| Setzu | |
| Stato | Italia |
|---|---|
| Regione | Sardegna |
| Territorio | Marmilla |
| Altitudine | 206 m s.l.m. |
| Superficie | 7,77 km² |
| Abitanti | 124 (2025) |
| Nome abitanti | Setzesi |
| Prefisso tel | +39 070 |
| CAP | 09029 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | San Leonardo |
Posizione | |
| Sito istituzionale | |
Setzu è un centro della Sardegna nella provincia del Medio Campidano.
Da sapere
[modifica]Cenni geografici
[modifica]Situato in Marmilla, Setzu confina con Genoni (Cagliari), Genuri, Gesturi, Tuili e Turri.
Faceva parte della XXV Comunità Montana della Giara
Partecipa per 244 ettari al territorio della Giara e le sue case sono le tipiche abitazioni contadine del Campidano note appunto come case campidanesi, con il portale d'ingresso sul cortile e di fronte l'abitazione con la «lolla». L'agricoltura era una delle maggiori fonti di sostentamento del luogo.
Cenni storici
[modifica]La zona era popolata già in età antica, ancora oggi si possono ritrovare domus de janas e resti di torri nuragiche. Di rilevanza turistico archeologica sono proprio le domus de janas di Domu ‘e S'Orcu e Grutta sa Perda. Probabilmente era conosciuta anche da fenici e punici.
Nel periodo Medievale appartenne al Giudicato di Arborea e fece parte della curatoria di Marmilla. Alla caduta del giudicato (1420) passò sotto il dominio aragonese, e fu incorporato nell'Incontrada di Marmilla, feudo dei Carroz conti di Quirra. Nel 1603 entrò a far parte del Marchesato di Quirra, feudo dei Centelles. Successivamente la signoria passò agli Osorio de la Cueva, che lo tennero fino all'abolizione del feudalesimo (1839) quando fu riscattato all'ultimo feudatario Filippo Osorio. Col riscatto dalla feudalità divenne un comune libero, amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale.
Lingue parlate
[modifica]La variante del sardo parlata a Setzu è il campidanese occidentale.
Come orientarsi
[modifica]Come arrivare
[modifica]In aereo
[modifica]In auto
[modifica]- SS 131 Carlo Felice: prendere l'uscita "SS293-SS197", continuare sulla SS 197 fino a Las Plassas, qui girare a sinistra per Tuili, poi, continuare in direzione Turri per raggiungere Setzu.
In nave
[modifica]Dal porto di Cagliari oppure dai porti di Porto Torres, Olbia-Isola Bianca e Golfo Aranci.
In autobus
[modifica]Come spostarsi
[modifica]Cosa vedere
[modifica]- 1 Chiesa di San Leonardo. Chiesa seicentesca con volta a botte.
- 2 Chiesa di San Cristoforo.
- 3 Museo multimediale Filo di Memoria, Via Cagliari 24, info@museosetzu.it. Intero (dai 18 ai 64 anni e studenti): 10,00 €; ridotto (dai 7 ai 18 anni, over 65, famiglie numerose e persone residenti a Setzu): 6,00 €; scolaresche e gruppi min. 10 persone (solo su prenotazione): 3,50 €/persona; gratuito fino ai 6 anni, disabili con accompagnatore, insegnanti con scolaresche, guide turistiche e giornalisti in servizio. Mar-Dom 9:00-13:00 e 16:00-20:00.
Eventi e feste
[modifica]- Sagra della fregola e de su pani indorau. 19 agosto.
- Sant'Ignazio da Laconi. 29-31 agosto.
- Festa dell'emigrante. Fine agosto-inizio settembre.
- San Leonardo. 6 novembre.
Cosa fare
[modifica]Acquisti
[modifica]Come divertirsi
[modifica]Dove mangiare
[modifica]La gastronomia locale è rinomata per le carni, i funghi e le lumache.
Dove alloggiare
[modifica]Sicurezza
[modifica]Come restare in contatto
[modifica]Nei dintorni
[modifica]- 1 Area archeologica Su Nuraxi, a Barumini – Villaggio nuragico più grande del mondo, Patrimonio Mondiale UNESCO dal 1997.
- 2 Sardegna in Miniatura, a Tuili – Parco tematico.
Altri progetti
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