| Itinerario dei Maccheroncini di Campofilone | |
| Tipo itinerario | Automobilistico |
|---|---|
| Stato | Italia |
| Regione | Marche |
| Territorio | Marca Fermana |
| Città | Campofilone |
| Inizio | Campofilone |
| Fine | Campofilone |
| Lunghezza | 10 km |
| Tempo | 50 |
L'Itinerario dei Maccheroncini di Campofilone è il secondo percorso turistico ed enogastronomico sviluppato nell'ambito del progetto WikiM.A.R.C.A. L'itinerario si sviluppa nel territorio di Campofilone, noto per la produzione artigianale della pasta all'uovo e, in particolare, dei maccheroncini di Campofilone.
L'itinerario accompagna il visitatore alla scoperta della tradizione artigianale dei Maccheroncini di Campofilone, attraverso il coinvolgimento dei produttori locali e della comunità. Il percorso consente di conoscere le tecniche di lavorazione della pasta all'uovo, approfondire la storia del prodotto e scoprire le realtà produttive del territorio, offrendo un'esperienza autentica legata alle tradizioni enogastronomiche locali.
Introduzione
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A soli 3 km dalla costa adriatica, sulle colline della val d'Aso, si sviluppa il borgo medievale di Campofilone, sorto attorno all'Abbazia di San Bartolomeo Apostolo. Il centro storico conserva ancora oggi il fascino delle antiche mura e si affaccia su un paesaggio che spazia dai Monti Sibillini, alle colline coltivate fino al mare.
Campofilone è uno dei distretti di produzione di pasta all'uovo tra i più rinomati d'Italia ed uno dei punti di riferimento all'interno della filiera enogastronomica delle Marche. Qui si producono diverse tipologie di pasta all'uovo, sia fresca che secca, tra cui spicca il Maccheroncino di Campofilone, eccellenza IGP della regione Marche e prodotto simbolo dell'identità locale protagonista dell'itinerario enogastronomico. La loro rilevanza non è soltanto gastronomica, ma si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione della cultura alimentare del Piceno, legata ai principi della dieta mediterranea.
Nel territorio fermano è infatti attiva anche l'Associazione Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea, impegnata nella promozione di uno stile alimentare ispirato alla tradizione locale. In questo quadro, i Maccheroncini di Campofilone rappresentano un esempio significativo di come le produzioni tipiche siano espressione dell'identità culturale del territorio.
Il loro successo internazionale li ha resi una delle eccellenze più riconosciute del Piceno: nel 1998, la Regione Marche li ha riconosciuti come Prodotto Tipico Tradizionale e nel 2013 hanno ottenuto il marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), diventando la prima pasta all'uovo italiana a essere tutelata con tale riconoscimento.
I Maccheroncini di Campofilone sono una pasta all'uovo prodotta nel territorio dell'omonimo comune, caratterizzata da una sfoglia molto sottile e da un'elevata percentuale di uova fresche nell'impasto, superiore rispetto ad altre tipologie di pasta. La stessa sfoglia viene utilizzata anche per la preparazione di altri formati di pasta all'uovo, sia lunghi (fettuccine) che corti (penne), fino ad arrivare a tipologie ripiene come i tortellini.
Secondo la tradizione locale, i maccheroncini erano conosciuti già dal XV secolo ed erano definiti “maccheroncini fini fini” o "capelli d'angelo". Inoltre, i maccheroncini sono legati alla figura di Giacomo Leopardi, che li inserì tra le sue pietanze preferite nella celebre lista dei “49 cibi” annotata nei suoi scritti.
La ricetta, tramandata nel tempo, prevede esclusivamente farina di grano tenero e uova fresche, senza aggiunta di acqua. L'impasto viene steso in sottili sfoglie, tagliato in fili finissimi e lasciato asciugare secondo metodi artigianali, che conferiscono al prodotto una particolare porosità, ideale per trattenere diversi tipi di condimento, dal classico ragù ai sughi di pesce o di verdure.
In aggiunta, nel 2023 i pastai di Campofilone si sono riuniti nel Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP, ente nato con lo scopo di tutelare e valorizzare i maccheroncini e garantire un ritorno economico e turistico per la Val d'Aso.
L'itinerario si sviluppa lungo la valle dell'Aso fino al centro storico di Campofilone, includendo la visita alle aziende produttrici di maccheroncini e ai loro punti vendita, dove è possibile acquistare il prodotto. Per percorrerlo si consiglia lo spostamento in auto ma è adatto anche alla bicicletta per gli appassionati.
Quando andare
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Tutto l'anno.
Il periodo estivo è particolarmente indicato, grazie alla vicinanza alla costa adriatica, che consente di abbinare l'itinerario enogastronomico a giornate di mare.
Inoltre, nella prima decade di agosto, la Pro Loco di Campofilone organizza la Sagra Nazionale dei Maccheroncini di Campofilone, dove i partecipanti potranno gustare i maccheroncini prodotti dai sei pastai del Consorzio di tutela dei Maccheroncini di Campofilone IGP, secondo la ricetta tradizionale con ricco ragù di carni.
La primavera e l'inizio dell'autunno offrono condizioni ideali per visitare il territorio, con temperature miti e paesaggi suggestivi lungo la valle del fiume Aso, adatti anche a percorsi in bicicletta.
A chi è rivolto
[modifica]L'itinerario è rivolto agli appassionati di gastronomia e a chi desidera affiancare al turismo balneare la scoperta dell'entroterra e delle tradizioni locali, in particolare legate alla produzione della pasta, vivendo un'esperienza più autentica. È indicato anche per chi è interessato a quell'artigianato alimentare che coinvolge i produttori del territorio.
Come arrivare
[modifica]In auto
Se provenite da nord o da sud prendete l'uscita Pedaso dell'Autostrada A14. Da qui prendete la strada statale 433 di Val d'Aso (SS 433) in direzione di Campofilone.
Tappe
[modifica]Questo percorso si sviluppa nel territorio di Campofilone, attraversando la valle dell'Aso fino al centro storico del borgo. L'itinerario comprende visite alle aziende produttrici di maccheroncini e ai punti vendita locali, offrendo l'opportunità di conoscere da vicino la tradizione della pasta all'uovo campofilonese.
L'itinerario è adatto a essere percorso in auto e può essere completato nell'arco di una giornata.
1 Campofilone
- Uscendo dall'autostrda A14 a Pedaso, percorrete la Strada Provinciale 238 per 2 km circa e poi svoltate a destra, arrivando alla prima tappa: 1 Pastificio F.lli De Carlonis rappresenta una delle realtà storiche legate alla produzione, secondo la ricetta tradizionale, dei maccheroncini di Campofilone IGP e continua a tramandare la tradizione locale della pasta all'uovo attraverso una lavorazione che combina metodi artigianali e tecniche produttive moderne. L'azienda organizza inoltre visite guidate e attività dedicate alla scoperta delle diverse fasi di lavorazione della pasta, offrendo la possibilità di conoscere più da vicino la tradizione gastronomica campofilonese. Presso il punto vendita aziendale è possibile acquistare i prodotti tipici locali sempre di loro produzione, come le olive all'ascolana, i cremini e le mozzarelle panate.
- A due passi (1 min di auto), si trova il pastificio 2 Pasta di De Carlonis Pietro & C. s.a.s. che produce pasta fresca all'uovo e pasta secca all'uovo (tra cui i maccheroncini), ma anche altri prodotti come olive all'ascolana, cremini fritti, mozzarelline panate, tortellini e ravioli. I principali punti vendita si collocano a Porto San Giorgio (FM).
- Proseguite di nuovo lungo la Strada Provinciale 238 e in 4 minuti, alla vostra sinistra, raggiungerete la terza tappa di questo percorso: 3 La Campofilone S.r.l. Società Agricola. La Campofilone è l'unico pastificio agricolo del distretto di Campofilone e produce pasta utilizzando le uova provenienti dalla propria fattoria. L'azienda affonda le proprie radici nella storia del borgo ed è stata fondata dalla visionaria massaia Adorna Albanesi, figura centrale nella tradizione dei celebri Maccheroncini di Campofilone IGP. Nel corso degli anni La Campofilone ha costruito un modello integrato basato sulla pratica agricola, sviluppando una filiera interna che parte dall'allevamento delle galline e arriva fino alla produzione della pasta. All'interno del negozio è possibile acquistare sia la pasta La Campofilone sia le eccellenti uova della fattoria, utilizzate quotidianamente anche nella produzione del pastificio.

- In 5 minuti, sempre sulla Strada Provinciale 238, arriverete poi al pastificio 4 Marcozzi Brand srl, la quarta tappa dell'itinerario. Grazie alla tradizione tramandata da nonna Adelina, la famiglia Marcozzi ha fatto della pasta all'uovo di Campofilone il cuore della propria attività. Nata come piccolo laboratorio artigianale nel territorio di Campofilone, l'azienda si è evoluta nel tempo fino a diventare una realtà strutturata e moderna. Oggi il pastificio Marcozzi di Campofilone rappresenta un punto di incontro tra tradizione e innovazione: la lavorazione artigianale della pasta si affianca infatti a processi produttivi aggiornati, mantenendo però intatta la qualità e l'identità del prodotto tipico locale.
- Tornate lungo la SP 238, svoltate a destra e prendete Contrada Valdaso, proseguite a destra prendendo la SP10, svoltate di nuovo a destra per Via Santa Maria e troverete la quinta tappa sulla destra: 5 La Pasta di Campofilone Marilungo. Nata nel 1958 e specializzata nella produzione di pasta all'uovo secondo la tradizione locale, l'azienda rappresenta una delle espressioni più consolidate della cultura gastronomica del borgo, portando avanti un sapere artigianale tramandato nel tempo all'interno della famiglia. L'attività, giunta alla terza generazione, è passata dalle zie alla madre degli attuali titolari, fino alla trasformazione dell'impresa in un laboratorio artigianale specializzato nella produzione di pasta, dove vengono utilizzate semola di grano duro 100% italiana e uova pastorizzate provenienti dalle Marche.
- Per la sesta tappa, continuate su Via Santa Maria, in seguito prendete la SP10 e poi Via XX Settembre per poi raggiungere sulla sinistra il 6 Pastificio Artigianale Leonardo Carassai S.R.L.: già dal 1850, infatti, la famiglia Carassai lavorava cereali nell'antico molino ad acqua di Monte San Martino, punto di riferimento del territorio per la produzione di farine. Nel 2010, Leonardo Carassai rileva uno dei pastifici storici del borgo, dando nuova vita a un patrimonio gastronomico locale attraverso un equilibrio tra artigianalità, filiera e innovazione. La produzione comprende diversi formati di pasta all'uovo secca tipici di Campofilone, tra cui Maccheroncini di Campofilone IGP, chitarra, linguine, fettuccine, tagliatelle e pappardelle, oltre a linee speciali ispirate alla tradizione marchigiana. Tra le principali produzioni figurano la linea “L'Oro di Campofilone”, realizzata con grano antico Senatore Cappelli apprezzato per il profilo aromatico, le qualità nutrizionali e la maggiore digeribilità, e “Deci'Ova”, caratterizzata dall'utilizzo di dieci uova per ogni chilogrammo di farina e da farine provenienti dal Molino Carassai. L'azienda realizza inoltre confezioni tradizionali in carta paglia destinate al settore regalo. Una parte significativa della produzione è destinata all'export, con distribuzione in diversi paesi europei e americani. Il pastificio organizza anche visite guidate (in italiano, inglese e spagnolo) su prenotazione e degustazioni dedicate alla tradizione dei Maccheroncini di Campofilone.

- Quasi di fronte al pastificio Carassai (raggiungibile a piedi), si trova la penultima azienda dell'itinerario: 7 Pasta Corona. Il Pastificio Corona nasce nell'Ottocento, negli ambienti nobiliari di Napoli, dove il Duca Doria De Serris fece realizzare una pasta speciale destinata ai suoi ospiti. La sfoglia, tirata sottilissima secondo tecniche artigianali, divenne presto rinomata nei circoli aristocratici dell'epoca. La produzione venne poi affidata a un piccolo pastificio legato alla famiglia Corona, dando avvio a una tradizione che si è tramandata nel tempo. Agli inizi del Novecento la famiglia si trasferì nelle Marche, stabilendosi a Campofilone, dove ancora oggi continua la produzione di pasta all'uovo secondo l'antica ricetta locale.

- Infine, in un minuto di macchina o 5 minuti a piedi potrete raggiungere l'ultima tappa del percorso, il pastificio 8 Spinosi srl. Prendete Borgo S. Patrizio/SP10 e svoltate a destra. L'azienda nasce nel 1933 grazie a Nello Spinosi, che iniziò a portare i maccheroncini fatti in casa dalla moglie Maria durante i suoi viaggi a Roma, facendoli conoscere e apprezzare anche fuori dal territorio locale. Da questa intuizione nacque il primo laboratorio artigianale dedicato alla produzione e alla commercializzazione della pasta di Campofilone, ancora oggi visibile nella sua sede originaria di fronte all'Abbazia di San Bartolomeo. Nel tempo, l'attività familiare si è sviluppata attraverso tre generazioni, mantenendo sempre al centro la lavorazione artigianale e la qualità delle materie prime, fino a diventare un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale e internazionale per la pasta all'uovo.
Sicurezza
[modifica]Si raccomanda il rispetto del Codice della Strada, prestando attenzione ai limiti di velocità e alla guida nei tratti più stretti o curvilinei, tipici delle strade collinari.
Il percorso si svolge su una strada provinciale generalmente in buone condizioni e facilmente percorribile in auto. Il tracciato attraversa un paesaggio collinare alternando tratti più pianeggianti, con una viabilità complessivamente scorrevole e un traffico solitamente moderato.
Nei dintorni
[modifica]Oltre ai Maccheroncini di Campofilone, la Val d'Aso è particolarmente rinomata anche per la produzione frutticola, tanto da essere considerata una delle aree più importanti delle Marche per la frutta fresca: la pesca della Val d'Aso in particolare è un'eccellenza ortofrutticola del Piceno, riconosciuta con marchio QM. Si coltivano, sempre secondo metodi tradizionali e a chilometro zero, anche altre tipologie come albicocche, ciliegie, mele, pere, susine e prugne.
Alla frutta si affianca una forte tradizione olivicola, con la produzione di un eccellente olio extravergine d'oliva, frutto dei numerosi uliveti che caratterizzano il paesaggio collinare.
Il territorio è inoltre punteggiato da vigneti ben curati, che danno vita ai principali vini locali come il Rosso Piceno D.O.C., il Pecorino e il Falerio D.O.C., contribuendo a rendere la valle una destinazione interessante anche dal punto di vista enogastronomico.
Nei dintorni di Campofilone si trovano diverse mete balneari lungo la costa adriatica, a partire da Torre di Palme, suggestivo borgo medievale arroccato sulla costa fermana, per poi proseguire con Pedaso, piccolo centro alla foce del fiume Aso dove mare e collina si incontrano in un paesaggio tranquillo e autentico, fino ad arrivare a Cupra Marittima e Grottammare, rinomate località della Riviera delle Palme caratterizzate da lunghe spiagge sabbiose e da borghi storici affacciati sul mare.
Nell'entroterra fermano si incontrano invece borghi ricchi di storia e panorami collinari, come Ripatransone, caratterizzato dal vicolo più stretto d'Italia (43 cm) e ampie vedute sulla costa, Montefiore dell'Aso, suggestivo borgo fortificato immerso tra le colline, e Acquaviva Picena, dominata dalla sua imponente rocca medievale e dal centro storico perfettamente conservato.