| Rio nell'Elba | |
| Stato | Italia |
|---|---|
| Regione | Toscana |
| Territorio | Isola d'Elba |
| Altitudine | 165 m s.l.m. |
| Abitanti | 1.091 (2017) |
| Nome abitanti | Riesi |
| Prefisso tel | +39 0565 |
| CAP | 57038 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Patrono | San Giacomo (25 luglio) |
Posizione | |
Rio nell'Elba è un centro dell'Isola d'Elba, frazione del comune sparso di Rio.
Da sapere
[modifica]Cenni storici
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«Ariadeno da Metelino detto Barbarossa […]. Voltosi poi all'isola dell'Elba, e dandogli una notte l'assalto vi prese il castello di Rio, e menandone schiavi quanti v'erano dentro, carico di gran preda giunse a Costantinopoli» |
| (Paolo Giovio, Delle historie del suo tempo, 1552) |

Il toponimo deriva dal latino rivus («torrente») per il copioso corso d'acqua che scorre nei pressi dell'abitato e che, sino al XIX secolo, azionava numerosi mulini idraulici. Una fantasiosa tradizione letteraria del XVIII secolo afferma che «fu posto il nome di Sirio a questa terra da' suoi antichi abitatori per essere a Levante, et esposta al reverbero del sole nelle montagne contigue, che formandosi in quel luogo un estivo calore che pare il molestoso segno della canicola».
Documentato dal 1260 come Comune Rivi, il paese sorse nel distretto minerario dell'Elba orientale, alle falde del Monte Capannello, e ne fu parte integrante insieme al vicino villaggio minerario di Grassera. Nel 1361 la chiesa di San Giacomo Apostolo di Rio venne ricordata nelle Possessiones Hospitalis Sancti Iacopi de Rio Ylbe per quanto riguarda i possedimenti del suo stesso Spedale nei territori di Cruce e Grassera, assieme all'inventario degli oggetti sacri e paramenti in essa contenuti. Lo Spedale di San Giacomo di Rio dipendeva, durante il XIV secolo, dall'Ospedale Santa Chiara di Pisa.
Intorno al 1454 il paese fu visitato dal giovanissimo Pietro Cirneo, impiegato nel trasporto del ferro dalle miniere all'imbarco di Rio Marina, che descrisse Rio come un paese non fortificato («Arigum oppidum non muratum»). Rio subì un violento assalto notturno nel 1534 ad opera di Khayr al-Din Barbarossa, in cui fu distrutta Grassera. Il paese fu nuovamente devastato nel 1553 e 1555 da parte di Dragut. Particolare importanza rivestono gli Statuta Rivi (ossia Statuti di Rio), che regolamentarono la vita sociale del paese a partire dal XVI secolo. Il borgo è contraddistinto da un tipico impianto urbanistico medievale, con stretti e tortuosi vicoli che sfociano in piccole e caratteristiche piazzette. Degna di nota è la cosiddetta Fontana di Barabba, composta da due elementi in marmo di Carrara (un mascherone barbuto e una vaschetta in stile longobardo) realizzati a Pietrasanta nei primi anni Settanta del XX secolo su progetto del Comune di Rio; la denominazione deriva da Barabba, soprannome del muratore che la installò.
Una drammatica testimonianza degli assalti di Dragut è data da una supplica (1556) della popolazione di Rio al granduca Cosimo I de' Medici: «Supplicano a Vostra Eccellentia li homini e comunità di Rio come servi fedeli e quella si degni averli per raccomandati e voltarli el benigno ochio della sua innata clementia. Desiderano tutti viver sicuri dalle furie di questi infedeli, li quali ci hanno condutti hormai a tante miserie e povertà che poco manca non ci morremo di fame. Ci hanno ruinato la nostra chiesa, qual era un poco di refugio in una furia di corsali, qual desideriamo rassettare e fare il precinto delle mura alla terra. (…) Essendo le nostre forze debole, ricorriamo a Vostra Eccellentia e la preghiamo per l'amor di Dio si voglia degnare porgerci el suo aiuto, che stando così non siamo sicuri un'ora e stiamo tuttavia in pericolo noi è nostri figlioli di andare in mano d'infedeli, come molte volte è seguito; per noi non è altro che il divino aiuto, siamo abandonati da ogni humano (…) si degni mostrarci quella pietà che è solita mostrare a tutti li bisognosi, che altrimenti temano per cosa certa una notte a l'improvvisa saremo tutti preda della rabbia turchesca, tanto inimica a questa nostra infelice patria.»
Il 1º gennaio 2018 si è fuso con il comune di Rio Marina dando origine al comune di Rio.
Come orientarsi
[modifica]Come arrivare
[modifica]In aereo
[modifica]L'aeroporto di Marina di Campo dista 23 km da Rio nell'Elba.
In auto
[modifica]Da Cavo e Rio Marina tramite la SP 26.
In nave
[modifica]I porti traghetti più vicini sono quelli di Cavo e Rio Marina.
In autobus
[modifica]Con l'autobus 117.
Come spostarsi
[modifica]Cosa vedere
[modifica]Architetture religiose
[modifica]Architetture civili
[modifica]- 5 Antico lavatoio.
Luoghi di interesse naturalistico
[modifica]- 6 Orto dei Semplici Elbano, ☎ +39 353 3924167, ortodeisemplicielbano@gmail.com. Intero: 5,00 €; Ridotto (dai 13 ai 17 anni): 3,00 €; Residenti: 2,00 €; Gratuito bambini e studenti delle scuole elbane, persone con disabilità e loro accompagnatore, guide turistiche e guide ambientali abilitate, giornalisti. Aprile: Mar-Dom 11:00-13:00 e 15:30-18:30; Maggio: Mar-Dom 15:30-18:30; Giugno, Settembre e Ottobre: Mar-Dom 10:30-13:00 e 15:30-18:30; Luglio-Agosto: Mar-Dom 11:30-13:00 e 17:00-19:00.
Eventi e feste
[modifica]Cosa fare
[modifica]Acquisti
[modifica]Come divertirsi
[modifica]Dove mangiare
[modifica]Prezzi medi
[modifica]- 1 Il Rifugio, Via Sabba Galletti 14, ☎ +39 329 1777677.
Dove alloggiare
[modifica]Prezzi medi
[modifica]- 1 Casa monella, Via Corta 4, ☎ +39 342 8080801, +39 348 4748209, info@casamonella.com. Appartamenti vacanze.
Sicurezza
[modifica]- 1 Farmacia Burelli, Piazza Del Popolo 15, ☎ +39 0565 943077.
Come restare in contatto
[modifica]Poste
[modifica]- 2 Ufficio postale, Via Sabba Galletti 4, ☎ +39 0565 1861117. Mar e Ven 8:20-13:45, Sab 8:20-12:45.
Nei dintorni
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Altri progetti
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