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Mino20/Sandbox

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Sito istituzionale

Ardesio è una città della Val Seriana in Lombardia.

Da sapere[modifica]

Quando andare[modifica]

Il clima di Ardesio non è dei più caldi: in inverno la temperatura può arrivare fino a -5 °C, mentre in estate le massime sono attorno ai 25 °C.

Cenni storici[modifica]

Il documento Damnatio ad metalla, di Plinio il Vecchio (23-79 d.C.) nel suo Naturalis historia, sembra confermi la presenza di Ardesio e altri borghi in alta Valle Seriana, fin dall'epoca romana. Certo è che l'alta valle venne occupata dai Celti, sicure sono le loro tracce in località Gandellino, ma il primo documento che nomina questa località è un atto del 15 maggio 409, nel quale si legge che Ardesio si sottomise alle orde di Alarico I re dei Visigoti. Quindi la località subì le invasioni nordiche, fino a che il territorio non venne conquistato da Carlo Magno re dei Franchi il quale donò il paese e le zone limitrofe all'Abbazia dei monaci di Tours, che a loro volta la permutarono, qualche anno più tardi, scambiando altri terreni del torinese e pavese, a favore del vescovo Ambrogio di Bergamo nell'anno 1026 successivamente confermato dal vescovo di Brescia.

Enorme fu la pressione fiscale operata dalla chiesa negli anni a seguire sulle miniere argentifere, lasciando la popolazione nella miseria. Il vescovo ampliò i suoi possedimenti nella zona, visto che sul territorio si trovavano miniere di argento, rame e ferro, tanto da costruirsi una residenza nella piazza centrale del paese. Di questo fastoso edificio sono rimasti pochi resti, anche a causa di un incendio appiccato qualche anno più tardi, quando la zona passò sotto il controllo dei comuni. Nel 1179 il vescovo Guala, riconsegnò al comune tutti i beni, con la sola eccezione delle miniere d'argento in località Campello.

Nel 1426 tutta la valle, Ardesio compreso, passò sotto il dominio veneto che mantenne i privilegi in vigore e divise il territorio in due "Quadre", quella di Ardesio e quella di Clusone. Francesco Donato, in un documento del 1551 narra di soldati di Ardesio schierati in difesa di Candia contro le invasioni turche a favore delle truppe venete.

Nel 1797 ebbe inizio l'occupazione napoleonica; rimane famoso il gesto di un abitante di Ardesio, Luigi Bana, che in piazza di Clusone, dove era stato innalzato l'Albero della libertà, con altri facinorosi, lo abbatté. Arrestato, venne processato a Bergamo, dove venne condannato a morte. Riportato a Clusone fu poi fucilato sulla piazza del comune. La porta laterale del palazzo comunale riporta ancora i fori delle pallottole.

Nel 1814 subentrerà il governo austriaco.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto più vicino è quello di:

In auto[modifica]

Per arrivare ad Ardesio percorrere la strada provinciale ex SS 671 della Valle Seriana.



Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]

Da Ardesio partono numerosi sentieri, per informazioni su essi visitare il sito viviardesio.it oppure valcanaleteam.it per le informazioni turistiche che riguardano la frazione.

Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Ciclovia della Valle Seriana - Pradalunga

Itinerari[modifica]

  • Ciclovia Valle Seriana Ciclovia della Valle Seriana. Pista ciclopedonale che parte da Bergamo e arriva a Clusone sul percorso della vecchia ferrovia della Val Seriana.


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