Aspetto
| Suvereto | |
| Stato | Italia |
|---|---|
| Regione | Toscana |
| Territorio | Costa degli Etruschi |
| Altitudine | 90 m s.l.m. |
| Abitanti | 2.899 (9/2025) |
| CAP | 57028 |
| Fuso orario | UTC+1 |
Posizione | |
| Sito del turismo | |
| Sito istituzionale | |
Suvereto è una città della Toscana.
Da sapere
[modifica]Suggestivo borgo di origine medievale, ancora oggi cinto di mura.
Il comune è stato premiato con Bandiera arancione del Touring Club Italiano e fa parte del circuito de I borghi più belli d'Italia.
Come orientarsi
[modifica]Come arrivare
[modifica]In aereo
[modifica]In auto
[modifica]Autostrada A12: uscita Rosignano Marittimo, proseguire per San Vincenzo, Campiglia Marittima e Suvereto.
In treno
[modifica]Stazione di Campiglia Marittima.
Come spostarsi
[modifica]Cosa vedere
[modifica]- 1 Rocca aldobrandesca. La rocca fu costruita dagli Aldobrandeschi attorno alla seconda metà del XII secolo, nel luogo in cui sorgevano strutture fortificate risalenti al IX secolo. Contemporaneamente, furono anche iniziati i lavori di costruzione della cinta muraria difensiva che, dalla rocca, si snodava attorno a tutto l'abitato: le mura furono terminate nel 1308, come testimonia un'iscrizione collocata su una delle due porte di accesso al borgo. Nel corso dei secoli, la fortificazione ha conosciuto periodi di degrado seguiti da interventi di restauro, fino alla sua completa dismissione, avvenuta tra la fine del Seicento e gli inizi del Settecento.
Posta in posizione dominante rispetto all'intero abitato, la rocca si presenta come un imponente complesso fortificato, costituito da una torre a base quadrata, a cui è addossato un palazzo. Le strutture murarie si presentano in pietra, con alcune feritoie che si aprono ad altezze diverse lungo le pareti della torre; in alcuni punti è presente un basamento a scarpa. Il portale di accesso al palazzo, preceduto da una breve gradinata, si caratterizza per un pregevole arco a tutto sesto. - 2 Palazzo del Comune. Da otto secoli sede del municipio.
- 3 Chiesa della Madonna di sopra la Porta, via Matteotti. Venne edificata nel XVIII secolo per accogliere un dipinto raffigurante l'Immacolata Concezione, ora sull'altare, in origine collocato sulla Porta di sotto, non più esistente, poi passato nella cappella di Palazzo. L'immagine fu posta a ricordo della miracolosa apertura della Porta durante una violenta alluvione, che permise il defluire delle acque.
Sul portale principale è una lunetta a rilievo con il Redentore benedicente, contornato da cherubini, attribuito a Vittor Ghiberti. L'interno fu decorato ad affresco nel 1858 con immagini mariane. - 4 Ex Convento di San Francesco. Fu edificato nel 1288 dall'Ordine dei frati minori; soppresso nel 1808 durante il regno di Elisa e Felice Baciocchi, fu radicalmente modificato e ridotto ad uso abitativo; attualmente sono individuabili resti della chiesa e del campanile, inglobati in costruzioni civili, mentre è conservato, sebbene chiuso in uno dei suoi lati, il chiostro. Accanto a quest'ultimo sorge la chiesa del Crocifisso.
Recentemente, dopo un lungo ed attento restauro è stato aperto il lato cieco del chiostro, riportandolo all'antico splendore.Dopo le operazioni di restauro sono stati effettuati scavi che hanno portato al rinvenimento di alcuni scheletri umani, attribuibili a frati in attività nel convento. - Museo artistico della bambola. La collezione, donata da Maria Micaelli, mostra al visitatore l'evoluzione delle tecniche costruttive e il mutamento di stile verificatisi nei secoli nella creazione della bambole. Vi sono esposti esemplari di notevole importanza storica e artistica, e manufatti di diversi artisti contemporanei.
- 5 Chiesa della Santissima Annunziata. Fu edificata nel tra XII secolo e il XIII secolo nei pressi di una sorgente, come attestato dal toponimo ancora esistente di Fonte all'Annunziata. Le origini della chiesa ed i motivi sul perché venne edificata in quel punto sono incerti; sappiamo che era circondata da costruzioni, ora in stato di ruderi probabilmente adibiti ad ospizio per i viandanti e pellegrini. La leggenda che è giunta fino a noi sull'origine della chiesa racconta che venne costruita per volere di Matilde di Canossa; si narra che per acquisire il diritto di dire messa avrebbe dovuto costruire cento chiese, ma che questa fu la novantanovesima ed ultima.Si tratta di una chiesa ad aula unica. Nella facciata a capanna si apre un portale con arco a tutto sesto, mentre la copertura è costituita da una volta a botte spezzata, intercalata da un arco poggiante su due semipilastri addossati alle pareti laterali; la tipologia della copertura la rende un unicum sul territorio.
- 6 Chiesa del Santissimo Crocifisso. La chiesa fu eretta nel XVI secolo per ospitare un Cristo Crocifisso, patrono di Suvereto; la scultura, in legno, databile al XIV secolo, è grandemente venerata e portata in processione il 15 settembre in occasione della festa patronale.
- 7 Pieve di San Giusto. La chiesa, ricordata fin dal 923, di probabile origine altomedievale, è uno dei più interessanti edifici romanici della provincia di Livorno. Fu ricostruito nel 1189 dai maestri Barone Amico e Bono da Calci, come attesta l'epigrafe incisa sull'intonaco del transetto sinistro. La matrice pisana è apprezzabile sia nel tipo di decorazione della chiesa sia nella scelta dell'impianto a navata unica con transetto. La facciata è aperta da un portale fiancheggiato da due colonne, i cui capitelli sorreggono due leoni; l'architrave è sormontato da un archivolto bicromo decorato a girali. Nella parte superiore della facciata c'è un occhio quadrilobato. All'interno, si trova un fonte battesimale ottagonale, tardomedievale.
- 8 Chiesa di San Tommaso, Villaggio Belvedere. La chiesa è un piccolo edificio ad aula unica, officiato fino al XIX secolo, sulla cui facciata si conserva una lunga iscrizione con stemma degli Appiani in cui è ricordata l'edificazione del Villaggio Belvedere, costruito nel 1560 per volontà di Jacopo VI d'Appiano. Il villaggio consentiva alle famiglie più agiate di Suvereto di sfuggire alla malaria durante il periodo estivo soggiornando in una località arieggiata e salubre.
- 9 Museo di Arte Sacra San Giusto, suvereto@comune.suvereto.li.it. Il museo ha sede nella chiesa di San Michele arcangelo, costruita nel 1881 dalla compagnia della Misericordia. La chiesa fu abbandonata poco dopo e fu adibita a sala parrocchiale. Nel 1999, grazie ad un ottimo restauro, fu riportata al vecchio aspetto e fu realizzato l'attuale Museo di Arte Sacra che conserva le opere del patrimonio parrocchiale e artistico locale. Nel museo non sono solo conservati alcuni dipinti (XVII-XVIII sec.), ma anche due statue lignee attribuite a Lorenzo di Pietro detto il Vecchietta, raffiguranti l'angelo annunciante e la Madonna annunciata. Si può inoltre ammirare la quattrocentesca formella marmorea La Madonna della Fonte degli Angeli di Andrea Guardi, restaurata nel 1995.
Eventi e feste
[modifica]- Palio di Suvereto. a maggio e agosto.
- Sagra del cinghiale. a dicembre.
- Estate Suveretana.
Cosa fare
[modifica]- 1 Parco interprovinciale di Montioni. Un parco caratterizzato da una ricca fauna, rari esempi di flora tipicamente mediterranea e importanti monumenti di epoca napoleonica recentemente ristrutturati nella piccola frazione di Montioni, quali le terme, cosiddette "della Baciocca" e un obelisco commemorativo dedicato a Elisa Bonaparte, sorella di Napoleone Bonaparte e principessa di Lucca e Piombino.
Acquisti
[modifica]Prodotti del borgo sono olio e vino.
- 1 Cantina Petra (Cantina Moretti). Costruita tra il 2001 ed il 2003 per volontà di Vittorio Moretti e su progetto dell'architetto svizzero Mario Botta, la cantina occupa un'area di circa 7.200 metri quadrati e si inserisce al centro di una vasta distesa di vigneti.
Come divertirsi
[modifica]Dove mangiare
[modifica]Dove alloggiare
[modifica]Prezzi medi
[modifica]- 1 Gualdo del Re Agriturismo Ristorante, Località Notri.
- 2 Il Chiostro Appartamenti & Suite, Via del Crocifisso 14, ☎ +39 0565 827067, info@chiostrosuvereto.it.
- 3 Le Corti di Montepitti, Via Suveretana, 232 Loc. Cafaggio, reception@lecortidimontepitti.com. Residence.
- 4 Terra Vita Winery & Country House, Località Gregana 198, ☎ +39 388 9892188, info@tenutaterravita.it. Appartamenti Vacanza.
Sicurezza
[modifica]Come restare in contatto
[modifica]Nei dintorni
[modifica]Altri progetti
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