Osh

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40°32′11″N 72°48′05″E / 40.53632°N 72.8015°E / 40.53632; 72.8015
Osh
Ош
Il viale Lenin, arteria principale di Osh
Stemma e Bandiera
Osh - Stemma
Osh - Bandiera
Stato: Kirghizistan
Abitanti: 230.400 (2003)
Posizione
Mappa del Kirghizistan
Osh
Osh

Osh è una città del Kirghizistan, all'ingresso orientale della Valle del Fergana

Introduzione[modifica]

L'università di Osh

Con i suoi 220,000 abitanti (stima del 2003), Osh è la città più popolosa del Kirghizistan dopo la capitale. È anche la città del paese con la storia più antica. Scavi archeologici hanno riportato alla luce reperti del V secolo a.C.

Secondo la leggenda le sue origini sarebbero ben più più antiche e a fondarla sarebbe stato il re Salomone.

Quel che si sa con certezza è che la città fu un centro carovaniero importante su quella "via della seta" che attraversava la valle del Fergana, fatto che la rese prospera soprattutto tra il X e il XII secolo.

Nel 1765 Osh entrò a far parte del Khanato di Kokand. Nel 1876 fu annessa all'impero russo. Dal 1939 è capoluogo della provincia (oblast) omonima. Nel 1990 vi avvennero sanguinosi scontri tra le comunità kirghise e tagiche con più di 300 morti.


Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Aeroporto di Osh
Marshrutka in servizio dall'aeroporto di Osh al centro

Osh ha un aeroporto internazionale situato 10 km a nord. Gli spostamenti da/per il centro sono assicurati dalla linea 107 di minibus (Marshrutka). I taxi non hanno tassametro e fanno pagare somme elevate per gli standard del posto anche se a un europeo possono sembrare ridicole. Comunque bisogna cercare di non pagare più di 8 euro (2008).

All'aeroporto di Osh operano le seguenti compagnie:


In autobus[modifica]

Il capolinea degli autobus è vicino il bazar Jayma. Come ovunque in Kirghizistan i collegamenti sono alquanto aleatori per la penuria di carburante. Sulla Alisher Navoi si trovano i taxi collettivi per tutte le destinazioni. Per andare a Bishkek si paga 1200som (17,70euro al cambio di 62, giugno 2013)

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Panorama di Osh con la collina di Suleyman sullo sfondo
  • Trono di Re Salomone (Taht-I-Suleiman). La collina rocciosa dai fianchi scoscesi che caratterizza il paesaggio di Osh è luogo sacro per i musulmani. In cima si trova un mausoleo che si crede sia stato eretto sulla tomba di Salomone, considerato un profeta nel Corano. A fianco del mausoleo si trova una moschea eretta al tempo di Babur (1483-1530), fondatore della dinastia Moghul in India. Sempre in cima alla collina si trova un piccolo museo di epoca sovietica che espone reperti di scavi archeologici effettuati nella provincia di Osh


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

  • Bazar Jayma (Sulla sponda occidentale del fiume). Esteso per più di un km², Jayma è un vivace e pittoresco bazar dove si può trovare di tutto. Come in altri bazar di antica tradizione in Asia centrale e in Medio Oriente, un intero settore del mercato è dedicato ai fabbri ferrai che forgiano ferri di cavallo, ancora molto richiesti data la passione di Usbechi e Kirghisi per l'equitazione. Tra i venditori appaiono anche molti cinesi che vendono frutta e verdura. Il bazar è molto animato di domenica


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • Crystal hotelAlisher Navoi 50a, +996 3222 204 47. Ecb copyright.svg 2500 som. centralissimo, all'inizio del bazaar, a 50 metri i taxi collettivi per Bishkek, e tutte le località.


Sicurezza[modifica]

Come accennato Osh è un luogo dove esistono tensioni tra la comunità kirghisa e quella usbeca. Per quanto oggi queste tensioni sembrino sopite e non si siano più verificati scontri dal sanguinoso 1990, c'è chi asserisce che le fazioni si stiano preparando a un nuovo scontro frontale e che i loro arsenali siano pieni zeppi.

Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Osh è al capolinea dell'autostrada del Pamir, costruita dai Sovietici al tempo della II guerra mondiale. Subito dopo aver superato il passo montano di Taldyk (3,615 m) si incontra il centro di Sary Tash, 225 km da Osh.

Qui si incrociano due strade: quella a sinistra conduce a sinistra al Passo di Irkeshtam, varco di frontiera con la Cina (provincia di Xinjiang).

L'altra sulla destra risale la valle del fiume Kyzyl Suu, dominata dall'imponente vetta del monte Lenin, oggi picco Ibn Sina di 7,134 m s.l.m. per poi entrare in Tajikistan attraverso il valico di Karamyk.

L'autostrada del Pamir prosegue il suo corso in direzione sud penetrando in Tajikistan attraverso il valico di frontiera di Bor Dobo sul desolato passo montano di Kyzylart a 4,280 m d'altitudine.

  • A Kashgar (Xinjiang) - La strada che conduce al valico di frontiera di Irkeshtan sul confine con la Cina si distacca dall'autostrada del Pamir all'altezza del centro di Sary Tash, 220 km più a sud. Due volte a settimana un autobus dovrebbe fare la spola tra Osh e Kashgar. L'autobus potrebbe non essere diretto e fare una sosta notturna intermedia con spese di pernottamento a carico dei passeggeri. Nel caso questo fosse vero è meglio reperire altri viaggiatori per noleggiare un taxi collettivo. Un'alternativa (salata) è ricorrere ai servizi di un'agenzia viaggi locale, come la Kyrgyz Concept presso l'Albergo Osh, tel +996 3222 59450 o la Munduz Travel. Un altro modo di raggiungere Kashgar è andare a Sary Tash e chiedere un passaggio a uno dei camionisti che sostano nella locale stazione di benzina. Il passaggio non è gratis e gli autisti chiedono un contributo per le spese di carburante.


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