Lecce

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40° 21' 7" N 18° 10' 9" E
Lecce
Lecce
Stato: Italia
Regione: Puglia
Altitudine: 49 m s.l.m.
Superficie: 238,39 km²
Abitanti: 96 274 (31/05/2012)
Nome abitanti: Leccesi
Prefisso tel: +39 0832
CAP: 73100
Fuso orario: UTC +1
Patrono: Sant'Oronzo
Posizione
Mappa dell'Italia
Lecce
Lecce
Sito istituzionale di Lecce

Lecce è una città della Puglia.

Indice

Introduzione[modifica]


Come orientarsi[modifica]

Lecce


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Lecce è collegato con l'aeroporto di Brindisi Papola Casale riservati al traffico passeggeri:

1) [1] aeroproto di Brindisi.

I collegamenti per arrivare a Lecce sono garantiti da:

  • Il servizio ferroviario che collega la Stazione di Brindisi con la Stazione di Lecce percorrenza in 31 minuti, con partenza dalla Stazione di Brindisi ogni 30 minuti, in funzione anche in caso di scioperi. Il biglietto di corsa singola costa 2,60 Euro, ed è acquistabile sul sito internet di Trenitalia, la biglietteria e le emettitrici self service, con validità di 90 minuti dopo la convalida. Per arrivare in Stazione bisogna prendere il bus dalla'Aeroporto compagnia STP Brindisi.

a Stp Brindisi effettua il servizio di collegamento tra l’aeroporto del Salento (Papola-Casale) e il centro di Brindisi (Stazione Ferroviaria). La linea è una circolare con capolinea presso l’aeroporto, è attiva tutti i giorni dell’anno e le corse vengono effettuate dalle 5.30 (da via Cristoforo Colombo - Porta Mesagne) alle 23.45, con una frequenza di 30 minuti. In base alle condizioni del traffico, per raggiungere le fermate del centro (via Bastioni San Giorgio in corrispondenza della Stazione e via Cristoforo Colombo – Porta Mesagne) sono necessari dai 10 ai 15 minuti. Costo del biglietto di corsa semplice: € 0,90. A bordo con sovrapprezzo: € 1,50. Rivendita in Aeroporto: Libreria Giunti.

  • Shuttle Bus Gestito da SITA con destinazione Airport city Terminal Lecce, gli orari bisogna consultarli sul sito ed il costo del biglietto è di 6.oo€
  • Autonoleggio, è possibile autonoleggiare una macchina dall'aeroporto ed in soli 25minuti si arriva a Lecce


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • Piazza S. Oronzo - Prende il nome dalla statua del Santo protettore che svetta da una colonna, che segnava la fine della via Appia, eretta nel 1666 come ringraziamento allo scampato pericolo della peste.

- Anfiteatro- Di età augustea (Isec), è scavato in parte nel tufo e in parte su imponenti arcate; fu riportato alla luce nel 1938. Più della metà dell'impianto, che poteva contenere 20.000 spettatori, è ancora sepolto.

- Chiesa di S. Irene (1591 - 1639) - Progettata dal Grimaldi, fu dedicata dal Pp. Teatini alla Vergine di Tessalonica un tempo protettrice della città; reca per questo sull'alto frontone lo stemma civico, con la lupa che passa sotto un leccio coronato. Recentemente è stato restaurato l'annesso chiostro, ora sede di esposizioni ed eventi culturali.

- Duomo (1659 -70) - Mirabile esempio dell'arte barocca porta la firma dello Zimbalo, che la costruì sui resti dell'antica cattedrale dell'Assunta (XII sec.). Suo anche l'alto Campanile a cinque piani (1682). A croce latina a tre navate, conserva all'interno fastosi altari e pregiati dipinti. Splendida la piazza, la cui forma attuale risale al 1761.

- S.Anna (con ex-conservatorio) - Di epoca seicentesca con alto prospetto a due ordini e fastigio trinagolare, fu disegnata dallo Zimbalo. Accanto il Conservatorio realizzato nel 1868 sulle vestigia di un asilo settecentesco per donne di nobile famiglia. continua vacanze lecce - Chiesa del Rosario o si San Giovanni Battista (1691) - Fu costruita sull'area di una chiesa medioevale. A croce greca con vano ottagonale, l'opera sintetizza il percorso artistico dello Zimbalo, che qui volle essere sepolto alla sua morte nel 1710. Monumentale la facciata che reca al centro l'immagine di S. Domenico di Guzman; all'interno è da notare l'unico pulpito della città in pietra leccese.

- Porta Rudiae (1703) - L'epigrafe dedicatoria racconta la leggendaria origine della città ed è sormontata dalla statua di S.Oronzo, con ai lati i S.sIrene e Domenico. Sull'architrave i busti dei mitici fondatori di Lecce: Euippa, sposa di Idomeneo, Malennio, re dei salentini, Dauno, suo figlio e Idomeneo, che avrebbe dato il nome della città.

- Teatro Paisiello (1758) - Fu il teatro stabile della città, fondato come teatro nuovo e ricostruito nel 1870, anno in cui fu inagurato con la rappresentazione de "Un ballo in maschera" di G. Verdi. Per la ricchezza delle decorazioni il Paisiello, che può contenere solo 320 spettatori, viene definito "bomboniera".

- Porta Napoli - Conoscito anche come Arco di Trionfo fu eretto nel 1548 in onore dell'imperatore Carlo V come ringraziamento per le fortificazioni che realizzò a difesa della città. Sorge dove un tempo era l'antica porta di S. Giusto. Vacanze in tour - Obelisco - Fu eretto nel 1822 da V. Carluccio in occasione della visita a Lecce di Ferdinando I di Borbone. Le Quattro facce sono decorate con i rilievi simbolici dei quattro capuologhi di Terra d'Otranto.

- S.s Nicolò e Cataldo - Situata fuori le mura, fu voluta da Tancredi D'Altavilla nel 1180, ma fu abbandonata fino alla fine del XV sec. Medievali il rosone e il portale, mentre a G. Cino si deve la facciata ricostruita nel 1716.

- Monastero Olivetani - Su solo commissione fu realizzato il primo Chiostro (1559) con al Centro un pozzo con ricco baldacchino rinascimentale. Il secondo chiostro risale al 1639.

- Palazzo Adorno - È l'unico Palazzo cinquecentesco leccese con esterno in bugnato liscio, sfaccettato nell'androne esterno. Sontuosa l'ornamentazione tardo rinascimentale, probabilmente del Riccardi.

- Palazzo dei Celestini (1549) - Il prospetto a bugne (1659-1695), reca la chiara firma dello Zimbalo nel motivo della punta lanceolata. Il disegno cinquecentescodel cortile è attribuito invece al Riccardi.

- Santa Croce - Simbolo del barocco leccese, alla sua costruzione (1646) attesero tre grandi architetti: G Riccardi pose mano alla struttura generale e alla parte inferiore della facciata, lo Zimablo al protiro a colonne binate e ai portali laterali, C. Penna alla parte alta del prospetto. Il grande rosone centrale di ispirazione romanica, la ricca cornice, le quattro colonne e le nicche rendono, unitamente ai telamoni, alle creature fantastiche, agli animali, ai personaggimitologici e storici presenti in facciata rendono questa chiesa un unicum conosciuto in tutto il mondo.

- Castello Carlo V (1539-49) - Vera e propria fortezza, fu realizzata fu progetto di G.G. Dell'Acaya per ordine di Carlo V a difesa della città. L'interno è stato ampiamente rimaneggiato nel corso degli anni. La parte più antica è un mastio quadrangolare di epoca angioina.

- S. Chiara - Ricostruita nel 1687, un tempo era annessa a un convento di clausura. Opera del Cino, la chiesa ha navata ottagonale con soffitto rivestito di cartapesta e altarilignei della fine del ' 600, attribuiti agli scultori napoletani Fumo e Catalano.

- San Matteo (1667 - 1700) - Del tutto estraneo alle architetture locali. Il modello è autentica rielaborazione della chiesa borrominiana di S. Carlo delle Quattro Fontane. Caratteristico il gioco della parte convessa del primo ordine con la parete concava del secondo. Elittico l'interno con di pinti settecenteschi e lo splendido altare maggiore.

- Porta San Biagio (1774)- Segnava l'ingresso meridionale della città e prende il nome dalla statua di S. Biagio, vescovo di Sebaste, posta sulla sua sommità. Vacanze leccein tour - Museo Castromediano - È il più antico museo di tutta la Puglia, fondato nel 1868 da Sigismondo Castromediano duca di Cavallino. Notevoli l'antiquarium e la pinacoteca.

- Teatro Romano - È lunico finora scoperto in Puglia. Di età Agustea, fu rinvenuto nel 1929. Aveva grandi dimensioni: le gradinate destinate a ospitare il pubblico erano molto più numerose delle 12 preservatesi. Al suo interno sono venute alla luce statue di età antoniana, copie di originalio greci. Per un buon tour a Lecce segui la nostra guida e noterai che passerai delle bellissime vacanze a Lecce. >

Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]



Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]



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