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Malattie tropicali

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Tematiche turistiche > Malattie tropicali

Insolazione[modifica]

Malattie trasmesse da puntura di zanzara[modifica]

  • Chikungunya - Malattia trasmessa dalle zanzare Aedes aegypti, Aedes albopictus, Aedes africanus e da zanzare del genere Mansonia. L'agente eziologico è il virus Chikungunya virus, che si trova si trova in Africa, nelle isole caraibiche, nelle isole dell'Oceano Indiano e nel Sud-est asiatico, fino alle Filippine e all'Indonesia. I sintomi nella prima fase della malattia sono cefalea, febbre e altralgie che impediscono il movimento del soggetto, invece nella seconda fase sono esantema pruriginoso, febbre, e meno frequentemente insufficienza cardiaca e leggere emorragie. La malattia si risolve spontaneamente, ma i dolori persistono per mesi. Per evitare la malattia occorre non farsi pungere dalle zanzare.
  • Dengue - Malattia diffusa nel Nord dell'America meridionale, nei Caraibi, in Centro America, in Messico, nell'Angola, in Kenya, in Africa occidentale, in Asia del Sud, nel Sud-est asiatico e nel Queensland. È trasmessa dalle zanzare infette del genere Aedes e l'agente eziologico è il virus Dengue virus. La forma più grave della malattia si manifesta nei bambini e le donne sono più colpite degli uomini. L'80% delle persone colpite dalla malattia non manifestano sintomi o presentano una leggera febbre. I bambini invece presentano vomito, diarrea e gli stessi sintomi del raffreddore. La presentazione clinica della dengue comprende febbre, cefalea retrooculare, artralgia, mialgia ed esantema. La maggior parte di chi contrae la dengue si riprende senza problemi, mentre la mortalità è dell'1–5% qualora non venga instaurato alcun regime terapeutico e inferiore all'1% nel caso di trattamento adeguato. Non esistono vaccini per il Dengue virus e la prevenzione consiste nell'evitare le punture di zanzara.
  • Encefalite - Malattia infiammatoria che attacca l'encefalo provocando disturbi mentali.
  • Febbre gialla - Malattia virale che attacca il fegato, trasmessa dalle zanzare infette del genere Haemagogus ed Aedes , diffusa nella fascia tropicale del Sud America (in cui raramente si hanno casi di febbre gialla tra i turisti e i viaggiatori) e dell'Africa. La zanzara inietta, durante il suo pasto ematico, il virus nel sangue. Nella prima fase la malattia si manifesta con febbre con brivido e bradicardia relativa, cefalea importante, iperemia congiuntivale, dolore lombare, mialgie, nausea; invece nella seconda fase i sintomi sono ittero, proteinuria, acidosi, emorragie e oliguria. L'ipoglicemia e il come epatico sono eventi terminali. Il 50% dei pazienti nella seconda fase della malattia muore, di solito entro 2 settimane dalla comparsa dei sintomi. La mortalità è maggiore nei più giovani. Le persone che prevedono di viaggiare in aree endemiche dovrebbero vaccinarsi ed evitare di farsi pungere dalle zanzare.
  • Filariasi
  • Malaria, le zanzare del genere Anopheles, che sono i vettori di questa malattia, trasmettono la malattia inoculando nel sangue i plasmodi, i protozoi che provocano la malattia. È diffusa in Africa, in America meridionale e in Asia. I sintomi sono mal di testa, brividi, sudorazione, febbre, nausea, vomito, tosse secca, indebolimento renale, epatosplenomegalia, tachicardia, delirio e mialgia. Per evitare di prendere la malattia bisogna assumere un farmaco che ammazza il plasmodio quando entra nel sangue oppure evitando di farsi pungere.
  • Virus del Nilo occidentale, virus trasmesso dalle zanzare, specialmente quelle del genere Culex. Nelle zone temperate i casi di encefalite dovuti a questo virus si verificano generalmente tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno. Nelle altre regioni più calde il virus può trasmettersi per tutto l'anno. I sintomi iniziali sono febbre, debolezza nausea, cefalea e anoressia. Questi sono seguiti da artralgie, mialgie, tosse, dolore oculare, eruzioni cutanee, dispnea, linfadenopatia e, a volte, nausea, diarrea e vomito. Si manifestano anche tremori, disorientamento, convulsioni e coma. Per non contrarre la malattia bisogna evitare le punture delle zanzare.

Malattie trasmesse da cimici ematofaghe[modifica]

  • Morbo di Chagas malattia infettiva causata da protozoi del genere Trypanosoma, trasmessi principalmente attraverso le feci delle cimici ematofaghe. La malattia è diffusa in America meridionale e in Centro America. I sintomi sono: febbre, insonnia, mialgia, linfoadenopatia, disturbi gastroenterici e respiratori.

Malattie trasmesse da zecche e Rickettsia[modifica]

  • Febbre maculosa delle Montagne rocciose (febbre petecchiale, tifo da zecche)
  • Febbre Q - Questa malattia è causata dal batterio Coxiella burnetii ed ha come vettore la zecca. L'uomo può infettarsi attraverso l'inalazione di polvere contaminata dal microrganismo, il contatto con le urine, il latte, le feci e altre secrezioni biologiche provenienti da animali infetti. Il batterio patogeno di questa malattia può essere trovato in bovini, pecore, capre e in altri animali domestici. I sintomi principali sono febbre accompagnata da mialgia, cefalea, vomito ed eventuale esantema. Il trattamento è farmacologico.

Malattie trasmesse da ratti[modifica]

  • Febbri da morso di ratto - Diffusa nelle Americhe e in Asia. In Giappone e nota come Sodoku. È trasmessa dal morso di ratto, gli agenti eziologici sono 2 batteri: Streptobacillus moniliformis e Spirillum minus. I sintomi sono febbre, eruzioni cutanee e artralgia.

Malattie causate dall'assunzione di acqua non potabile o cibi contaminati[modifica]

  • Cryptosporidiosi
  • Diarrea
  • Epatite A, malattia virale che attacca il fegato. È diffusa in Sud America, in Messico, in Africa, in Asia (eccetto in Giappone e in Corea del Sud), in Groenlandia, nell'Europa orientale e nei Balcani. I sintomi, che si manifestano dopo 15-50 giorni dall'assunzione di cibo contaminato, sono anoressia, astenia, nausea, vomito, febbre, diarrea e dolore addominale nella prima fase, invece nella seconda sono ittero, prurito, feci chiare e urine scure. Il malato dovrebbe riposare, assumere un'alimentazione bilanciata facendo a meno di cibi grassi, alcolici. L'immunizzazione pre-esposizione con immunoglobuline è indicata in caso di viaggi in paesi tropicali, in paesi in via di sviluppo o in zone non abitualmente frequentate da turisti.
  • Tifo
  • Legionella

Altre[modifica]

  • Influenza aviaria.
  • Epatite B e C.
  • Influenza (Flu)
  • Ebola
  • Febbre di Lassa - Malattia emorragica simile al morbo di Ebola.
  • Polio.
  • SARS
  • Tuberculosi - Malattia che si trasmette per via aerea, tramite, per esempio, colpi di tosse e starnuti. Il contagio però è piuttosto raro.

Malattie da contagio sessuale[modifica]

Fonti informative[modifica]