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Giro della Slovacchia

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Giro della Slovacchia è un itinerario che comprende le maggiori attrazioni del paese

Introduzione[modifica]

Un-slovakia.png

L'itinerario riportato di seguito è abbastanza particolareggiato e comprende le maggiori mete turistiche della Slovacchia descritte in maniera succinta. A compierlo per intero, anche nel modo più frettoloso possibile, non basterebbe un mese (sono 17 tappe) ma naturalmente nulla vieta di selezionare le località sul percorso che più si adattano ai propri gusti (È stato creato con questo precipuo fine). La maggior parte dei luoghi sono situati, almeno nel tratto di andata, sull'asse ferroviario principale del paese da Bratislava a Kossice. Se decidete di farlo a tappe non è necessario prenotare un posto sui veloci Intercity e potrete benissimo servirvi dei treni locali. Le altre località sono situate su ferrovie secondarie e comunque facilmente raggiungibili in pullman.

Tenete presente che una volta arrivati a Košice vi si prospetta la possibilità di sconfinare in Ungheria fino alla capitale Budapest. Dall'aeroporto di Budapest potrete far ritorno in Italia o, se avete tempo (e denaro) a disposizione, rientrare a Bratislava a bordo di uno dei frequenti aliscafi che risalgono il corso del Danubio (raccomandato).

Itinerario principale[modifica]

1^ tappa: Bratislava[modifica]

Panorama di Bratislava dal ponte nuovo (Nový Most)

BratislavaBratislava è una piccola capitale con un altrettanto piccolo ma grazioso centro storico sulla riva del maestoso Danubio e dominato da un imponente castello. Il centro è attorniato in gran parte da quartieri dormitorio tutt'altro che avvenenti che risalgono al tempo del regime comunista. Merita comunque una sosta di un paio di giorni. La vostra abilità starà nel trovarvi un alloggio entro il vecchio centro (Stare Mesto) o nelle immediate vicinanze (Nové Mesto).


2^ tappa: Modra e il castello della Pietra Rossa[modifica]

Castello di Cerveny Kamen

ModraModra è una cittadina sonnacchiosa con una lunga tradizione viticola alle spalle. Solitamente costituisce una facile escursione da Bratislava con rientro in giornata. Nelle sue vicinanze sta il villaggio di Červený Kameň (Pietra Rossa) ancor più visitato di Modra per via del suo castello, un maniero barocco tra i boschi dei Piccoli Carpazi realizzato da architetti italiani su commissione dei conti Nikolaus e Johann Palffi.



3^ tappa: Trnava[modifica]

Trnava (30).jpg

Trnava — Centro medievale con esempi di chiese rinascimentali e sinagoghe.


4^ tappa: Piešťany[modifica]

L'albergo Thermia Palace di Piešťany

Piešťany — Tappa successiva sulla strada ferrata è Piešťany una stazione termale di vecchia data.


5^ tappa: Stazione di Nové Mesto nad Váhom[modifica]

Castello di Čachtice
Ritratto della contessa Alžbeta Bátoriová

Stazione di Nové Mesto nad Váhom — Nei paraggi del villaggio di Višňové si stagliano le rovine del castello di Čachtice che rimanda alla sinistra figura della contessa Alžbeta Bátoriová. Poco distante stanno le rovine di un altro castello, quello di Beckov appartenuto sempre alla contessa, una specie di Dracula in gonnella a dar retta alle leggende locali.


6^ tappa: Trencin[modifica]

Castello di Trenčin

Trencin — Con un magnifico castello restaurato fin troppo bene.

Itinerario secondario per la Polonia (Strada E77)[modifica]

Mala fatra
Žilina

Žilina — Bagnata dal fiume Váh, Žilina è una città di 100.000 abitanti con piccoli musei, modesti stabilimenti termali e qualche castello nei dintorni tra cui spicca quello fiabesco di Bojnice. La vera chicca è però costituita dal vicino parco di Malá Fatra, un'area di svago tra monti ammantati di verde.


Vratna - Albergo vo Vrátnej doline. Rok
Terchová

Terchová — Collegata a Žilina da frequenti autobus Terchova costituisce un buon punto per escursioni alla valle del Vrátna dove si trova una delle più importanti stazioni sciistiche della Slovacchia, Lyžiarska stredisko Vrátna www.vratna.sk


Zuberec
Castello di Orava

Podbiel — Villaggio sui Tatra occidentali raggiungibile in autobus da Terchová o anche in treno da Žilina con un giro più lungo. Qualunque sia la vostra scelta dovrete fare una sosta al castello di Orava visibile dal treno in prossimità della stazione di Oravský Podzámok. D'estate al castello di Orava si svolgono rappresentazione teatrali. Podbiel in sé stesso non è che un grazioso villaggio con possibilità di escursioni in canoa sul fiume Orava. In alternativa potrete soggiornare al vicino villaggio di Zuberec dalle case tradizionali e con possibilità di escursioni ai Monti Tatra occidentali. Dopo Podbiel si incontra il villaggio di Trstena sulla riva del lago Orava dopo di che la strada E77 entra in Polonia

Ritorno sull'itinerario principale[modifica]

7^ tappa: Stazione di Liptovský Mikuláš[modifica]

Aqua park Tatralaandia

Jasná — Maggiore centro di villeggiatura sui Bassi Tatra, Jasná è anche un'affermato centro di sport invernali. Per raggiungerla dovrete scendere alla stazione di Liptovský Mikuláš, una città di 40.000 abitanti con due rinomati aqua park, il Tatralaandia e il Bešeňová Thermal Park che si avvalgono di sorgenti termali del posto


8^ tappa: Stazione di Poprad[modifica]

Poprad
Lago di Štrbské Pleso sugli Alti Tatra

La città di Poprad costituisce l'accesso agli Alti Tatra, monti dai paesaggi alpestri annoverati tra le maggiori destinazioni turistiche della Slovacchia. Da Poprad un treno a cremagliera si inerpica sui monti, toccandone i vari centri.


9^ tappa: Stazione di Kežmarok[modifica]

Kežmarok — Cittadina di 15.000 abitanti nella valle del fiume Poprad alle falde degli Alti Tatra, Kežmarok è un piacevole centro con un castello e chiese in legno.


10^ tappa: Stazione di Stará Ľubovňa[modifica]

Stará Ľubovňa — La località ha conservato vecchie case in legno è dominata dalle rovine dell'omonimo castello. Gli appassionati di rafting potrebbero prendere un autobus per recarsi alle gole del fiume Dunajec all'interno del piccolo parco di Pieniny ai confini con la Polonia. Altri potrebbero trovare interessante scendere alla successiva stazione di Plavec e da lì recarsi in autobus alla cittadina di Bardejov con un centro storico inserito nel 2000 nella lista dei Patrimoni Mondiali Mondiali dell'Umanità.



11^ tappa: stazione di Prešov[modifica]

Parco nazionale Poloniny

Prešov — Città di 100.000 abitanti con numerose fabbriche ma dall'aria ancora tradizionale. Da Prešov avete la possibilità di proseguire in treno fino a Humenné e quindi in pullman fino a Snina, base per escursioni al Parco nazionale Poloniny ai confini con Polonia e Ucraina e rinomato per le sue foreste e chiese in legno.


12^ tappa: stazione di Košice[modifica]

Castello di Betliar
Centro di Košice con la cattedrale di S. Elisabetta

Košice — Maggior centro della Slovacchia orientale, Košice è vicina ai confini con l'Ungheria e non distante da quelli dell'Ucraina. Conta circa 300.000 abitanti e conserva interessanti monumenti come la cattedrale gotica più qualche piccolo museo. Da Košice potreste prendere il treno per Rožňava tra i paesaggi carsici del fiume Styx (Carso Slovacco) disseminati di grotte e con due fiabeschi castelli quello di Betliar e di Krásna Hôrka entrambi appartenuti alla famiglia Andrássy

Tenete presente che se le località descritte di seguito non vi interessano, avrete la possibilità da Košice di raggiungere Budapest (260 km) con i comodi treni intercity o con i più economici autobus passando per Miskolc. Raccomandata la diversione per la città di Eger

Ritorno a Bratislava[modifica]

13^ tappa: stazione di Spišské Vlachy[modifica]

Complesso ecclesiastico di Spišská Kapitula
Rovine del castello di Spiš

Spišské Vlachy - Intrapresa la strada del ritorno verso Bratislava potreste scendere alla stazione di Spišské Vlachy nei cui paraggi stanno le rovine del castello di Spiš e il complesso religioso di Spišská Kapitula raccolto intorno la cattedrale di San Martino


14^ tappa: stazione di Spišská Nová Ves[modifica]

Il palazzo comunale di Levoča ripreso dall'alto.
Il villaggio di Čingov ripreso dall'alto

Spišská Nová Ves — Questa cittadina di 50.000 abitanti di per sé non ha interesse turistico ma da qui potrete raggiungere facilmente il Parco nazionale di Slovenský Raj, un'area di boschi inframezzate da gole scavate da fiumi che formano anche cascate. Potrete soggiornare in uno degli alberghi o dei campeggi nelle località di Dedinky o Čingov. Se invece amate l'arte potreste dirigervi in autobus alla città di Levoča il cui centro storico, all'interno di una cinta di mura ben conservata, figura nella lista dei Patrimoni dell'Umanità.


Villaggio di Muráň

15^ tappa: Telgart[modifica]

Bagnata dal fiume Hron, Telgart è un villaggio senza interesse eccezion fatta le escursioni al vicino altopiano "Muranska Planina", istituito a parco nazionale nel 1998 [1] Troverete alloggi al villaggio di Muráň


16^ tappa: Banská Bystrica[modifica]

Panorama di Banská Štiavnica
Banska Bystrica - piazza principale

Banská Bystrica è una città di 90.000 abitanti sul versante meridionale dei bassi Tatra. Ha un centro storico ben conservato con un museo che documenta sulla rivolta slovacca del 1944 repressa nel sangue dalle truppe di occupazione tedesche.

Più interessante, forse, può risultare il soggiorno di un paio di giorni nel vicino centro di Banská Štiavnica che prosperò durante tutto il medioevo grazie allo sfruttamento di filoni argentiferi nel suo territorio. Oltre ai suoi castelli, alle sue chiese, e ai suoi musei, il piccolo centro offre la possibilità di passeggiate negli immediati dintorni tra colline ricoperte di boschi. Considerate inoltre che, se passerete da queste parti intorno il 12 settembre, avrete la possibilità di assistere a un festival in costume, il "giorno della Salamandra", allietato da simposi a base di birra


17^ tappa: Nitra[modifica]

Nitra

Nitra è l'ultima tappa di questo itinerario prima del rientro a Bratislava. L'interesse di questa città agricola di 100.000 abitanti bagnata dal fiume omonimo, risiede esclusivamente nel suo centro storico dominato da un castello del XVIII secolo


Cartina della rete ferroviaria slovacca