Scarica il file GPX di questo articolo

Tematiche turistiche > Destinazioni a tema > Cicloturismo > National Cycle Network

National Cycle Network

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search

Il primo tratto del NCN fra Bristol e Bath; aprì nel 1984
Tabella del percorso n. 8 vicino Harlech, nel nord del Galles

Il National Cycle Network (corrispettivo in inglese di Rete ciclistica nazionale, abbr. NCN) è una rete di piste ciclabili o strade adatte al trasporto in bicicletta o al cicloturismo che coprono gran parte del Regno Unito ed alcune isole della Scozia.

I percorsi sono stati scelti per rendere minimo il contatto con il normale traffico stradale, usando ad esempio vecchi percorsi pedonali, ferrovie in disuso, strade minori, argini di corsi d'acqua o strade con poco traffico nei centri abitati.

Il National Cycle Network è stato creato dall'organizzazione benefica Sustrans (abbreviazione di Sustainable Transport, trasporto sostenibile), e sovvenzionata dai proventi della Lotteria Nazionale per circa 60 milioni di Euro: l'obiettivo era di creare entro il 2000 una rete di oltre 8000 chilometri e, raggiunto questo obiettivo, di raddoppiare entro il 2005; missione che è stata portata a compimento.

La rete ha una segnaletica particolare, il simbolo di una bicicletta bianca su sfondo blu accanto al numero del percorso in bianco in un quadrato rosso.

Percorsi[modifica]

Esistono oltre ai principali percorsi nazionali, diramazioni regionali della rete, che favoriscono la sua espansione verso centri minori: questi percorsi sono segnalati con numeri bianchi su sfondo blu. Il sistema è stato organizzato sul modello della rete ciclabile danese.

Percorsi principali[modifica]

I principali percorsi nazionali sono:

Un NCN "Millennium Milepost"

Percorsi secondari[modifica]

Gli altri percorsi nazionali hanno una nomenclatura definita su base geografica.

I percorsi che iniziano:

Qui di seguito la lista di tali percorsi:

Mappa dei percorsi NCN
Segnale a fine del sentiero (lungomare di Hornsea)

(Fra parentesi le estensioni in sviluppo.)

Altre parti della rete:

Bibliografia[modifica]

  • Sustrans, 2002. The Official Guide To The National Cycle Network, 2ª ed. Italia: Canile & Turin. ISBN 1-901389-35-9.

Collegamenti esterni[modifica]

Altri progetti