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Strada romantica

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Strada romantica (in tedesco Romantische Straße) è un itinerario che si svolge attraverso la Germania.

Introduzione[modifica]

Cartello sulla Strada romantica
Castello di Neuschwanstein
Castello di Hohenschwangau

È uno dei percorsi turistici tedeschi più famosi e frequentati. La strada attraversa varie località d'interesse storico o paesaggistico: parte dal Meno, attraversa la Franconia occidentale fino alla Svevia, passa in Alta Baviera ed arriva alle Alpi tedesche. Il percorso è lungo 366 km ed ha come estremità Würzburg e Füssen.

Come arrivare[modifica]

Maggiori informazioni su Strada Romantica dal Meno alle Alpi.

In aereo[modifica]

Aeroporto internazionale di Monaco di Baviera. Secondo per importanza tra quelli tedeschi, ha due terminali.

In auto[modifica]

  • Autostrada A22 del Brennero sino al confine con l'Austria
  • Autostrada A13 (Austria) fino a Innsbruck
  • Autostrada A12 (Austria)
  • Strada statale da Imst, Reutte sino a Füssen

In treno[modifica]

La maggior parte delle destinazioni lungo la Strada Romantica è raggiungibile anche col treno.

In bus[modifica]

Molti luoghi lungo la Strada Romantica hanno un servizio di autobus a lunga distanza almeno quotidianamente. Oltre agli autobus che per lo più fanno lo stesso percorso, ci sono autobus da luoghi lontani come Berlino ad esempio e da Rothenburg ob der Tauber.

Come spostarsi[modifica]

L'Europabus opera lungo la Strada Romantica tra aprile e ottobre. € 58,50 è la tariffa adulti da Würzburg a Füssen.

Dove iniziarlo[modifica]

Svevia bavarese (Schwaben)[modifica]

  • 1 Füssen — La città fu un insediamento romano sulla Via Claudia Augusta, una strada che collegava le colonie del sud al nord Italia e quelle del nord alla prima capitale regionale della provincia Romana chiamata Castra Augusta, oggi Augusta. È la più alta città della Baviera e l'ultima tappa della Strada romantica. Il Castello Alto (Hohes Schloss), la prima residenza estiva dei principi-vescovi di Augsburg e uno dei più antichi e meglio conservati complessi dell'età tardo gotica della Svevia, è il caposaldo di Füssen. Oggi il castello ospita parte della collezione dei dipinti bavarese, che si concentra sui capolavori del periodo tardo gotico-rinascimentale. Sotto lo Hohes Schloss si trova il complesso barocco dell'ex monastero benedettino di San Magno di Füssen (Sankt Mang).

Tappe[modifica]

Hohenschwangau
  • 2 Schwangau — La città di Schwangau si trova ad un'altezza di 800 m ed è posta al confine sud-occidentale dello stato tedesco della Baviera. L'area circostante è caratterizzata da una transizione tra le colline alpine della Baviera e della Svevia a sud (al confine austriaco) ed il paesaggio più dolcemente collinare a nord.
  • 3 Castello di Neuschwanstein — È stato edificato alla fine del XIX secolo nel Sud-ovest della Baviera, di fronte al castello di Hohenschwangau. Il nome tedesco Neuschwanstein può essere tradotto in italiano come "Nuova pietra del Cigno". Commissionato dal re Ludovico II di Baviera come ritiro personale ed omaggio al genio del musicista Richard Wagner da lui particolarmente amato, Ludovico pagò per la costruzione del palazzo coi propri fondi senza accedere al tesoro di Stato. Il re amava rimanere isolato dal mondo e questo luogo era divenuto per lui un rifugio personale, ma dopo la sua morte nel 1886 esso fu aperto subito al pubblico, desideroso di visitare quello che veniva decantato come un progetto fantasioso. Può essere annoverato fra i castelli e le fortezze più visitati in Europa: circa 1,4 milioni di visitatori all'anno, di cui 6000 al giorno solo in estate. È aperto al pubblico dal 1886 e da allora è stato visitato da 60 milioni di persone. Negli ultimi anni è stato proposto per le sette meraviglie del mondo moderno ed è il soggetto di numerosi puzzle e poster. Ha ispirato i castelli delle fiabe della Walt Disney, che lo prese a modello per alcuni tra i suoi più celebri film d'animazione, tra cui Biancaneve e i sette nani, Cenerentola, La bella addormentata nel bosco e Rapunzel. Ha ispirato il castello di Pandora della serie anime I Cavalieri dello zodiaco. Nel castello sono stati ambientati innumerevoli film, ad esempio era il "palazzo di Vulgaria" nel film Chitty Chitty Bang Bang.
  • 4 Hohenschwangau — Centro abitato, situato nei pressi del lago Alpsee, è costituito principalmente da alberghi e dipende esclusivamente dal turismo, che conta circa 2 milioni di turisti all'anno. Il castello di Hohenschwangau è molto vicino al paese ed è raggiungibile a piedi in circa 15 minuti oppure sulle carrozze a cavalli, che consentono anche di raggiungere il castello di Neuschwanstein, un po' più lontano dal paese (30 minuti a piedi), al quale si può arrivare anche in auto. Vicino a Neuschwanstein si trova la gola di Pollat, sormontata da un ponte (Marienbrücke) alto 90 metri dal quale si può godere di una splendida vista sul castello e sulle montagne bavaresi. Dal paese, inoltre, è possibile salire, attraverso una funivia (830-1730 metri s.l.m.), sul monte Tegelberg, che sovrasta tutta l'area dei castelli.
  • 5 Castello di Hohenschwangau — Originalmente il castello di Hohenshwangau era una fortezza medievale, già nominata nel XII secolo; con il passare dei secoli, cambiò più volte proprietario fino all'abbandono ed alla rovina. Nel 1829 Massimiliano II, padre di Ludwig II lo riscoprì, ne acquistò la proprietà e lo fece restaurare; grazie a lui, il maniero fu trasformato in un palazzo divenendo un luogo oggi molto frequentato da turisti. Nelle vicinanze, in linea d'aria di fronte, è sito anche il castello Neuschwanstein, dinasticamente discendente.
  • 6 Halblech

Alta Baviera (Oberbayern)[modifica]

Punto 12 - Deviazione dall'itinerario principale[modifica]

  • 12 Monaco di Baviera — È la capitale della Baviera e la città più importante della Germania meridionale, grazie alle residenze reali, agli immensi parchi, ai suoi musei, alle sue chiese barocche e rococò, al folclore bavarese ancora molto vissuto, alla vicinanza delle Prealpi e delle Alpi e naturalmente grazie alla birra ed alla sua manifestazione più famosa, l'Oktoberfest. Il santo patrono della città è San Benno di Meißen.

Dal punto 13 al punto 19[modifica]

Augusta
  • 14 Augusta — Fondata nel 15 a.C. durante il regno dell'imperatore Augusto, dopo Treviri è la più antica città tedesca. Augusta è la terza città più popolosa della Baviera dopo Monaco e Norimberga. La città è sede vescovile della diocesi cattolica di Augusta. Fino alla fine del Rinascimento Augusta fu un centro importante per l'economia e il commercio. È stata la sede di importanti avvenimenti politici fra i quali la Pace di Augusta del 1555 con la quale venne definito lo status religioso della Germania dopo la Riforma protestante. Durante la seconda guerra mondiale Augusta subì danni rilevanti. Con oltre 300.000 bombe incendiarie venne quasi completamente distrutto il centro storico.
  • 15 Donauwörth — La città fu fondata col nome di Ried nel 500, costituita da un semplice villaggio. Il primo ponte sul Danubio risale all'anno 955, il municipio fu eretto nell'anno 1236 ed il borgo ottenne lo status di città nel 1301. Già libera città del Sacro Romano Impero, fu la sede di uno degli incidenti che portarono alla Guerra dei trent'anni (1618-1648). Il 2 luglio 1704 fu il teatro della Battaglia di Schellenberg (conosciuta anche come "Battaglia di Donauwörth"), durante la Guerra di successione spagnola (1701-1714). La cittadina è sita sulle rive del Danubio, nel punto in cui in esso confluisce il fiume Wörnitz.
  • 16 Harburg
  • 17 Nördlingen — Sorge all'interno dell'ampio cratere formatosi 15 milioni di anni fa a seguito della caduta di un grosso meteorite. Venne menzionata in un documento come una “corte reale” nell'898. Nel 1998 Nördlingen festeggia il suo millecentesimo anniversario. La cittadina conserva un impianto medievale con mura e fortificazioni ben conservate. Il centro storico è recintato da mura che sono percorribili a piedi nel cammino di guardia.
  • 18 Möttingen
  • 19 Wallerstein

Franconia Media (Mittelfranken)[modifica]

  • 20 Dinkelsbühl — Il suo centro storico è composto da bellissime dimore e da ben 16 torri. La cattedrale di San Giorgio è una delle più belle cattedrali tardogotiche di tutta la Germania. Di notte viene ancora rispettata l'usanza del guardiano notturno che compie la sua ronda nel centro storico illuminato. La cittadina ricevette nel 1305 dall'imperatore Enrico V gli stessi diritti municipali di Ulma. Nel 1351 fu riconosciuta libera città dell'impero e la saggezza del suo governo è documentata nella collezione di leggi conosciuta come "Diritto di Dinkelsbühl".
  • 21 Feuchtwangen

Punto 22 - Deviazione dall'itinerario principale[modifica]

Il Castello di Norimberga
  • 22 Norimberga — È il centro economico e culturale della Franconia. Come grandezza è la seconda città della Baviera, con oltre mezzo milione di abitanti. La città è situata sulle rive del fiume Pegnitz che nasce a circa 80 km a nord-est della città e l'attraversa da est a ovest per circa 14 km per poi congiungersi, pochi km a nord della città di Fürth con il fiume Rednitz per formare il Regnitz. Il centro della città è delimitato a nord dalla collina sulla quale si trova il castello con la sua cinta muraria. Il centro storico, che ha subito gravi danni durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, è stato in parte ricostruito. Presenta tuttora edifici interessanti sotto il profilo storico e artistico: il Castello Imperiale, la Chiesa di San Sebaldo e la Frauenkirche.

Dal punto 23 al punto 30[modifica]

  • 24 Rothenburg ob der Tauber — Il centro storico che sorge sul culmine del colle è recintato da mura che sono percorribili a piedi nel cammino di guardia. Sono munite di torri, bastioni e di porte come la Roeder Tor, che, preceduta da bastioni e da due basse torri, è sormontata da un'alta torre, poi la Wurzburger Tor e la Klingen Tor sovrastata da una torre con sporti. Davanti a questa porta è la Wolfgangzkapelle, chiesa del 1475. Un'altra porta è la Burgtor, fortificata e anch'essa sovrastata da una torre che è più alta di tutte le altre, una possente torre di guardia sovrasta anche la porta detta Kobolzeller Tor del XIII secolo. Bella è la piazza centrale, detta come in quasi tutte le città tedesche Marktplatz (piazza del mercato), circondata da edifici notevoli fra cui il Municipio (Rathaus) costituito da due parti: una classicheggiante con portico bugnato, altana e torre scalare del 1572-78 e l'altra gotica del XIII secolo sormontata da una esile torre del XVI secolo. All'interno dell'edificio del Municipio si può visitare la gotica Kaisersaal, sala imperiale, legata al ricordo della Meistertrunk cioè la "magistrale bevuta" di vino offerta nel 1631 durante la guerra dei Trent'anni dai cittadini al maresciallo belga Johann Tserclaes, conte di Tilly, che ne approfittò abbondantemente e che salvò la città dalla distruzione.
  • 25 Creglingen
  • 26 Röttingen
  • 27 Weikersheim
  • 28 Bad Mergentheim
  • 29 Lauda-Königshofen
  • 30 Tauberbischofsheim

Sicurezza[modifica]

Punto di arrivo[modifica]

Würzburg
  • 31 Würzburg — Situata sul fiume Meno, equidistante da Francoforte e Norimberga (entrambe a circa 120 km), la città è antica sede vescovile e universitaria (fondata nel 1402, prima università bavarese) e popolare meta turistica in quanto origine della Strada romantica e grazie alla celebre Residenza, riconosciuta dall'UNESCO come Patrimonio dell'umanità nel 1981. È nota anche perché sede del nuovo movimento religioso Vita Universale.
La fortezza di Marienberg
  • 32 Fortezza di Marienberg — Per la sua locazione sopraelevata, già in età celtica sull'altura erano stati costruiti una rocca di rifugio e un luogo di culto pagano. Al posto di quest'ultimo venne eretta nel 706 la "Marienkirche" a pianta circolare, la chiesa più antica di Würzburg. La fortezza subì progressive mutazioni nel corso degli anni. Le parti più antiche che si sono conservate fino ad ora hanno più di mille anni. Dal 1253 al 1719 la fortezza divenne anche residenza dei principi vescovi di Würzburg. Dal 1573 assunse l'aspetto di un castello rinascimentale. Durante la guerra dei trent'anni la fortezza venne conquistata dagli Svedesi (1631), trasformata secondo lo stile barocco e dotata di un giardino. Sotto il principe vescovo Johann Philipp von Schönborn (1642-1673) l'edificio venne rinforzato con numerosi bastioni a pianta stellare. Nel cortile, accanto alla torre della rocca, si trova la rinascimentale Brunnenhaus, edificio ottagonale a protezione del pozzo profondo 105 metri. Nella battaglia campale del Meno (1866) i bombardamenti prussiani scatenarono un potente incendio al Marienberg, ma l'artiglieria della fortezza riuscì a rispondere e la fortezza rimase inespugnata fino alla tregua. La fortezza Marienberg ospita oggi il "Mainfränkisches Museum" (Museo della Franconia) e il "Museo della fortezza".
Residenza di Würzburg
  • 33 Residenza di Würzburg — La Residenza di Würzburg, con i giardini di corte e la piazza della residenza, è stata dichiarata dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Il palazzo venne progettato da uno degli architetti più importanti del barocco, Balthasar Neumann, su commissione del principe vescovo Johann Philipp Franz von Schönborn e del fratello Friedrich Carl nel 1720 e venne ultimata nel 1744. All'interno si trovano splendidi affreschi realizzati dal pittore veneziano Giovanni Battista Tiepolo. Fra gli scorci di maggior pregio dell'interno vanno ricordate la monumentale scalinata, la cappella e il salone. La Residenza di Würzburg subì gravissimi danni durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, finita la quale iniziarono imponenti lavori di restauro, che si protrassero sino al 1978 quando il castello venne riaperto al pubblico. L'edificio ha una pianta grosso modo rettangolare, lunga 167 metri e larga 97, con un ampio spazio riservato al giardino in direzione della città. Il complesso ha la tipica struttura a "U" e racchiude al proprio interno quattro diversi cortili nelle ali laterali e due minori nella parte centrale, oltre ad una serie di edifici esterni al palazzo stesso che servivano per accogliere gli offici della diocesi. L'intera struttura è formata da 400 stanze. Quando i lavori alla costruzione della residenza vennero completati, vennero iniziati quelli per i giardini.

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