| Termez Termiz | |
| Stato | Uzbekistan |
|---|---|
| Altitudine | 302 m s.l.m. |
| Superficie | 36 km² |
| Abitanti | 182.890 (stima 2021) |
| CAP | 190100 |
| Fuso orario | UTC+5 |
Posizione | |
Termez (Termiz, in farsi: ترمذ) è una città dell'Uzbekistan, situata nella regione meridionale.
Da sapere
[modifica]Cenni storici
[modifica]Termez esisteva già al tempo degli Achemenidi. Nel 329 a.C. questo insediamento sull'Oxus fu conquistato da Alessandro Magno e battezzato Thermi (Θερμή). Secondo altri, invece, l'insediamento achemenide ricevette il nome di Alessandria Oxiana ma è più probabile che il nome si riferisca all'odierna città afghana di Ai-Khanum, situata 300 km più ad Est.
Come hanno dimostrato gli scavi archeologici Thermi prosperò al tempo del regno greco-bactriano e del successivo dominio dei Kushan.
Si ritiene che la maggior parte dei Kushan seguisse lo Zoroastrismo. Tuttavia, tutte le religioni erano tollerate e sotto di loro Termez divenne un importante centro di diffusione del Buddhismo; missionari partirono da Termez alla volta della Sogdiana a nord, della Margiana a ovest e del Tibet, per insegnare i precetti del Buddha.
Il Buddhismo ebbe un ruolo considerevole nell'ideologia dell'antica Termez fino al 705 d.C., quando la città fu conquistata dagli arabi. Termez divenne un importante centro dell'Islam, soprattutto durante gli imperi Abbaside e Samanide. Vi nacquero illustri studiosi come il giurista al-Tirmidhi (825-892) e il teologo sufi al-Hakim al-Tirmidhi (il saggio di Termez).
Dall'XI al XIII secolo Termez fece parte di diversi regni, Ghaznavide, Selgiuchide, Karakhanide e Khorezmshah.
Nel 1220, dopo un assedio di due giorni, la città fu distrutta dalle truppe di Gengis Khan; secondo i resoconti dell'epoca tutta la popolazione fu trucidata.
Il XIV secolo vide la nascita di Nuova Termez, ricostruita più ad est rispetto alla Vecchia Termez. Anche questo secondo insediamento non ebbe fortuna e fu abbandonato nella 2ª metà del XVIII secolo.
Termez riemerse per la terza volta al tempo della conquista russa dell'Asia centrale come importante città di frontiera . La costruzione di una fortezza russa e di altre fortificazioni militari sul corso dell'Amu Darya che segnava il confine con l'Afghanistan sotti influenza britannica, sancì il ruolo di Termez come avamposto militare di grande importanza strategica.
In seguito alla Rivoluzione russa, Pattakesar entrò a far parte della Repubblica Sovietica Popolare di Bukhara e, successivamente, della Repubblica Socialista Sovietica Uzbeka. Un decreto del 1927 restituì a Pattakesar l'antico nome di Termez datole da Alessandro Magno. Il villaggio fu formalmente dichiarato città nel 1929. Durante il dominio sovietico Termez visse un periodo di sviluppo economico e di accelerata modernizzazione: a quel tempo risale l'installazione di diverse industrie e di istituti di educazione superiori. Nel 1979 Termez divenne la maggiore testa di ponte dell'invasione sovietica dell'Afghanistan. Dopo il ritiro delle forze sovietiche nel 1989 e il crollo dell'URSS nel 1991, Termez si è evoluta come principale punto di accesso in Afghanistan.
Nel 2024 è stata inaugurata la zona franca di Hairitan in pratica in territorio afghano, anche appena fuori Termez (dopo il ponte) e aperta ai turisti in possesso di passaporto (visto non necessario fino a 15 giorni di soggiorno).
Come orientarsi
[modifica]Termez presenta un impianto a scacchiera con ampi viali che si intersecano ad angolo retto secondo un tipico piano urbanistico elaborato in epoca sovietica.
Il centro città è costituito dall' 1
Il viale Imam at-Termezy attraversa tutto il centro in senso verticale e termina a nord in corrispondenza della stazione ferroviaria. Sul viale si affaccia il museo archeologico, oltre ad alberghi e ristoranti rinomati, fast food e negozi di ogni genere.
Aree archeologiche
[modifica]- Antica Termez - L'antica città fondata da Alessandro Magno e distrutta dai mongoli è situata 5km a ovest del centro. La sua superficie totale è di 500 ettari e si compone di quattro parti: una cittadella (Qala), due quartieri (shakhristan) entro le mura e un sobborgo esterno (Rabad).
Come arrivare
[modifica]In aereo
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- 1 Aeroporto Internazionale di Termez (IATA: TMJ). L'aeroporto si trova 12km a nord-est della città ed è raggiungibile in taxi o con i minibus della linea 11.
Uzbekistan Airways opera cinque voli diretti a settimana per Tashkent (1 ora e 20 minuti). I biglietti si acquistano presso Aviakassa nel centro città o alla biglietteria dell'aeroporto.
In auto
[modifica]Termez dista 375 km da Samarcanda, 380 km da Bukhara, 676 km da Tashkent, 855 km da Khiva e 1.100 km da Namangan.
Il tratto Guzar-Termez della strada statale M-39 è in pessime condizioni e vi si verificano frequentemente incidenti. Tenete ancora presente che i camionisti affrontano le curve troppo velocemente.
In treno
[modifica]- 2 Stazione centrale di Termez. La stazione ferroviaria principale di Termez si trova a nord del centro città. Ogni due giorni il treno notturno 379 parte da Tashkent alle 21:00 e arriva a Termez alle 11:40 del giorno successivo. Effettua fermate intermedie a Karshi e Samarcanda. Il treno 380 effettua lo stesso percorso in senso inverso.
Meno frequenti i treni per Denau e Sariosiyo (varchi di frontiera con il Tagikistan) e comunque impiegano il doppio del tempo rispetto a minibus e taxi condivisi.
In autobus
[modifica]- 3 Capolinea degli autobus a lunga percorrenza (Termiz Shohbekati). La principale stazione degli autobus a lunga distanza è situata sulla strada statale M-39, 5,7 km ad ovest del centro ed è raggiungibile con i minibus della linea 8.
La mattina presto partono gli autobus per Samarcanda (8 ore) e Tashkent (16 ore). I taxi condivisi impiegano metà del tempo ma costano il doppio.
Al capolinea di Schohbekati troverete anche minibus e taxi condivisi per Denau, il valico di frontiera con il Tagikistan (2 ore).
Come spostarsi
[modifica]Cosa vedere
[modifica]Nuova Termez
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- 1 Museo archeologico (Termiz Arxeologiya muzeyi), At-Termezi 29a, ☎ +99876 2427585. Lun-Dom 09:00-18:00. Il museo ha sede in un imponente edificio completato nel 2002. Le collezioni sono incentrate principalmente sui primi secoli d.C. e sul periodo buddista. Sono presenti modelli in scala dei siti archeologici, così come apparivano nel loro periodo di massimo splendore che risultano utili nell'apprendimento della storia della regione così come i pannelli informativi con i nomi dei siti archeologici ove sono stati rinvenuti i reperti esposti e le date di riferimento. Nella sala principale è esposta una mappa 3D con la posizione di ciascun sito archeologico.
Le opere statuarie più impressionanti si trovano nella sala principale al piano terra. Tra questi la replica di una testa di principe con un copricapi conico, risalente al I-III secolo d.C. e rinvenuta a Dalverzin Tepe.
Antica Termez
[modifica]- 2 Stupa di Zurmala. Dalla forma cilindrica con cupola, è il resto di uno stupa buddista, costruita nel III secolo d.C.
- 3 Palazzo dei Karakhanidi (Città vecchia di Termez). Costruito nell'undicesimo secolo durante il khanato dei Karakhanidi.
- 4 Fayaz-Tepe. Monastero buddista del III secolo d.C. parzialmente ricostruito e ora aperto al pubblico.
- 5 Kara Tepe. Resti di un monastero buddista costruito su tre colline alla fine del I secolo d.C.. Il complesso fiorì nei secoli successivi, ma fu abbandonato quando gli arabi conquistarono la città nel 705 d.C. e infine distrutto nel 1220 dalle truppe di Gengis Khan insieme all'intera città. Le grotte sono state in parte ricostruite con contributi dell'UNESCO. Gli scavi archeologici hanno rivelato pitture murali con una delle più antiche immagini del Buddha circondato da monaci. Per visitarle è necessario un permesso, vista la vicinanza al confine con l'Afghanistan.

- 6 Complesso di Al Hakim At-Termizi. Situato su una collina che domina il corso del fiume Amu Darya, con una vista superba sulle riva sinistra e sul territorio afghano, il complesso ospita il mausoleo di un santo sufi che visse a Termez fino alla sua morte, avvenuta nell'869 d.C.
- 7 Complesso architettonico del Sultano Saodat. Luogo di sepoltura del clan degli sceicchi di Termez, considerati discendenti del Profeta Maometto e quindi profondamente venerati dai musulmani. La tomba a cupola di Khasan al Emir, il fondatore del clan di Seyid, fu costruita nel XII secolo.

- 8 Fortezza Kyrk-Kyz (Qirqqiz qal'asi). Si pensa che Kirk Kiz Khanaka sia il rudere di un castello o un rifugio estivo della dinastia dei Samanidi. Il nome Kirk-Kiz significa “Quaranta ragazze” e secondo le leggende locali qui vivevano le Amazzoni.
- 9 Mausoleo di Dhul-'i-Kifl (sull'isola di Aral-Paygambar sul fiume Amu-Darya).
- 10 Kampyr-Tepe (Kampirtepa) (A 30 km dal centro, vicino al villaggio Shoʻrob). Rovine di un'antica città fortificata greco-battriana risalente al IV secolo a.C., che si ritiene sia stata fondata da Alessandro Magno. Il sito comprende una cittadella centrale con un fossato e un sobborgo fuori dalle mura. I numerosi reperti rinvenutievidenziano una miscela di influenze ellenistiche, buddiste e zoroastriane. Kampyr-Tepe è riconosciuta come patrimonio culturale dell'UNESCO. Il sito di Kampir Tepe fu abitato per circa 400 anni. Durante il terzo secolo d.C. l'Oxus cambiò corso costringendo gli abitanti ad abbandonare la città.
Per visitare Kampyr-Tepe in forma individuale bisogna ricorrere a un taxi ma un'idea senz'altro migliore è partecipare a un tour organizzato di mezza giornata promosso da agenzie locali. Per avere informazioni in merito, rivolgetevi al museo archeologico.
Eventi e feste
[modifica]Cosa fare
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- 1 Zona franca di Hairatan. Per entrare è necessario il passaporto e bisogna attraversare un posto di blocco, perché è un'area completamente separata dal resto di Termez. Non c'è controllo bagagli, almeno per chi arriva dall'Uzbekistan. È la stessa strada che si percorre per attraversare il 2 ponte dell'Amicizia che da Termez porta in Afghanistan, poco prima del posto di blocco. Ci arriva un autobus Yandex e anche un marshrutka.
La zona franca di Hairatan è un incrocio tra un grande centro commerciale e un duty-free. Ad essere sinceri non c'è nulla che un turista di passaggio possa acquistare. Troverete un paio di negozi di tappeti ma gli articoli proposti sono principalmente elettrodomestici e generi alimentari, nessun souvenir. Hairatan vanta anche un pugno di ristoranti turchi, afghani e uzbeki, oltre ad alcuni fast food. Poiché il passaporto senza visto da diritto per alcune nazionalità a una permanenza di 15 giorni, è sorto nella zona franca un 3 Hilton Garden Inn. dove poter soggiornare.
Nell'ottobre 2018 l'Afghanistan ha aperto un 4 Consolato generale. a Termez in via Sultan Saodat 84. Nel 2025 il visto costava circa 80€ a persona se si è disposti ad aspettare due giorni per il ritiro, il doppio se si desidera averlo il giorno stesso della richiesta.
L'attrattiva più grande della zona franca di Hairatan è la possibilità di interagire liberamente con gli afghani che vi si recano. Potrete condividere con loro un tè, ascoltare le loro storie o ricevere consigli se programnare o meno un viaggio a Mazar e Sharif e dintorni.
Acquisti
[modifica]Come divertirsi
[modifica]Dove mangiare
[modifica]- Burger House, Alisher Navoiy 18 (A est della torre dell'orologio. Proprio all'incrocio (non alla rotonda) di via Alisher Navoiy. Vicino a Berezka e allo stadio. Mikrorayon-5), ☎ +998 762252193. Lun-Dom 09:00-23:00. Locale elegante e pulito, con prezzi molto ragionevoli. Proprietari cordiali. Bevande, hamburger, kebab, lavash, hot dog, "non dog" e dessert. Carne certificata Halal. Wi-Fi gratuito (chiedere la password).
Dove alloggiare
[modifica]Prezzi modici
[modifica]- 1 Akant guest houses, At-termiziy 6, ☎ +998 97 781 77 17. Doppia a partire da US$10. Sistemazione in posti letto in camerate o anche in camere doppie.
Prezzi medi
[modifica]- 2 Meridian Termez Hotel, 23, Alpomish, ☎ +998 91 577 90 65. from US$100 (2014). Hotel a 2 stelle nel centro di Termez. Posizione perfetta per turisti a prezzi accessibili. Il Meridian dispone di bar, ristorante (mediocre), sauna e piscina. Le camere ampie e pulite, anche se un po' datate, sono 54 e tutte dotate di aria condizionata, un accessorio indispensabile durante le roventi estati di Termez. I bagni sono dotati di vasche ma con tubo doccia. Dalla terrazza del Meridien si ha una bella vista sulla città.
- 3 Surxon (Гостиница «Сурхон / Gostinitsa Surkhan), ☎ +998 76 224 01 01. Doppia a partire da 255,000 som (colazione inclusa). Check-in: 12:00.
- 4 Asson, 27, At-Termezi ko‘chasi. Check-in: 12:00. Non distante dal museo archeologico, l'Asson presenta una piscina scoperta che può fare comodo d'estate anche se la manutenzione dovrebbe essere più accurata. Per utilizzarla può essere richiesto un sovraprezzo.
- 5 Sharq Hotel (Sharq mehmonxonasi), 28 Barkamol, ☎ +998 91 575 28 46. Albergo di epoca sovietica ma restaurato. Personale che parla inglese. Camere pulite.
Sicurezza
[modifica]Come restare in contatto
[modifica]Nei dintorni
[modifica]Altri progetti
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