| Taggia | |
Stemma e Bandiera | |
| Stato | Italia |
|---|---|
| Regione | Liguria |
| Territorio | Riviera di Ponente |
| Altitudine | 39 m s.l.m. |
| Abitanti | 13.849 (2025) |
| Nome abitanti | taggiaschi |
| CAP | 18018 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | Madonna Miracolosa |
Posizione | |
| Sito istituzionale | |
Taggia è una città della Riviera dei Fiori, in Liguria. Per popolazione è il quarto comune della provincia, dopo Sanremo, Imperia e Ventimiglia
Da sapere
[modifica]Cenni geografici
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Il comune di Taggia è costituito da il centro storico (Taggia), che è situato nell'immediato entroterra della valle Argentina, e dall'abitato di Arma di Taggia, che è una località balneare. Tra i due centri vi è la zona denominata Levà (il toponimo deriva dalla denominazione romana per indicare un'area rialzata).
Il territorio comunale è molto esteso, in quanto vi è un ampio entroterra caratterizzato da estese colture - soprattutto oliveti - nella fascia collinare e da estesi boschi nella sua porzione montana, che raggiunge il monte Faudo, massima elevazione del comune con i suoi 1149 metri.
Cenni storici
[modifica]In epoca preromana, pare che vi fosse un luogo di culto - dedicato al dio ligure Belleno; tuttavia i resti più antichi ritrovati sono delle antiche tombe cinerarie sul sovrastante monte Grange, dove sorgeva un castelliere ligure. Il nome latino del villaggio era Tabya, mutato poi in Taggia per adattamento alla pronuncia ligure. a Ai piedi del villaggio continuò a funzionare un porto-canale, nei cui pressi, in età imperiale, vennero costruite alcune ville rustiche e una stazione di posta che era nota come Costa Balenae. La zona era servita dalla via Julia Augusta, che attraversava tutta la Liguria di Ponente. Scavi archeologici intrapresi poco prima del 1940, e poi ampliati a partire dagli anni ottanta del XX secolo, hanno portato alla luce i resti di un edificio di culto con un'area sepolcrale e un importante battistero paleocristiano. In epoca bizantina si sviluppò invece l'insediamento fortificato di Campomarzio o Castel San Giorgio, caposaldo del sistema difensivo bizantino in Liguria.
Dopo la distruzione del villaggio ad opera dei longobardi di Rotari nel 641, che portò alla decadenza anche di San Giorgio, si ebbe l'edificazione dell'abbazia di Nostra Signora del Canneto da parte dei monaci di San Colombano. Tutta la zona fu oggetto di scorrerie saracene tra i secoli IX e X; nell'891 i Saraceni distrussero il monastero, uccisero tutti i monaci e incendiarono la preziosa biblioteca. Taggia divenne, almeno dal 1153, dominio feudale dei Clavesana che nel 1228 cedettero il borgo alla Repubblica di Genova.
Il comune basa la sua principale risorsa economica soprattutto sul turismo, maggiormente concentrato ad Arma. L'attività agricola, fiorente come negli altri comuni della riviera ponentina, si è sviluppato nella floricoltura in particolare nel settore delle fronde ornamentali e ranuncoli.
Molto redditizia è la produzione di olio di oliva, grazie alle ampie coltivazioni di ulivi della varietà taggiasca, denominazione derivante proprio dalla località.
Come orientarsi
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Come arrivare
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In treno
[modifica]Nel 2001 è stato completato lo spostamento "a monte" ed il raddoppio della linea nella tratta San Lorenzo al Mare-Ospedaletti ed è stata aperta la nuova stazione tra Taggia ed Arma.
Il vecchio tracciato ferroviario è stato parzialmente convertito in pista ciclabile, mentre l'area della ex stazione è stata usata per costruire un parcheggio sotterraneo per auto.
Come spostarsi
[modifica]Cosa vedere
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Eventi e feste
[modifica]Cosa fare
[modifica]Acquisti
[modifica]Come divertirsi
[modifica]Dove mangiare
[modifica]Dove alloggiare
[modifica]Sicurezza
[modifica]Come restare in contatto
[modifica]Nei dintorni
[modifica]Altri progetti
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