotto la direzione di Antonio Solari, un architetto italiano naturalizzato polacco. Fu aggiunta una nuova ala che guardava sulla Vistola su precedente progetto di Gaetano Chiaveri. Il palazzo si abbellì di molto sotto il regno dell'ultimo re polacco Stanislao Poniatowski che chiamò a corte i migliori architetti dell'epoca tra cui Domenico Merlini e Victor Louis. Anche questo monumento è stato ricostruito. I lavori iniziarono nel 1971 e proseguirono fino al 1984. La struttura in mattoni è una copia che però include molti elementi architettonici originali.


Varsavia: Cattedrale di San Giovanni
  • Cattedrale di San Giovanni Battista (Katedra św. Jana), ul. Świętojańska 8. Costruita in stile gotico prima del 1339, distrutta nel 1944 e ricostruita è il luogo di culto più antico di Varsavia. Inizialmente chiesa parrocchiale nel 1797 diviene cattedrale e poi Basilica nel 1960.

Nella cripta ci sono le tombe dei duchi di Masovia, degli arcivescovi di Varsavia e di personaggi famosi: H. Sienkiewicz nobel per la letteratura e autore di Quo Vadis, I. Paderewski grande compositore, Cardinale S. Wyszyński e l'ultimo re polacco Stanislao Augusto Poniatowski.

Chiesa Gesuita
  • Santuario di Nostra Signora della Grazia (chiesa Gesuita) (Kościół Jezuitów), ul. Świętojańska 10. Fondata dal re Sigismondo III e costruita in stile tardo rinascimentale tra il 1609 e il 1629, dopo la devastazione della guerra fu ricostruita nel 1956. Nell'altare si trova un dipinto che rappresenta Nostra Signora della Grazia patrona della città. La cripta contiene la tomba di Fratello M. K. Sarbiewski poeta e cappellano del re Władysław IV.


Piazza del Mercato della Città Vecchia
  • Piazza del Mercato della Città Vecchia (Rynek Starego Miasta). Realizzata tra il XIII e XIV secolo era formalmente il luogo dei festeggiamenti, delle fiere e delle esecuzioni. Al centro si trovava il palazzo del municipio, demolito nel 1817. Le case che si affacciano sulla piazza furono distrutte da nazisti e ricostruite al termine della guerra nel loro stile originale. Oggi è uno dei luoghi più pittoreschi della città.


Varsavia: Statua della Sirena
  • Statua della SirenaRynek Starego Miasta. Collocata al centro della piazza del mercato, la statua della Sirena è il simbolo di Varsavia. La leggenda racconta che si tratta della sorella della sirenetta di Copenhagen.


Museo storico di Varsavia


Barbacane
  • Barbacane (tra la Città Vecchia e la Città Nuova). Progettato dall'architetto veneziano Giovanni Battista il Veneziano fu costruito nel 1548. Nel 1936-1938 le fondamenta e parti dei bastioni con la torretta "Prochowa" furono disotterrati e restaurati. La ricostruzione del Barbacane e dei bastioni è stata completata nel 1953-1954. Questa fortificazione è parte del poco che rimane delle mura che circondavano la Città Vecchia.


IV. Città Nuova (Nowe Miasto)[modifica]

La Città Nuova è la nuova Varsavia del passato. Si tratta di un ampliamento della città oltre le mura della Città Vecchia realizzato sul finire del XIV secolo. Nel 1408 aveva già un governo autonomo, la propria piazza del mercato con il municipio e numerosi santuari. Fu una città indipendente fino al XVIII secolo quando venne incorporata con Varsavia.

  • Piazza del Mercato della Città Nuova (Rynek Nowego Miasta).
Chiesa di S. Casimiro
  • Chiesa di S. Casimiro (kościół Św. Kazimierza), Rynek Nowego Miasta 2. In stile barocco, fondata dalla regina Maria Kazimiera Sobieska in ringraziamento alla vittoria nella battaglia di Vienna del 1683. Ricostruita tra il 1947-1952


  • Chiesa della Natività della Vergine Maria (Kościół Nawiedzenia Najświętszej Maryi Panny), ul. Przyrynek 2. Una delle chiese più antiche di Varsavia. Distrutta nel 1944 e ricostruita nel 1950. Il campanile del XVI secolo è originale.


Museo Maria Skłodowska Curie
  • Museo Maria Skłodowska Curieul. Freta 16. Il museo ospita, nella storica casa in cui Maria Curie nacque, una collezione permanente dedicata alla vita e alle scoperte della celebre scienziata.


Muzeum Pawilon-X
  • Cittadella (Cytadela Warszawska). Non fa esattamente parte della Città Nuova ma si trova a poca distanza verso nord. Si tratta di una fortezza prigione fatta costruire su ordine dello zar Nicola I dopo l'insurrezione del 1830 per rinforzare il controllo della città e spaventare la popolazione. All'interno si trova il "Muzeum Pawilon-X" dedicato alla storia della cittadella e ai prigionieri del X padiglione che si batterono per la libertà del paese durante le spartizioni.


V. Luoghi degli ebrei[modifica]

Cimitero ebraico di via Okopowa
Sienna 55 mur getta 01.JPG
  • Muro del ghettoul. Sienna 55 (entrare nel cortile del condominio). Tra le case di ul. Sienna 55 e ul. Złota 62 ci sono ancora alcune parti del muro che costituiva il confine del ghetto. Il muro era alto 3 metri e coperto di filo spinato; fino alla fine del 1941 correva nel mezzo di ul. Sienna. Un altro frammento si può vedere in ul. Waliców.
  • Cimitero ebraico (Cmentarz żydowski), ul. Okopowa 49/51. Fondato nel 1806 è uno dei pochi cimiteri ebraici ancora in uso in Polonia. Al suo interno racchiude 150.000 tombe comprese quelle di eminenti personalità.


Umschlagplatz nel 1943
Umschlagplatz
  • Umschlagplatzul. Stawki 10. Da questo punto partivano i treni per portare gli ebrei dal ghetto al campo di sterminio di Treblinka. L'iscrizione sul monumento dice: "Tra gli anni 1940 e 1943 su questo sentiero di sofferenza e morte, più di 300.000 ebrei dal ghetto di Varsavia furono portati ai campi di sterminio nazista". Ci sono 448 nomi, da Abel a Żanna incisi sul muro come simbolo commemorativo degli ebrei di Varsavia.


Monumento agli eroi del ghetto
Mappa del Ghetto di Varsavia
  • Monumento agli eroi del ghettoul. Zamenhofa (vicino ul. Anielewicza). Dedicato alle migliaia di persone che morirono nella rivolta del 1943. La pietra grigia della facciata è granito svedese che fu originariamente ordinato dai nazisti per realizzare un monumento commemorativo della vittoria del Terzo Reich.


VI. La città del realismo socialista[modifica]

Tra il 1949 e il 1956 un nuovo stile chiamato Realismo Socialista fu imposto all'arte e architettura polacchi. Secondo questa corrente artistica aderente all'ideologia marxista, l'opera d'arte doveva avere forma realista e contenuto socialista. Venivano privilegiati temi relativi al lavoro, alla lotta di classe e alla tradizione del movimento dei lavoratori con contenuti dalle forme chiaramente leggibili e di un esagerato ottimismo.

  • Distretto abitativo di Marszałkowska (Marszałkowska Dzielnica Mieszkaniowa). Area urbana suddivisa in tre settori realizzati tra il 1951 e il 1963 che coprono l'area di pl. Konstytucji, ul. Marszałkowska, ul. Waryńskiego, al. Wyzwolenia, ul. Nowowiejska, ul. Koszykowa. La filosofia di questo progetto testimonia di una monumentale visione urbanistica e architettonica.
  • Centro Bancario e FinanziarioNowy Świat 6/12. Costruito tra il 1948 e il 1952 per ospitare il Comitato Centrale del Partito dei Lavoratori (PZPR) con una sottoscrizione obbligatoria raccolta in tutto il paese. Oggi ospita il centro bancario e finanziario.

VII. Praga[modifica]

Varsavia. Viale Zabkowska

Praga è la parte più vecchia della città sulla sponda destra del fiume, incorporata ufficialmente in Varsavia alla fine del XVIII secolo. Il nome Praga è quello del villaggio che sorgeva in quest'area, menzionato nelle fonti storiche fin dal 1432. Il distretto di Praga è stato risparmiato dalla guerra ma è un sobborgo in cui gran parte degli abitanti appartiene alle classi più povere della società. Strade rotte e palazzi decrepiti vi faranno pensare di essere in un'altra città. Nonostante la rovina e la decadenza in cui versa, merita assolutamente di essere visto. Molti artisti hanno scelto di aprire qui le loro botteghe e nascono continuamente nuovi locali, gallerie e teatri alternativi, portando lentamente alla riqualificazione della zona. Non è comunque prudente girare a piedi di notte.

  • Giardino zoologico (Ogród Zoologiczny), ul. Ratuszowa 1/3. Inaugurato nel 1928 nella parte settentrionale dei giardini Praski, ospita 3600 animali di 500 specie diverse.
  • Chiesa ortodossa di Santa Maria Maddalena (Cerkiew Prawosławna), al. Solidarności 52. Costruita negli anni 1867-69, la sua forma richiama l'architettura bizantina. Oggi è la cattedrale della Chiesa Ortodossa di Polonia.
  • Via Ząbkowskaul. Ząbkowska. Uno dei pochi luoghi di Varsavia che conserva caseggiati originali del XIX secolo: gli edifici della vecchia distilleria e due case di preghiera ebraiche.
  • Fabryka Trzcinyul. Otwocka 14. Centro artistico tra i più importanti della città, collocato in una vecchia fabbrica del 1916. Consiste di una sala concerti, ristorante, auditorium, e varie sale per la proiezioni di film ed esibizioni. Ospita molti eventi di vario genere.


Eventi e feste[modifica]

  • Festival Beethoveniano di Pasqua Associazione Ludwig Van Beethoven, ul. Chmielna 10/15, tel. 022 331 9191 (Marzo/Aprile): la musica del grande compositore suonata dai maggiori interpreti provenienti da tutto il mondo.
  • Notte dei musei Dipartimento di promozione cittadino (Maggio): musei aperti di notte con l'organizzazione di concerti e attrazioni.
  • Varsavia Challenge Dipartimento di promozione cittadino (Maggio): il più grande evento dedicato al ballo e alla cultura hip-hop e uno dei maggiori organizzati all'aperto.
  • Gospel a Varsavia Associazione del coro Gospel (Maggio): viene organizzato un laboratorio di insegnamento di canto gospel oltre a speciali attività per bambini da 9 a 14 anni coronati alla fine da un concerto domenicale.
  • Festival cinematografico "Planete Doc Review" Against Gravity, ul. Widok 5/7/9 stanza 410, tel. 022 828 1079 (Maggio): rassegna annuale dei migliori documentari da tutto il mondo.
  • Concerti della musica di Chopin nel parco reale Łazienki Stołeczna Estrada, ul. Marszałkowska 77/79, tel. 022 849 6884 (Maggio-Settembre): è una lunga tradizione pluridecennale quella dei concerti all'aperto nel parco reale Łazienki. La domenica pomeriggio alle 16.00 vicino alla statua del grande compositore.
  • Festival pianistico "Musical Floralia" Giardino Botanico di Powsin, ul. Prawdziwka 2, tel. 022 648 3856 (Maggio-Settembre): dal 1966 ogni domenica di primavera, quando le magnolie, le azalee e i rododendri sono in fiore la musica del pianoforte risuona nelle terrazze di palazzo Fangora.
  • Il gande organo nell'arcicattedrale Fondazione "Festival della musica sacra", ul. Esperanto 14/6 (Maggio-Settembre): concerti d'organo nella cattedrale di San Giovanni Battista. Da lunedì a sabato a mezzogiorno.
  • Biennale dei poster Fondazione polacca per i poster, ul. Stanisława Kostki Potockiego 10/16, tel. 022 842 2437 (Giugno): l'evento è organizzato ogni due anni nel museo dei poster di Wilanów e, oltre a essere considerato la più prestigiosa presentazione del mondo dei manifesti, è anche il più vecchio nel suo genere.
  • Festival Mozartiano Warszawska Opera Kamerana, ul. Nowogrodzka 49, tel. 022 628 3096 (Giugno-Luglio): dal 15 giugno al 26 luglio di ogni anno vengono messe in scena tutte le opere del genio di Salisburgo e una selezione sempre diversa dei suoi concerti.
  • Giornate estive di jazz a Varsavia Agenzia Akwarium, pl. Defilad 1, tel. 022 620 5072 (Giugno-Luglio): ogni anno attrae centinaia di amanti del jazz. I concerti si tengono sia all'aperto che nella sala dei congressi del Palazzo della Cultura e della Scienza in plac Zamkowy.
  • Jazz nella Città Vecchia - Festival internazionale all'aperto Agenzia "IKA.ART Wojciechowscy", tel. 022 769 7759 (Giugno-Agosto): il più popolare ed atteso festival jazz della Polonia secondo per durata solo al "Paris Jazz Festival". Tutti i concerti sono gratuiti e si tengono nella Piazza del Mercato della Città Vecchia.
  • Festival internazionale dell'arte di strada Associazione "Scena 96 ", ul. Raszyńska 32/44 appartamento 140, tel. 022 668 6708, email sztukaulicy@tlen.pl (Giugno/Luglio): per alcune serate vengono allestiti spettacoli da artisti polacchi e stranieri in varie parti della città. La formula del festival cambia ogni anno per seguire l'evoluzione dello sviluppo urbano.
  • Festival internazionale di musica contemporanea "Varsavia autunnale" Associazione dei compositori polacchi (Settembre): nato nel 1956 viene organizzato ogni anno nella seconda metà di settembre e consente di ascoltare la migliore musica contemporanea da tutto il mondo.
  • Warsaw Film Festival Fondazione cinematografica di Varsavia (Ottobre): il più importante evento cinematografico della Polonia.
  • Jazz Jamboree Agenzia Akwarium (Ottobre): è uno dei più grandi e importanti festival jazz d'Europa. Le passate edizioni hanno visto molti grandi nomi tra i quali Duke Ellington, Miles Davis, Dizzy Gillespie. I concerti si tengono nella Sala dei Congressi del Palazzo della Scienza e della Cultura.
  • Concorso pianistico internazionale "Fryderyk Chopin" Istituto Fryderyk Chopin (Ottobre): ogni 5 anni dal 1927 si tiene questo prestigioso concorso internazionale nella Sala Nazionale della Musica di Varsavia. La prossima edizione si terrà nel 2010 assieme ai festeggiamenti per l'anniversario dei 200 anni dalla nascita del celebre compositore.


Cosa fare[modifica]

  • Wodny Parkul. Merliniego 4, +48 22 854 0130, fax: +48 22 854 0140, @ . Acquapark con piscine e acquascivoli. Si può raggiungere con: autobus: 107, 122, 172, 505; tram: 4, 14, 18, 19, 36 (fermata Malczewskiego) - 33 (fermata Królikarnia); metropolitana: stazione Wierzbno o Racławicka.
  • 147 breakul. Nowogrodzka 84/86, +48 22 699 7268, @ . Simple icon time.svg Lun-Sab dalle 11.00. Sala biliardi con 7 tavoli da snooker e 14 tavoli da pool.
  • Fantasy Parkul. Powsińska 31 (centro commerciale Sabyba Best). Salagiochi, bowling, biliardo, discobar.
  • Atomica Bowling Centerul. Wołoska 12 (II piętro Galerii Mokotów), +48 22 541 3805, @ . Sala bowling e biliardi.
  • Kamuflage SkateparkAl. Jerozolimskich 179 (all'interno del centro commerciale BlueCity), +48 22 311 7339, fax: +48 22 311 7340, @ . Simple icon time.svg Lub-Ven: 12:00-22:00; Sab: 10:00-22:00; Dom: 10:00-20:00. Parco coperto per skateboard con rampe, trampolini e tutto quello che serve per divertirsi con la tavola a rotelle. Aperto tutto l'anno.
  • Formula M1ul. Piłsudskiego 1 (centro commerciale M1). Pista di go-kart aperta nel periodo estivo.

Acquisti[modifica]

Centro commerciale Złote Tarasy
  • [gallery@poster.com.plGaleria Plakatu]Rynek Starego Miasta 23 (piazza del mercato della Città Vecchia), +48 22 831 9306. Simple icon time.svg Orario: tutti i giorni 10:00-19:00. Incredibile negozio di poster con una grande selezione
  • Złote Tarasyul. Złota 59. Simple icon time.svg Orario: Lun-Sab: 10:00-22:00; Dom: 10:00-20:00. Mega centro commerciale molto bello tra la stazione centrale e il Palazzo della Cultura e della Scienza. Comprende uffici, negozi, ristoranti, un hotel e 8 sale cinematografiche.
  • A.Blikleul. Nowy Świat 35, +48 22 826 4568. Negozio di specialità gastronomiche divenuto una sorta di istituzione nel suo genere.
  • Batycki (ul. Zgoda 9), +48 22 828 2167. Batycki è un marchio molto noto nel panorama della moda polacca. Producono accessori in pelle, principalmente borsette da signora. Se siete stanchi dei soliti marchi noti che si trovano in tutte le città del mondo, potete portarvi a casa un oggetto originale Batycki
  • Desa Unicumul. Nowy Świat 48, ul. Marszałkowaska 34/50, Rynek Starego Miasta 4/6. Negozi di arte e antiquariato. Attenzione alle norme doganali: è illegale esportare oggetti realizzati prima del 1945, qualunque sia la loro rilevanza storica. Per poterlo fare è necessario ottenere il permesso dal Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale.
  • Cepeliapl. Konstytucji 5, ul. Krucza 23, ul. Chmielna 8, ul Marszałkowska 99/101. Catena presente in molte città della Polonia, offre oggetti di artigianato e arte popolare: ceramiche, tappeti, sculture, tessuti, ricami, pizzi, ecc.


Come divertirsi[modifica]

  • Jadłodajnia FilozoficznaDobra 33/35, +48 0 790 55 11 42, @ . Il nome significa "caffetteria filosofica". Il locale ospita regolarmente i migliori gruppi che suonano in città.
  • Tygmontul. Mazowiecka 6/8, +48 22 828 3409, @ . Simple icon time.svg Lun-Ven: 17:00-4:00; Sab: 18:00-5:00; Dom: 19:00-4:00. Jazz club che ospita frequenti concerti di artisti locali ed internazionali. Oltre al jazz vengono organizzati eventi di vario genere dalle "Fiesta Latinas" alle lezioni di sex dance.
  • Sogo ClubAl. Jerozolimskie 6, +48 22 629 4733, @ . Simple icon time.svg 20:00-5:00. Strip club in stile americano.
  • Organzaul. Sienkiewicza 4, @ . Piccolo disco club frequentato principalmente dalla gioventù di Varsavia. Presentatevi vestiti bene o rimarrete fuori.
  • Luztroal. Jerozolimskie 6, @ . Locale dall'atmosfera rilassata è considerato da molti il posto migliore dove tirare fino al mattino.
  • NOBOul. Wilcza 58a, @ . Ambientazione orientaleggiante per questo locale elegante, ideale per rilassarsi ascoltando musica lounge, bere un cocktail o mangiare qualcosa.
  • Klubokawiarniaul. Czackiego 8. Locale in stile "comunista" molto interessante e frequentato.
  • Dekadaul. Grójecka 19/25, +48 22 823 5558, fax: +48 22 823 6997, @ . Cocktail bar dallo stile a metà strada tra il realismo socialista e gli anni '50 americani. Disco party al venerdì e sabato.


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • Bar Mleczny Pod Barbakanemul Mostowa 27/29 (appena fuori del Barbacane), +48 22 831 4737. Piatti semplici ed economici tipici di questo genere di locali.
  • Bar Mleczny Szwajcarskiul. Nowy Świat 5.
  • Cafe Próżnaul. Próżna 12, @ .
  • Przystanek Muranowul. Andersa 13. Il paradiso dei Pierogi!
  • Salad Storyul. Krucza 41/43, ul. Złota 59 (presso centro commercial Złote Tarasy). Insalatone, panini, zuppe, insalate di pasta.

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]

  • Dom Polskiul. Francuska 11, +48 22 616 2432, fax: +48 22 616 2488, @ . Incantevole ristorante all'interno di una villa nel distretto di Saska Kepa, offre i piatti della cucina tradizionale polacca interpretati in chiave moderna.
  • Warszawskaul. Chopina 5A, +48 22 628 8140, fax: +48 22 622 8896, @ . Piatti vecchia maniera come la trota in salsa di mandorle e uva passa, aspic di zuppa di verze e lombata di maiale farcita, carni e pesci arrostiti nel forno a legna al centro della sala. Il ristorante si trova in periferia, nel distretto di Wesoła.
  • 99al. Jana Pawła II 23, +48 22 620 1999, fax: +48 22 620 1998, @ . Progettato dall'architetto Cass Calder Smith di San Francisco e aperto nel 1997, con il suo design contemporaneo rappresenta un tocco di modernità nella scena dei ristoranti cittadini. Cucina a vista e forno a legna.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • Premiere Classe Varsovie / Warszawaul. Towarowa 2, +48 22 624 0800, fax: +48 22 620 2629, @ . Check-in: 12:00, check-out: 7:00-12:00. Economico hotel a 5 minuti a piedi dalla stazione principale.
  • Campanile Varsovie / Warszawaul. Towarowa 2, +48 22 582 7200, fax: +48 22 582 7201, @ . Check-in: 14:00-23:00, check-out: 7:00-12:00. Buon rapporto qualità/prezzo, vicino alla stazione centrale, con l'autobus si raggiunge velocemente la Città Vecchia.
  • OkiDoki HostelPlac Dąbrowskiego 3, +48 22 826 5112, fax: +48 22 826 8357, @ . Check-in: 15:00, check-out: 11:00. I gestori di questo ostello sono stati a loro volta viaggiatori con lo zaino, quindi conoscono benissimo le esigenze dei loro ospiti: niente coprifuoco o orario di chiusura, armadietto chiuso a chiave per ogni letto e un bar dove troverete la birra al miglior prezzo di tutto il centro città.
  • Hostel Kanoniaul. Jezuicka 2, +48 22 635 0676, fax: +48 22 635 0676, @ . Check-in: 13:00, check-out: 10:00-11:00. Piccolo ostello familiare immerso tra i vicoli e i palazzi storici del centro.
  • Camping 123ulica Bitwy Warszawskiej 1920 r. Nr. 15/17 PL-02-366 (vicino al Warszawa Zachodnia bus terminal e alla stazione dei treni), +48 22 8233748. Facilmente raggiungibile con un bus dal centro città in 15 minuti, anche di sera.

Prezzi medi[modifica]

  • Polonia Palace HotelAl. Jerozolimskie 45, +48 22 318 2800, fax: +48 22 318 2801, @ . Check-in: dalle 14:00, check-out: 12:00. Albergo molto elegante con vista sul Palazzo della Cultura e della Scienza dalle camere spaziose e confortevoli.
  • Hotel Rialtoul. Wilcza 73, +48 22 584 8700, fax: +48 22 584 8701, @ . Check-in: dalle 14:00, check-out: 12:00. Hotel boutique 5 stelle ispirato al periodo art decò in cui ognuna della 44 stanze è arredata in maniera unica. A disposizione dei clienti una estesa biblioteca di CD e DVD, sauna, bagno a vapore, salottino per il sigaro.
  • Mercure Grandul. Krucza 28, +48 22 583 2100, fax: +48 22 583 2121, @ . Check-in: dalle 14:00, check-out: 12:00. Albergo della catena Mercure offre 299 camere spaziose e moderne.
  • Apartamenty Hotelowe ZgodaUl. Zgoda 6, +48 22 553 6200, fax: +48 22 827 1044, @ . Check-in: 14:00, check-out: 12:00. Situato nel cuore di Varsavia vicino al Palazzo della Cultura e della Scienza offre spaziosi appartamenti di due stanze e camere doppie.
  • Kyriad Prestige: Warszawaul. Towarowa 2, +48 22 582 7500, fax: +48 22 582 7501, @ . Check-in: 14:00-23:00, check-out: 7:00-12:00. Hotel 3 stelle che offre servizi di ottima qualità vicino alla stazione ferroviaria principale.
  • Castle InnPlac Zamkowy / ul.Świętojańska 2, +48 22 425 0100, fax: +48 22 635 0425, @ . Check-in: dalle 14:30, check-out: 7:00-11:30. Piccolo ed elegante boutique hotel a soli 10 metri dal Castello Reale. Offre 21 camere con bagno privato e accesso internet gratuito, ognuna delle quali con vista sulla piazza. Le stanze sono molto carine anche se un po' troppo piccole.
  • TopOne Apartmentsul. Graniczna 4, +48 608 205 769, fax: +48 22 398 2912, @ . Check-in: 14:00, check-out: 12:00. Valida alternativa agli alberghi tradizionali dispone di 3 appartamenti tutti nello stesso palazzo, consentendo di ospitare anche gruppi fino a 14 persone. L'aspetto esteriore del palazzo è piuttosto dimesso ma l'interno è più curato.

Prezzi elevati[modifica]

L'albergo Bristol nel 1900
Albergo Intercontinental
  • Le Meridien Bristol HotelKrakowskie Przedmiescie 42/44, +48 22 551 1000, fax: +48 22 625 2577, @ . Check-in: dalle 14:00, check-out: 12:00. Considerato l'hotel più prestigioso di Varsavia, situato sulla Via Reale con vista sul Palazzo Presidenziale.
  • InterContinental WarszawaEmilii Plater 49, +48 22 328 8888, fax: +48 22 328 8889, @ . Check-in: 14:00, check-out: 7:00-12:00. Struttura imponente dagli alti standard di servizio, dispone di centro benessere e piscina coperta con vista panoramica dal 44simo piano.
  • MaMaison Hotel Le Reginaul. Kościelna 12, +48 22 531 6000, fax: +48 22 531 6001, @ . Check-in: dalle 14:00, check-out: 12:00. Elegante albergo 5 stelle, si trova nella Città Nuova in un edificio completamente restaurato in stile settecentesco. Dispone di piscina e sauna oltre che di connessione internet gratuita in tutto l'albergo. Le tariffe variano sensibilmente con le stagioni turistiche. Controllando sul sito web in alcuni periodi si possono trovare offerte anche a partire da 60 €.
  • Sheraton Warsaw Hotelul. B.Prusa 2, +48 22 450 6100, fax: +48 22 450 6200, @ . Check-in: dalle 14:00, check-out: 12:00. Ubicato presso Plac Trzech Krzyży (piazza delle 3 croci), accanto al parlamento polacco.
  • The Westin WarsawAl. Jana Pawla II 21, +48 22 450 8000, fax: +48 22 450 8111, @ . Moderna struttura di 20 piani nella zona commerciale della città.


Sicurezza[modifica]

Il centro della città è un luogo piuttosto sicuro anche in ragione della massiccia presenza di forze di polizia. Il distretto di Varsavia è considerato più pericoloso e occorre fare maggiore attenzione ed evitare di girare soli di notte. Ovviamente anche a Varsavia non mancano ladri e borseggiatori ed è bene stare attenti alle proprie cose nei luoghi affollati e negli autobus.

Se si viaggia con l'auto è consigliabile lasciarla solo in parcheggi sorvegliati e non lasciare nulla di valore visibile all'interno.


In caso di emergenza è possibile chiamare i seguenti numeri:

  • n° di emergenza: 112
  • Polizia: 997
  • Vigili del fuoco: 998
  • Pronto soccorso: 999


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • Posta centrale, ul. Świętokrzyska St. 31/33. Aperto 24h
  • Ufficio postale No 4, ul. Targowa 73. Aperto 24h
  • Ufficio postale No 10, pl. Konstytucji 3.
  • Ufficio postale No 12, ul. Kazimierzowska 53/55.
  • Ufficio postale No 120, Al. Jerozolimskie 54 (stazione centrale).
  • Ufficio postale No 13, ul. Puławska 166.
  • Ufficio postale No 15, pl. Trzech Krzyży 13.
  • Ufficio postale No 40, Rynek Starego Miasta 15 (Piazza del mercato della Città Vecchia)
  • Ufficio postale No 41, Al. Solidarności 119/125.

Telefonia[modifica]

Il prefisso telefonico di Varsavia è 022. Per telefonare dall'estero comporre +48 22 seguito dal numero dell'utente. Per usare i telefoni pubblici è necessario acquistare una carta telefonica presso gli uffici postali, i chioschi lungo le strade o le reception degli alberghi. Le chiamate a lunga distanza costano meno tra le 16:00 e le 6:00.

Internet[modifica]

Se si dispone del proprio pc portatile, vi sono molti cafè e hotel che mettono a disposizione dei clienti hot-spot wireless per l'accesso a internet. In alcuni casi si tratta di un servizio gratuito in altri a pagamento. Se non si dispone del proprio pc un'alternativa sono gli internet cafè sparsi per la città che nascono e spariscono molto velocemente.


Nei dintorni[modifica]


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