| Valle di Ihlara | |
| Stato | Turchia |
|---|---|
| Regione | Regione dell'Anatolia Centrale |
| Capoluogo | Güzelyurt |
Valle di Ihlara è una valle della Regione dell'Anatolia Centrale.
Da sapere
[modifica]La valle è un canyon lungo 14 km e profondo 100 m, dove il torrente Melendiz ha scavato il morbido tufo. Ci sono decine di antiche chiese e altre strutture. Attrae centinaia o addirittura migliaia di visitatori al giorno. Un sentiero accogliente e ombreggiato lungo il fiume, le pareti verticali del canyon e le chiese rupestri scavate al loro interno rendono la valle l'attrazione principale della Cappadocia occidentale.
Cenni geografici
[modifica]La valle di Ihlara si trova nella parte occidentale della Cappadocia. Qui, il fiume Melendiz ha scavato un passaggio attraverso la catena montuosa, creando una gola profonda fino a 150 metri. Si trova tra i villaggi di Ihlara e Selime ed è lunga circa 15 chilometri.
Cenni storici
[modifica]Durante l'Impero romano, la valle di Ihlara era conosciuta come Peristrema e, nel IV secolo, i cristiani iniziarono a insediarsi qui, come nel resto della Cappadocia, e a scavare chiese nelle pareti di tufo della gola. Furono costruite più di cento chiese, di cui circa una dozzina sono oggi visitabili. Gli affreschi delle chiese di Ihlara non sono ben conservati come quelli di Göreme, ma presentano stili molto diversi: oltre a quello bizantino, contengono elementi armeni e copti.
Territori e mete turistiche
[modifica]Centri urbani
[modifica]- 1 Selime — Nella parte settentrionale della valle, qui si trova l'omonima cattedrale scavata nella roccia.
- 2 Yaprakhisar — Nella parte settentrionale
- 3 Belisirma — Nel mezzo della valle, il vecchio borgo si trova sulla valle ed è semi abbandonato, la parte nuova è nel punto più alto. Dalla strada di accesso a ovest si gode un bel panorama della cittadina.
- 4 Ihlara — Nella parte meridionale

Come arrivare
[modifica]In auto
[modifica]La valle di Ihlara si trova 38 km a sud-est di Aksaray. Il modo migliore per raggiungerla è in auto. Ci sono due percorsi per raggiungere la valle da Nevşehir: dall'autostrada
(72 km) o via Derinkuyu (88 km). Quest'ultima opzione consente di combinare la città sotterranea di Derinkuyu e la valle di Ihlara in un'unica escursione di un giorno.
In autobus
[modifica]Il trasporto pubblico per la valle di Ihlara è disponibile solo via Aksaray. Dalla vecchia stazione degli autobus (eski otogar), ci sono 3-4 dolmus al giorno per tutti e tre i villaggi della valle: Ihlara, Belisirma e Selime. Gli orari variano, quindi verificate alla stazione degli autobus. Un'alternativa sono i dolmus più o meno regolari per Güzelyurt, che vi porteranno al villaggio di Selime o al 1 punto, da dove si prosegue a piedi per 2 km fino a Belisirma.
Come spostarsi
[modifica]È possibile scendere fino al fondo della gola dai tre villaggi: 1 Selime, 2 Belisirma e vicino 3 Ihlara. La discesa costa 780 lire (apr 2026) ed è accettato il Museum Pass che comprende anche la Cattedrale di Selime. Il biglietto vale una giornata consentendo più ingressi. La biglietteria è aperta dalle 8:00 alle 17:00 (nel periodo invernale). L'ingresso principale, dove vengono ospitati anche i gruppi organizzati, si trova alla periferia del villaggio di Ihlara. I turisti scendono una scalinata di circa 400 gradini e camminano lungo la gola fino a Belisirma. Questi 6 chilometri rappresentano il tratto più interessante della valle: è qui che il canyon raggiunge il suo punto più profondo e dove si trovano le chiese rupestri meglio conservate. Il biglietto d'ingresso è un po' troppo caro per essere solo un canyon.
In auto
[modifica]Spostarsi in auto tra un ingresso e l'altro è forse la migliore soluzione per vedere le attrazioni principali della valle. All'ingresso vicino Ilhara è presente un parcheggio a pagamento.
Cosa vedere
[modifica]Selime
[modifica]- 1 Camini delle fate (Peribacası). Sono gli strani pinnacoli che caratterizzano la Cappadocia. Si formano quando una roccia molto morbida, come il tufo vulcanico, viene erosa, ma una pietra di copertura più dura ne protegge la sommità.


- 2 Cattedrale di Selime. 10 lire, valide per la discesa nella valle di Ihlara. È la più grande delle chiese scavate nella roccia in Cappadocia. Un grande insediamento rupestre dell'VIII-XI secolo vicino all'uscita settentrionale della gola dove il canyon si allarga fino a formare una valle. Sebbene vi siano pochi affreschi, le sculture in pietra sono tra le più belle della Cappadocia: colonne, archi e altri elementi architettonici delle grotte sono ben conservati. In passato divenne anche fortezza militare.
- 3 Tomba di Selime Sultan (Selime Sultan Türbesi) (Di fronta alla Cattedrale di Selime). Tomba selgiuchide kümbet di Ali Paşa Türbesi (XIII secolo).

- 4 Chiesa della Vergine Maria (Meryem Ana Kilisesi) (A est della cattedrale di Selime). gratis. Una chiesa scavata nella roccia con alcuni affreschi e una struttura architettonica in buono stato di conservazione. Per arrivarci è necessario seguire le indicazioni dalla cattedrale, poi si superano delle rovine e ci si arrampica sulla roccia. Il percorso non è molto agevole ma la fatica è ben ripagata.
Resto della vallata
[modifica]- 5 Chiesa Colorata (Ala Kilise). La chiesa ha una pianta cruciforme. Gli affreschi sono gravemente danneggiati, ma se si guarda attentamente, si può distinguere l'Ultima Cena. Dopo la chiusura della chiesa, i turchi la trasformarono in un frantoio (bezirhane), il cui meccanismo è ancora presente all'interno.
- 6 Bezirhane. Era una fabbrica di olio di lino del XII-XIII secolo; l'olio veniva bruciato nelle lampade.
- 7 Chiesa del Fienile di Bahattin (Bahattin Samanligi Kilise) (Un chilometro a sud di Belisirme). Questa piccola chiesa è nota per la famiglia turca che vi ha conservato il fieno per molti anni. Per questo motivo, gli affreschi hanno subito meno danni rispetto a quelli di altre chiese vicine.

- 8 Chiesa di San Giorgio (Kirk Dam Altı Kilise). La chiesa più recente della valle di Ihlara e una delle meglio conservate. Fu costruita negli ultimi decenni del XIII secolo, con la partecipazione attiva dell'ultimo sultano selgiuchide, Masud II. Non sorprende che sia raffigurato in un affresco di questa chiesa: cercate l'immagine di un uomo con turbante e tunica turca bianca. Altrettanto interessante è la raffigurazione di San Giorgio, che combatte non contro il più tradizionale serpente a forma di coccodrillo, ma contro un vero drago a tre teste.

- 9 Chiesa del Giacinto (Sümbülü Kilise). La facciata scolpita, risalente al X-XI secolo, si fonde armoniosamente con la parete a strapiombo sovrastante. La chiesa è a due piani, in quello inferiore ci sono degli ambienti spogli mentre in quello superiore c'è traccia di affreschi. Gli affreschi (X-XII secolo) sono gravemente danneggiati, ma le figure del Cristo Pantocratore, di San Paolo e di altri santi sono ancora ben visibili.
- 10 Chiesa del Serpente (Yilanli Kilise). Deve il suo nome a un affresco che raffigura Satana sotto forma di serpente mentre attacca donne nude, apparentemente prostitute. Gli affreschi sono datati tra il IX e XI secolo. La chiesa è totalmente ricoperta di affreschi parzialmente rovinati.
- 11 Chiesa di San Daniele (Ağaçalti Kilise) (la prima chiesa sulla destra scendendo da Ihlara). La chiesa meglio conservata nella parte meridionale della valle. Deve il suo nome all'affresco "Daniele tra i leoni", ma anche altre scene bibliche sono ben conservate. La tecnica pittorica ricorda quella copta: si ritiene che gli artisti dell'affresco potessero essere etiopi. Da non perdere la magnifica decorazione rosso-verde del periodo iconoclasta.
- 12 Pürenli Seki Kilisesi. Originariamente progettata con due navate, conserva affreschi raffiguranti scene bibliche risalenti al X-XII secolo purtroppo abbastanza rovinati.
- 13 Chiesa dei Profumi (Kokar Kilise). L'ultima e più meridionale chiesa aperta al pubblico. Gli affreschi (IX-XI secolo) sono in alcuni punti graffiati, ma il tema generale rimane intatto, in particolare la volta verde raffigurante gli apostoli e l'enorme croce greca.
- Chiesa del Serpente
- Chiesa di San Daniele
- Pürenli Seki Kilisesi
- Chiesa dei Profumi
- Chiesa del castello oscuro
- 14 Chiesa del Castello Oscuro (Karanlık Kale Kilisesi) (Si accede tramite un sentiero con scale). Si tratta di una chiesa con annessa cappella e ambienti monastici: cucina e refettorio. Il tetto è decorato con una grande croce. Sono presenti finti archi, colonne e decori su roccia, persino sepolture, ma non affreschi. E’ datato tra il IX-X e l'XI secolo.
Cosa fare
[modifica]L'escursionismo è l'unico modo per vedere la maggior parte delle chiese lungo il sentiero che scende lungo la valle di Ihlara. Gli escursionisti più appassionati saranno ricompensati con l'accesso gratuito all'1 Ingresso nord-est del sentiero a Belisırma, a nord del quale troverete anche sufficienti piazzole per accamparvi o semplicemente soggiornare nelle chiese rupestri. La direzione consigliata per l'escursione è da Yaprakhisar a Ihlara, che richiede mezza giornata.
A tavola
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Il villaggio di Belisirma è quello con il maggior numero di ristoranti. Tenete presente che anche i gruppi turistici provenienti da tutta la Cappadocia vengono qui per pranzo.
- 1 Diker Aile Çay Bahçesi. 200-400 TRY (Apr 2026). Questo bar si trova nella vallata, lungo il percorso di escursione e oltre a essere posto in un punto piacevole vicino al fiume consente una sosta e la possibilità di prendere una bibita e un pasto leggero.
Sicurezza
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