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Patrimoni mondiali dell'umanità in Francia

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Questa è la lista dei Patrimoni mondiali dell'umanità presenti in Francia al 2019.

Introduzione[modifica]

Logo UNESCO
Bandiera nazionale

La Francia ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 27 giugno 1975.

Lista dei patrimoni dell'umanità[modifica]

Sito Anno Tipo Criteri Descrizione Immagine
1 Mont Saint-Michel e la sua baia 1979 Culturale (i)(iii)(vi) Su un isolotto roccioso tra vasti banchi di sabbia esposti a poderose maree e situato al confine tra Normandia e Bretagna si erge la "Meraviglia dell'Occidente", un' abbazia benedettina di stile gotico dedicata a San Michele Arcangelo, con il piccolo villaggio nato a ridosso delle sue mura. La costruzione dell'abbazia, esegutita tra il XI e il XVI secolo, è un esempio mirabile della capacità umana di coniugare intelligenza tecnica e artistica nell'eseguire opere d'immenso valore anche in ambienti ostili. MSM sunset 02.JPG
2 Cattedrale di Chartres 1979 Culturale (i)(ii)(iv) Costruita a partire dal 1145 e ricostruita in 26 anni dopo l'incendio 1194, la Cattedrale di Chartres è l'esempio d'eccellenza dell'arte gotica francese. La vasta navata, in stile ogivale puro, i portici ornati con pregevoli sculture dalla metà del XII secolo, la sua vetrate scintillante, ornamento dei secoli XII e XIII, ne fanno un capolavoro eccezionale e straordinariamente ben conservato. Chartres - Cathédrale (2012.01) 09.jpg
3 Palazzo e Parco di Versailles 1979 Culturale (i)(ii)(vi) Residenza principale della monarchia francese da Luigi XIV a Luigi XVI, Versailles, impreziosita da diverse generazioni di architetti, scultori, decoratori e paesaggisti, da oltre un secolo è il modello europeo di quella che doveva essere una residenza reale. Versailles chateau.jpg
4 Basilica e collina di Vézelay 1979 Culturale (i)(vi) Poco dopo la sua fondazione nel IX secolo, il monastero benedettino acquisì le reliquie di Santa Maria Maddalena e da allora divenne un celebre luogo di pellegrinaggio sulla via per Santiago de Compostela. San Bernardo predicò la seconda crociata (1146) proprio qui e Riccardo Cuor di Leone e Filippo Augusto s'incontrarono nel periodo della Terza Crociata (1190). La Basilica di Santa Maddalena, chiesa monastica del XII secolo, è un capolavoro di arte romanica borgognona sia nella sua architettura che nelle sue sculture, tra cui spicca il ricco portale. L'intero bellissimo borgo di Vézelay, uno dei borghi più belli di Francia, è un capolavoro d'arte umana e naturale situato in una ripida ma rigogliosa collina, anch'essa protetta dall'UNESCO. Vézelay Basilique Façade 220608 01.jpg
5 Siti preistorici e grotte decorate della Valle del Vézère 1979 Culturale (i)(iii) La valle Vézère contiene 147 siti preistorici risalenti al Paleolitico e 25 grotte decorate. Di supremo interesse per etnologici e antropologhi, questi siti sono capolavori d'arte del genere delle pitture rupestri, in particolare quelle della Grotta di Lascaux, la cui scoperta nel 1940 è stata di grande importanza per la storia dell'arte preistorica. Le scene di caccia mostrano circa 100 figure di animali, notevoli per la loro esecuzione sin nei minimi dettagli, per i loro colori ricchi e per la qualità realistica. Lascaux painting.jpg
6 Palazzo e Parco di Fontainebleau 1981 Culturale (ii)(vi) Utilizzato dai re di Francia dal XII secolo, Fontainebleau fu residenza di caccia nel cuore di una vasta foresta nella regione Ile-de-France, ed è stato trasformato, ingrandito e abbellito nel XVI secolo da Francesco I, che voleva farne una "nuova Roma". Circondato da un ampio parco, il castello, di ispirazione italiana, era un luogo di incontro per l'arte del Rinascimento francese. Fontainebleau with gardens.jpg
7 Cattedrale Notre-Dame di Amiens 1981 Culturale (i)(ii) La cattedrale di Amiens, nel cuore della Piccardia, è una delle più grandi chiese gotiche "classiche" del XIII secolo. È nota per la coerenza stilistica, la bellezza del prospetto interno a tre livelli e il suo ricco inventario scultoreo opera di certosina maestria, visibile soprattutto sulla facciata principale e nel braccio meridionale del transetto. Amiens cathedral 030.JPG
8 Teatro Romano e dintorni e l'Arco di Trionfo di Orange 1981 Culturale (iii)(vi) Nella valle del Rodano, il teatro antico di Orange, con la sua parete frontale lunga 103 metri, è uno dei meglio conservati dei grandi teatri romani. Costruito tra il 10 e il 25 d.C., l'arco di Trionfo Orange è uno dei migliori e più interessanti archi trionfali provinciali di età augustea che è sopravvissuto, con bassorilievi che commemorano la creazione della famosa Pax Romana. Le Théâtre Antique d'Orange, 2007.jpg
9 Monumenti Romani e Romanici di Arles 1981 Culturale (ii)(iv) Arles è un buon esempio di adattamento di una città antica alla civiltà dell'Europa medievale. Ha alcuni imponenti monumenti romani - l'arena, il teatro antico, i criptoportici - risalenti al I secolo a.C. Il IV secolo è stato per Arles la sua età dell'oro, come attestano le terme di Costantino e la necropoli di Alyscamps. I secoli XI e XII, Arles, ancora una volta è diventata una delle più belle città del Mediterraneo. All'interno delle sue mura sorse allora il chiostro di Saint-Trophime, uno dei più importanti monumenti di arte romanica della Provenza. Arles HDR.jpg
10 Abbazia Cistercense di Fontenay 1981 Culturale (iv) Fondata nel 1119 da San Bernardo, l'abbazia di Fontenay in Borgogna con la sua architettura minimalista, con la sua chiesa, il chiostro, il refettorio, la zona notte, la panetteria e il ferriere, illustra la capacità di autosufficienza delle prime comunità di monaci cistercensi. Abbaye de Fontenay-EgliseBatiments.jpg
11 Dalle grandi saline di Salins-les-Bains alle Saline Reali di Arc-et-Senans, la produzione di sale ignigeno 1982, 2009 Culturale (i)(ii)(iv) Le Saline Reali di Arc-et-Senans, vicino a Besançon, sono opera di Claude Nicolas Ledoux. La sua costruzione, iniziata nel 1775 durante il regno di Luigi XVI, fu il primo risultato importante di architettura industriale, che riflette l'ideale di progresso dei Lumi. Questo vasto complesso semicircolare è stato progettato per consentire un'organizzazione razionale e gerarchica di lavoro. La costruzione iniziale doveva essere seguito dalla costruzione di una città ideale, che rimase tuttavia solo nei progetti. Le grandi Saline di Salins-les-Bains sono state operative per 1200 anni, fino al 1962. Dal 1780-1895 l'acqua salata era trasportata su una distanza di 21 km dal saumoducs alle Saline Reali di Arc-et-Senans, costruita nei pressi di una vasta area nella foresta in modo da garantire l'approvigionamento di legna usata come carburante. Salins ospita una galleria sotterranea del XIII secolo con una pompa del diciannovesimo secolo ancora in funzione. Le camera delle stufe lascia immaginare la fatica profusa dai lavoratori di sale per raccogliere l'oro bianco. France arc et senas saline royal main building 1.jpg
12 Place Stanislas, Place de la Carrière, e Place d'Alliance a Nancy 1983 Culturale (i)(iv) Nancy, la residenza temporanea di un re senza regno divuto duca di Lorena, Stanislas Leszczynski, è paradossalmente il più antico e tipico esempio di una moderna capitale dove un monarca illuminato abbia dimostrato un appassionato interesse pubblico. Costruita tra il 1752 e il 1756 da un team brillante sotto la direzione dell'architetto Héré, il progetto, di grande coerenza, ebbe un successo straordinario guidato dal desiderio di prestigio ed esaltazione del sovrano ma sottoposto ad una continua preoccupazione per la funzionalità dei palazzi realizzati. F54 Nancy Place Stanislas-candélabre-nuit.JPG
13 Chiesa di Saint-Savin sur Gartempe 1983 Culturale (i)(iii) Soprannominata Cappella Sistina romanica, la chiesa abbaziale di Saint-Savin è decorata da molti bellissimi affreschi dei secoli XI e XII che sono ancora in notevole stato di conservazione. Saint-Savin abbaye (1).jpg
14 Golfo di Porto: Capo Girolata, Riserva naturale di Scandola e Calanchi di Piana in Corsica 1983 Naturale (vii)(viii)(x) La riserva, che fa parte del Parco naturale regionale della Corsica, occupa l'isola di Scandola, impressionante per le sue formazioni di roccia porfirica dalle forme distorte. La vegetazione è un eccellente esempio di macchia. Ci sono gabbiani, cormorani e aquile di mare. Le acque limpide, le isole e le grotte inaccessibili, ospitano una ricca vita marina. 0 Scandola Osani JPG01.jpg
15 Acquedotto romano di Pont du Gard vicino a Remoulins 1985 Culturale (i)(iii)(iv) Il Pont du Gard è stato costruito poco prima dell'era cristiana per consentire il passaggio dell'acquedotto di Nîmes; lungo circa 50 km, attraversa il Gardon. Questo ponte, alto 50 metri con tre livelli, misura 275 m e impegnò i migliori ingegneri idraulici e architetti romani che hanno qui creato un capolavoro tecnico che è anche un'opera d'arte. Pontdugard.jpg
16 Strasburgo-Grande île 1988, 2017 Culturale (i)(ii)(iv) Circondata da due rami del fiume Ill, la "Grande île" è il centro storico della capitale alsaziana, Strasburgo. In una zona limitata dalle acque, contiene un insieme monumentale di notevole qualità. La cattedrale, le quattro antiche chiese, il Palazzo Rohan, ex residenza dei principi vescovi, lontani da apparire come monumenti isolati, ma articolati in un distretto antico molto rappresentativo delle funzioni della città medievale e dell'evoluzione di Strasburgo dal XV al XVIII secolo. Absolute ponts couverts 02.jpg
17 Parigi, Argini della Senna 1991 Culturale (i)(ii)(iv) Dal Louvre alla Torre Eiffel, o da Place de la Concorde al Grand Palais e Petit Palais, si può vedere l'evoluzione di Parigi e la sua storia passeggiando lungo la Senna. Notre Dame e la Sainte Chapelle sono capolavori architettonici. Mentre le ampie piazze e i viali opera di Haussmann hanno influenzato la pianificazione urbana alla fine del XIX e XX secolo in tutto il mondo. The Seine as seen from the Eiffel Tower, June 2002.jpg
18 Cattedrale di Notre-Dame, ex Abbazia di Saint-Remi e Palazzo di Tau a Reims 1991 Culturale (i)(ii)(vi) La gestione straordinaria delle nuove tecniche architettoniche del XIII secolo, e il matrimonio armonioso tra decorazione scultorea e architettura, ha fatto di Notre-Dame a Reims uno dei capolavori dell'arte gotica. L'ex abbazia, che ha mantenuto una bella navata dell'XI secolo, ospita i resti dell'arcivescovo San Rémi (440-533), che ha istituito la Santa Unzione dei re di Francia. Il palazzo del Tau, palazzo arcivescovile, occupava un posto importante nelle cerimonie religiose e fu quasi interamente ricostruito nel XVII secolo. Chevet cathédrale Reims.jpg
19 Cattedrale di Bourges 1992 Culturale (i)(iv) Ammirato per le sue proporzioni e l'unità del suo design, la Cattedrale di Santo Stefano a Bourges, costruita tra la fine del XII e la fine del XIII secolo, è uno dei grandi capolavori dell'arte gotica francese. Il timpano, le sculture e le vetrate sono particolarmente suggestive. Oltre alla sua bellezza architettonica, dimostra la forza del cristianesimo nella Francia medievale. Kathedrale Bourges v2.jpg
20 Centro storico di Avignone 1995 Culturale (i)(ii)(iv) Questa città nel sud della Francia è stata la sede del papato nel XIV secolo. Il Palais des Papes, una fortezza austera riccamente decorata da Simone Martini e Matteo Giovanetti, domina la città; i bastioni che la circondano ed i resti di un ponte del XII secolo sul Rodano fanno anch'essi parte delle bellezze di Avignone. Sotto questo straordinario esempio di architettura gotica, il Petit Palais e la Cattedrale romanica di Notre-Dame-des-Doms completano un eccezionale gruppo di monumenti che riflettono il ruolo di primo piano svolto da Avignone nell'Europa cristiana nel XIV secolo. Avignon, Palais des Papes depuis Tour Philippe le Bel by JM Rosier.jpg
21 Canal du Midi 1996 Culturale (i)(ii)(iv)(vi) Con i suoi 360 km navigabili che collegano il Mediterraneo e l'Atlantico attraverso 328 strutture (serrature, acquedotti, ponti, gallerie, ecc.) la rete Canal du Midi Costruito tra il 1667 e il 1694, è uno dei risultati di ingegneria più straordinari dell'era moderna, che ha aperto la strada alla rivoluzione industriale. La preoccupazione per l'estetica architettonica e l'attenzione ai paesaggi hanno ispirato il suo creatore, Pierre-Paul Riquet, che ha saputo trasformare un'opera puramente tecnica in un'opera d'arte. Pont Saint-Joseph, Agde, Hérault 02.jpg
22 Storica città fortificata di Carcassonne 1997 Culturale (ii)(iv) Sin dal periodo di dominazione romana, lì dove oggi si trova la città di Carcassone sono state edificate nel corso dei secoli massicce fortificazioni a difesa della collina. Nella sua forma attuale, è un notevole esempio di una città medievale fortificata con una robusta difesa che circondano il castello e gli edifici principali ad esso associati, le strade e la splendida cattedrale gotica. Carcassonne è anche di eccezionale importanza per la campagna di restauro intrapresa da Viollet-le-Duc, uno dei fondatori della moderna scienza della conservazione. Carcassonne JPG01.jpg
23 Strade francesi per Santiago de Compostela 1998 Culturale (ii)(iv)(vi) Per tutto il Medioevo, il santuario di San Giacomo di Compostela è stato il più importante di tutti per innumerevoli migliaia di pellegrini provenienti da tutta Europa. Per raggiungere la Spagna i pellegrini dovevano passare attraverso la Francia, e importanti monumenti storici inclusi in questo sito dell'UNESCO, sorsero lungo le quattro vie che portavano al santuario del celebre santo. Ottrott Chemin de Compostelle.JPG
24 Sito storico di Lione 1998 Culturale (ii)(iv) Lione, fondata dai Romani come la capitale della provincia delle Tre Gallie nel I secolo a.C., ha continuato svolgere un ruolo importante nello sviluppo politico, culturale ed economico dell'Europa da quel momento, e ciò è chiaramente visibile dal suo tessuto urbano e dai tanti bei palazzi storici di tutte le epoche. Vieuxlyon saintjean toits.jpg
25 Giurisdizione di Saint-Emilion 1999 Culturale (iii)(iv) L'arte della viticoltura è stata introdotta in questa fertile regione dell'Aquitania dai Romani, e fu intensificata nel Medioevo. La zona di Saint-Emilion ha sempre beneficiato la sua posizione sulla via dei pellegrinaggi a San Giacomo di Compostela e molte chiese, monasteri e ospizi sono stati costruiti nel secolo XI. Lo status speciale di giurisdizione è stato concesso durante il periodo della dominazione inglese nel XII secolo. Si tratta di un paesaggio eccezionale interamente dedicata alla viticoltura, comprese le città e il paese che vanta molti monumenti storici. Saint emilion014.jpg
26 Torri campanarie di Belgio e Francia 1999, 2005 Culturale (ii)(iv) Ventitre torri civiche e campanili "civili" nel nord della Francia e il campanile di Gembloux in Belgio sono stati iscritti come gruppo unico nelle liste UNESCO e come estensione ai 32 campanili belgi inscritti nel 1999 come Campanili delle Fiandre e della Vallonia. Costruita tra l'XI e il XVII secolo, appartengono a diversi stili architettonici: romanico, gotico, rinascimentale e barocco. Sono segni molto significativi della vincita delle libertà civili. In un momento in cui gran parte delle città italiane, tedesche e inglesi ha principalmente optato per costruire municipi, in parte dell'Europa nord-occidentale, l'attenzione si è concentrata sulla costruzione di queste torri. Rispetto al mastio (simbolo dei signori) e il campanile (simbolo della Chiesa), la torre civica, la terza torre nel paesaggio urbano, simboleggia il potere degli assessori. Nel corso dei secoli, è diventato il simbolo del potere e della ricchezza delle città. Tournai JPG02.jpg
27 La Valle della Loira tra Sully-sur-Loire e Chalonnes 2000 Culturale (i)(ii)(iv) La Valle della Loira è un eccezionale paesaggio culturale, contenente città storiche e villaggi, grandi monumenti architettonici - castelli - e terre coltivate. Tutto questo è frutto di secoli di interazione tra le persone e il loro ambiente fisico, il fiume Loira in primis. Azay le rideau.jpg
28 Provins, città delle fiere medioevali 2001 Culturale (ii)(iv) La città medievale di Provins si trova nel cuore dell'ex territorio dei potenti Conti di Champagne. Essa testimonia i primi sviluppi delle fiere internazionali e dell'industria della lana. Provins ha conservato la sua struttura urbana, progettata appositamente per ospitare fiere e attività connesse. Fortifications ouest2 provins.jpg
29 La città di Le Havre 2005 Culturale (ii)(iv) La città di Le Havre, nel Canale della Manica in Normandia, fu gravemente bombardata durante la Seconda Guerra Mondiale. L'area distrutta è stata ricostruita tra il 1945 e il 1964 secondo il progetto di un team guidato da Auguste Perret. Il sito costituisce il centro amministrativo, commerciale e culturale di Le Havre. Tra le molte città ricostruite, Le Havre è eccezionale per la sua unità e integrità, combina un riflesso del modello precedente della città e le strutture storiche esistenti con le nuove idee di urbanistica e tecnologia costruttiva. Questo è un esempio eccezionale di architettura e urbanistica del dopoguerra, basata sull'unità della metodologia e l'utilizzo di prefabbricazione, l'uso sistematico di una griglia modulare, e lo sfruttamento del potenziale innovativo del calcestruzzo. LeHavre.jpg
30 Bordeaux, Porto della Luna 2007 Culturale (ii)(iv) Il centro storico di questa città portuale situata nel sud-ovest della Francia, è un insieme urbanistico e architettonico eccezionale, creato nel secolo dei Lumi, i cui valori hanno continuato ad esercitare il loro influsso fino alla prima metà del XX secolo. Parigi esclusa, è la città francese con più edifici protetti. La città è inoltre famosa per il suo ruolo storico di centro di scambio negli ultimi 2000 e più anni, in particolare fin dal XII secolo a causa di legami commerciali con la Gran Bretagna e l'Olanda. I piani urbani e i complessi architettonici del XVIII secolo hanno reso la città un esempio eccezionale di tendenze classiche e neoclassiche e hanno saputo dare dare unità e coerenza al suo volto urbano e architettonico. La sua forma rappresenta il successo di quei filosofi che hanno voluto rendere le città crogioli dell'umanesimo, dell'universalità e della cultura. Bordeaux quais 04.jpg
31 Lagune della Nuova Caledonia 2008 Naturale (vii)(ix)(x) Questo sito comprende sei zone marine che rappresentano la diversità delle barriere coralline e degli ecosistemi associati nell'arcipelago francese del sud del Pacifico, uno dei tre più grandi sistemi di barriera corallina del mondo e vantano una bellezza straordinaria. C'è una diversità unica di specie di corallo e pesce, e un continuum di habitat dalle mangrovie a piante marine, caratterizzato da una serie di strutture tra le più varie nel mondo. Le lagune forniscono l'habitat ideale anche per un certo numero di misteriose o minacciate specie marine, quali tartarughe, balene o dugonghi. Ouvea Falaises de Lekini.jpg
32 Fortificazioni di Vauban 2008 Culturale (i)(ii)(iv) Il corpus architettonico di Vauban è composto da 12 gruppi di edifici fortificati e costruzioni lungo il confine settentrionale, ad est e ad ovest della Francia. Sono i migliori esempi del lavoro di Sébastien Le Prestre de Vauban (1633-1707), l'architetto militare di Luigi XIV. Questa serie comprende città costruite da zero, cittadelle, bastioni e torri urbane bastione. Non mancano forti in montagna, forti sul mare, una batteria difensiva di montagna e due strutture di comunicazione di montagna. Questi siti sono elencati come testimonianze del picco di fortificazioni classiche, tipiche dell'architettura militare occidentale. Vauban ha anche svolto un ruolo importante nella storia delle fortificazioni che influenzarono l'architettura militare in Europa, ma anche in altri continenti, fino alla metà del XIX secolo. Citadelle Besançon.jpg
33 Picchi, circhi e bastioni dell'isola di Riunione 2010 Naturale (vii)(x) Questa regione coincide con la zona centrale del Parco nazionale della Riunione. Si estende su una superficie di oltre 100 000 ettari, ovvero il 40% di Riunione, un'isola composta da due massicci vulcanici adiacenti situata nel sud-ovest dell'Oceano Indiano. Dominato da due picchi vulcanici, il sito presenta una grande varietà di scarpate, gole boscose e bacini che creano insieme un paesaggio spettacolare. Serve come habitat naturale per una grande varietà di piante con un alto grado di endemismo. Ci sono foreste pluviali subtropicali, le brughiere nebbiose e foreste, che formano un mosaico di ecosistemi e un paesaggio dalle caratteristiche notevoli. Piton des neiges vu de la plaine des cafres.jpg
34 Città episcopale di Albi 2010 Culturale (iv)(v) Situato sul bordo del fiume Tarn, il centro storico di Albi, nel sud-ovest della Francia, riflette il punto di arrivo di un complesso architettonico e urbanistico medievale che ancora testimoniano Ponte Vecchio, la città di Saint Salvi e la sua chiesa (X-XI secolo). Nel XIII secolo, la città divenne una potente città episcopale dopo la Crociata contro gli Albigesi e contro i Catari. Qui appare evidente lo stile gotico meridionale nei suoi colori rosso e arancio soprattutto per quanto riguarda la cattedrale fortificata che domina la città (XIII secolo) e illustra il potere riconquistato dal clero romano. Il complesso cattedrale è mirabilmente completato dal Palazzo Vescovile di Berbie, con vista sul fiume, circondato da zone residenziali risalenti al Medioevo. La città episcopale di Albi forma un insieme coerente e omogeneo di monumenti e quartieri che non ha subito grandi cambiamenti nel corso dei secoli. Albi01.jpg
35 Causses e Cevenne, paesaggio culturale agro-pastorale 2011 Culturale (iii)(v) Il sito, che si estende su 302.319 ettari a sud del Massiccio Centrale francese, è un paesaggio di valli profonde e alte montagne, rappresentativo del rapporto tra i sistemi agro-pastorali e il loro ambiente biofisico, in particolare attraverso le drailles ovvero le strade della transumanza. I villaggi e le grandi fattorie in pietra sulle profonde terrazze degli Causses riflettono l'organizzazione delle grandi abbazie del XI secolo. Mont Lozère, parte del sito, è uno degli ultimi luoghi in cui la transumanza estiva è ancora praticata in modo tradizionale, utilizzando le drailles. Causse Méjean 1971.JPG
36 Bacino minerario del Nord-Passo di Calais 2012 Culturale (ii)(iv)(vi) Nord-Pas de Calais presenta un paesaggio drammatico plasmato da tre secoli (dal diciottesimo al ventesimo secolo) di estrazione del carbone. 120 000 ettari del sito sono costituiti da 109 beni protetti che possono essere delle fosse di estrazione (la più antica risalente al 1850), ponti di supporto per ascensori), cumuli (alcuni dei quali coprono 90 ettari e superano i 140 metri d'altezza), infrastrutture di trasporto del carbone, stazioni ferroviarie, villaggi minerari e villaggi minori, tra i cui edifici compaiono scuole, edifici religiosi, servizi pubblici, uffici sanitari e luoghi collettivi oltre alle agenzie delle società minerarie, abitazioni dei manager e residenze dei dirigenti delle stesse società, municipi, ecc. Il sito rispecchia il modello di ricerca di una perfetta città di lavoro, tipica della metà del XIX secolo fino al 1960, e illustra una tappa importante nella storia industriale europea. Esso fornisce informazioni sulle condizioni di vita dei minatori e sulla solidarietà tra lavoratori. Lewarde - Fosse Delloye des mines d'Aniche (396).JPG
37 Pirenei, Mont Perdu 1997, 1999 Misto (iii)(iv)(v)(vii)(viii) Questo paesaggio di montagna di eccezionale bellezza, che attraversa i confini nazionali di Francia e Spagna, è centrata sulla cima del Monte Perdu, massiccio calcareo che si eleva a 3.352 m. Il sito, con una superficie totale di 30.639 ettari, comprende due dei canyon più profondi e grandi d'Europa sul lato sud, dal lato della Spagna e tre circhi glaciali naturali importanti sul versante nord più ripidi sul versante francese. Questo sito è anche un paesaggio pastorale che riflette un modo di vita agricolo, una volta comune nelle regioni montane d'Europa. È rimasto invariato nel XX secolo solo in questa località sui Pirenei e fornisce testimonianze eccezionali sulla società europea del passato con il suo paesaggio di villaggi, fattorie, campi, pascoli montani e strade di montagna. Gavarnie recti small Wikimedia Commons.jpg
38 Antichi insediamenti sulle Alpi 2011 Culturale (iv)(v) Questa serie di 111 piccoli siti individuali comprende i resti di preistorici insediamenti a palafitte, dentro e intorno le Alpi, costruite circa dal 5000 al 500 a.C. sui bordi dei laghi, fiumi o paludi. Gli scavi, condotti solo in alcuni dei siti, hanno fornito testimonianze che permettono di comprendere la vita in epoca preistorica durante il Neolitico e nell'Età del Bronzo, nell'Europa alpina e il modo con cui le comunità interagivano col loro ambiente. 56 di questi siti si trovano in Svizzera. Gli insediamenti sono un gruppo unico di siti archeologici eccezionalmente ben conservati e culturalmente ricchi, che costituiscono una delle fonti più importanti per lo studio delle prime società agrarie della regione. Pirogue préhistorique du lac de Chalain.jpg
39 Grotta decorata di Pont d'Arc, nota come Grotta Chauvet-Pont d’Arc, Ardèche 2014 Culturale (i)(iii) Situato in un altopiano calcareo formato dal fiume Ardèche nel sud della Francia, il sito contiene le prime note e meglio conservate raffigurazioni rupestri del mondo, risalenti al periodo Aurignaziano (47.000 e 35.000 anni fa), il che li rende una testimonianza eccezionale di arte preistorica. La grotta è stata chiusa da una frana circa 20 mila anni fa ed è rimasta chiusa fino alla sua scoperta nel 1994. Questo sigillo naturale ha contribuito a mantenere in ottime condizioni i reperti all'interno. Oltre 1.000 immagini sono state finora inventariate sulle sue pareti e combinano una serie di motivi antropomorfi e animali. Di eccezionale qualità estetica, dimostrano una serie di tecniche tra cui l'uso sapiente delle sfumature, combinazioni di vernice e di incisione, la precisione anatomica, tridimensionalità e la capacità di rappresentare il movimento. Le figure comprendono diverse specie di animali pericolosi difficili da osservare in quel tempo, come il mammut, l'orso, leone delle caverne, rinoceronti, bisonti e uro, e oltre 4.000 reperti inventariati di fauna preistorica e una varietà di impronte umane. Chauvethorses.jpg
40 Climi e territori della Borgogna 2015 Culturale (iii)(v) I climi sono delimitati precisamente piantagioni viticole sulle pendici della Côte de Nuits e Côte de Beaune a sud della città di Digione. Essi differiscono l'uno dall'altro per le particolari condizioni naturali (geologia ed esposizione) ma anche per le specie di vite e sono state plasmate dalla coltivazione umana. Nel corso del tempo sono stati identificati dal vino che producono. Questo paesaggio culturale si compone di due parti. In primo luogo, i vigneti e le unità produttive associate, tra cui i villaggi e la città di Beaune, che rappresentano insieme la dimensione commerciale del sistema produttivo. La seconda parte comprende il centro storico di Digione, che incarna l'impulso normativo politico che ha dato alla luce il sistema climatico. Il sito è un eccellente esempio della coltivazione dell'uva e della produzione di vino sviluppato fin dal Medio Evo. Montrachet vineyards.jpg
41 Colline, case e cantine di Champagne 2015 Culturale (iii)(iv)(vi) Il territorio comprende i siti in cui è stato sviluppato il metodo di produzione di vini spumanti sul principio della rifermentazione in bottiglia sin dagli inizi del XVII secolo per la sua prima industrializzazione nel XIX secolo. La proprietà si compone di tre corpi distinti: i vigneti storici di Hautvillers, Ay e Mareuil-sur-Ay, Saint-Nicaise Hill a Reims, e l'Avenue de Champagne e Fort Chabrol a Épernay. Queste tre componenti: il bacino di approvvigionamento formato dalle colline storiche, i siti di produzione (con le loro cantine sotterranee) e i centri di vendita e distribuzione (le case di Champagne); illustrano l'intero processo di produzione di champagne. Il territorio porta la chiara testimonianza dello sviluppo di una attività artigianale altamente specializzata che è diventata un'impresa agroindustriale. Cellar at moet et chandon in Epernay.JPG
L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno:
  • 42 Maison La Roche e Jeanneret
  • 43 Cité Frugès
  • 44 Villa Savoye e casa del giardiniere
  • 45 Immeuble Molitor
  • 46 Unité d’habitation di Marsiglia
  • 47 Manifattura a Saint-Dié
  • 48 Cappella di Notre-Dame du Haut
  • 49 Cabanon di Le Corbusier
  • 50 Convento di Santa Maria de La Tourette
  • 51 Casa della cultura di Firminy
2016 Culturale (i)(ii)(vi) Scelti dal lavoro di Le Corbusier, i 17 siti che comprendono questa proprietà seriale transnazionale sono distribuiti in sette paesi e sono una testimonianza dell'invenzione di un nuovo linguaggio architettonico che ha fatto una rottura con il passato. Furono costruiti in un periodo di mezzo secolo, nel corso di ciò che Le Corbusier descrisse come "ricerca paziente". Il Complexe du Capitole a Chandigarh (India), il National Museum of Western Art, Tokyo (Giappone), la House of Dr Curutchet a La Plata (Argentina) e l'Unité d'habitation a Marsiglia (Francia) riflettono le soluzioni che il movimento moderno ha cercato di applicare nel corso del XX secolo alle sfide di inventare nuove tecniche architettoniche per rispondere ai bisogni della società. Questi capolavori del genio creativo attestano anche l'internazionalizzazione della pratica architettonica in tutto il pianeta. Immeuble molitor 00.JPG
52 Taputapuatea 2017 Culturale (iii)(iv)(vi) Taputapuātea sull'Isola Ra'itātea è al centro del "Triangolo Polinesiano", una vasta parte dell'Oceano Pacifico, costellata di isole, e l'ultima parte del globo è stata colonizzata dagli umani. La proprietà comprende due valli boscose, una porzione di laguna e barriera corallina e una striscia di mare aperto. Al centro della proprietà si trova il complesso di Taputapuātea marae, un centro politico, cerimoniale e funerario. È caratterizzato da diversi marae, con diverse funzioni. Diffusi in Polinesia, i marae erano luoghi in cui il mondo dei vivi intersecava il mondo degli antenati e degli dei. Taputapuātea è una testimonianza eccezionale di 1.000 anni di civiltà mā'ohi. Taputapu marae Raiatea little man.jpg
53 Chaîne des Puys - arena tettonica della faglia di Limagne 2018 Naturale (viii) Situato nel centro della Francia, il patrimonio comprende la lunga faglia Limagne, gli allineamenti dei vulcani Chaîne des Puys e il rilievo rovesciato della Montagne de la Serre. È un segmento emblematico della faglia dell'Europa occidentale, creato all'indomani della formazione delle Alpi, 35 milioni di anni fa. Le caratteristiche geologiche del patrimonio dimostrano come la crosta continentale si spezzi, poi collassi, permettendo al magma profondo di salire e causare elevazione in superficie. La proprietà è un'illustrazione eccezionale della disgregazione continentale - o rifting - che è una delle cinque fasi principali della tettonica a placche. Quelques puys.jpg
Terre e mari australi francesi (Terre australi e antartiche francesi) 2019 Naturale (vii)(ix)(x) Le terre e i mari australi francesi comprendono la più grande delle rare terre emerse nell'Oceano Indiano meridionale: l'54 arcipelago di Crozet, le 55 isole Kerguelen, le 56 isole Saint-Paul e Nuova Amsterdam e 60 piccole isole sub-antartiche. Questa "oasi" nel mezzo dell'oceano meridionale copre un'area di oltre 67 milioni di ettari e sostiene una delle più alte concentrazioni di uccelli e mammiferi marini al mondo. In particolare, ha la più grande popolazione di pinguini reali e albatri dal naso giallo nel mondo. La lontananza di queste isole dai centri di attività umana le rende vetrine estremamente ben conservate dell'evoluzione biologica e un terreno unico per la ricerca scientifica. Marion Dufresne - Crozet.jpg
Legenda Unesco
(i) Rappresentare un capolavoro del genio creativo dell'uomo.
(ii) Mostrare un importante interscambio di valori umani in un lungo arco temporale o all’interno di un'area culturale del mondo, sugli sviluppi dell'architettura, nella tecnologia, nelle arti monumentali, nella pianificazione urbana e nel disegno del paesaggio.
(iii) Essere testimonianza unica o eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà vivente o scomparsa.
(iv) Costituire un esempio straordinario di una tipologia edilizia, di un insieme architettonico o tecnologico o di un paesaggio che illustri uno o più importanti fasi nella storia umana.
(v) Essere un esempio eccezionale di un insediamento umano tradizionale, dell’utilizzo di risorse territoriali o marine, rappresentativo di una cultura (o più culture) o dell’interazione dell’uomo con l’ambiente, soprattutto quando lo stesso è divenuto per effetto delle trasformazioni irreversibili.
(vi) Essere direttamente o materialmente associati con avvenimenti o tradizioni viventi, idee o credenze, opere artistiche o letterarie dotate di un significato universale eccezionale.
(vii) Presentare fenomeni naturali eccezionali o aree di eccezionale bellezza naturale o importanza estetica.
(viii) Costituire una testimonianza straordinaria dei principali periodi dell’evoluzione della terra, comprese testimonianze di vita, di processi geologici in atto nello sviluppo delle caratteristiche fisiche della superficie terrestre o di caratteristiche geomorfiche o fisiografiche significative.
(ix) Costituire esempi significativi di importanti processi ecologici e biologici in atto nell’evoluzione e nello sviluppo di ecosistemi e di ambienti vegetali e animali terrestri, di acqua dolce, costieri e marini.
(x) Presentare gli habitat naturali più importanti e significativi, adatti per la conservazione in situ della diversità biologica, compresi quelli in cui sopravvivono specie minacciate di eccezionale valore universale dal punto di vista della scienza o della conservazione.

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