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Oratino

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Oratino
La rocca e la torre di Oratino
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Oratino
Oratino
Sito istituzionale

Oratino è una centro del Molise.

Da sapere[modifica]

Il paese fa parte dei Borghi più belli d'Italia.

Cenni geografici[modifica]

Sull'appennino molisano nel Molise centrale dista 8,5 km da Campobasso, 25 da Bojano, 34 da Trivento.

Cenni storici[modifica]

Il nome del borgo era nel secolo XII “Loretinum”, divenendo nel secolo XV “Ratino” o “Rateni”, da cui per corruzione linguistica “Loratino” ed infine “Oratino”. La successione feudale di Oratino fu alquanto complessa nel corso delle varie epoche, e non è caratterizzata dalla costante presenza di una sola famiglia, come avvenne in altri borghi. fino alla fine del Trecento appartenne successivamente ai: d'Ardicourt, di Lando, di Sus, d'Aquino, Aragona. Nel Quattrocento Oratino fu dei d'Evoli, indi dei conti Gambatesa (sino al 1495), dei di Capua. Ferrante di Capua lo vendette ai baroni Rizzo di Napoli, da cui passò per eredità ai Caracciolo. Nella restante parte del Cinquecento subentrarono i patrizi Coscia di Napoli. Prima del 1586 Oratino divenne degli spagnoli di Silva, per essere alienata nel 1630 a Ottavio Vitaliano (ucciso il 29 giugno 1639), divenuto nel 1638 duca di Oratino. Il feudo visse con l'omonimo figlio Ottavio un duro periodo. Antonio Vitaliano (vivente nel 1699), IV ed ultimo duca di Oratino, la vendette ai Giordano, che furono nominati duchi di Oratino (Diploma del 10 agosto 1729), titolo confermato dal Regno d'Italia (1882).

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Il suo territorio comunale comprende anche la frazione di Cerro-Cappella-Lammerti.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

In auto[modifica]

  • Autostrada A14 Italia.svg Autostrada Adriatica A14:
  • da nord in direzione di Pescara uscire a Termoli, seguire la direzione Campobasso/Larino, prendere la SS 87 (strada statale Bifernina), proseguire per la SS 647, svoltare sulla SP 169 in direzione di Oratino (SP 41).
  • da sud seguire la direzione Pescara, continuare sull'autostrada A16, seguire la direzione Benevento, a Benevento continuare sulla SS 88, uscire a Campobasso, prendere la SS 87 (strada statale Bifernina) in direzione di Campobasso/Isernia, continuare sulla SS 17 sempre in direzione di Campobasso, proseguire per la SS 647 in direzione Termoli, prendere la direzione per Oratino (SP 41).
  • Autostrada A1 Italia.svg Autostrada del Sole A1: uscire a Caianello oppure a San Vittore, proseguire per Campobasso, SS 17, poi SS 647, proseguire in direzione di Oratino (SP 41).
  • Da Campobasso percorrere la strada provinciale 41 in direzione di Oratino.

In treno[modifica]

  • Italian traffic signs - icona stazione fs.svg Stazione ferroviaria di Campobasso a 8,5 km circa.

Collegamenti per Oratino in autobus con le Autolinee "Lariviera".

In autobus[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Chiesa di Santa Maria Assunta
  • Palazzo Giordano. Questa dimora venne innalzata nel Secolo XV (seconda metà). Alcuni storici indicano come epoca di fondazione la fine del Settecento, proprio su commissione dei feudatari che diedero il nome al palazzo. A testimoniare l'origine quattrocentesca del maniero, e la sua appartenenza ai precedenti feudatari di Oratino, vi è il ricordo del fossato e la presenza di quattro torri angolari, caratterizzate da merli, demolite dal duca Giuseppe Giordano per ammodernare il palazzo secondo il gusto settecentesco. Nel 1805 un terremoto ammalorò la dimora: la porzione nord orientale venne riedificata ex novo. Sovrastante l'entrata principale vi è la volta in pietra del luogo "a crociera": l'archivolto è abbellito da foglie d'acanto scolpite. La corte interna è attorniata da un portico.
  • Torre. La torre è ubicata su di uno sperone roccioso nei pressi di Oratino, denominato per l'appunto “La Rocca”, ed è ciò che rimane di un castello e di un borgo annesso medievali, crollati per il terremoto del 1456. La torre, a pianta quadrata, è alta 12 metri circa, e presenta l'usuale porta elevata rispetto al suolo.
  • 1 Chiesa di Santa Maria Assunta. La chiesa parrocchiale di S.Maria Assunta, recentemente restaurata, ha presenze stilistiche tra il XIII e XVIII secolo. Nella volta della navata centrale è stato ritrovato e restaurato un affresco raffigurante l'Assunzione, opera firmata e datata del pittore Ciriaco Brunetti nel 1791.
  • Chiesa di Santa Maria di Loreto. La chiesa del XVIII secolo presenta all'interno decorazioni (purtroppo danneggiate da pessimi restauri) dei fratelli Ciriaco e Stanislao Brunetti datati 1757. Durante i lavori di restauro, eseguiti sul monumento dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici di Campobasso, sono venuti alla luce i resti di un edificio di culto medioevale. Di questa tipica chiesetta di campagna sono stati ritrovati l'impostazione dell'altare centrale e tracce dell'originaria pavimentazione in cotto.
Successivamente la chiesa divenne a tre navate con pianta quasi quadrata (lunga palmi napoletani 47 e 1/3 e larga 49 e 1/3), con soffitto ligneo a cassettoni e gradino centrale per accedere al presbiterio. Vi erano tre altari, quello centrale intitolato alla Madonna del Loreto, quello sinistro dedicato a S. Rocco e quello destro a S. Sebastiano. Nel 1716 fu realizzata l'attuale facciata mentre nel 1718 furono create le volte sulle navate interne. Tra il 1728 ed il 1757 la chiesa fu notevolmente ampliata nella lunghezza (in pratica tutto l'attuale presbiterio). Nel 1757 Ciriaco e Stanilslao Brunetti, noti pittori del posto, terminarono di dipingere la volta della navata centrale mentre i lavori delle volte laterali furono completati nel 1790.


Eventi e feste[modifica]

  • Lessate. Simple icon time.svg 17 gennaio. Accensione di un grande fuoco con la distribuzione delle "Lessate", pietanza a base di legumi e cereali
  • Z' seca la Vecchia. Tradizione che si svolge il giorno di metà Quaresima e consiste nel recitare una satira paesana che viene rappresentata da improvvisati attori comici che ironizzano sul senso del rapporto sessuale ed i piaceri della vita in genere, dei quali nel periodo della Quaresima ci si dovrebbe privare.
  • Sagra di San Bonifacio. Simple icon time.svg 13 maggio. Patrono di Oratino. Festeggiamenti in piazza.
  • Festa della Faglia. Simple icon time.svg 24 dicembre. La Faglia è un enorme fascio di canne lungo circa 14 metri con un diametro di oltre un metro che la vigilia di Natale viene trasportato a spalle da più di cinquanta Oratinesi dall'ingresso del paese fino davanti il sagrato della chiesa S.Maria Assunta dove viene innalzato e quindi incendiato. :La realizzazione della manifestazione comporta un lungo e faticoso periodo di preparazione. Le canne vengono raccolte, oltre che in zona, anche nei campi di paesi limitrofi affrontando. Pulite e accuratamente selezionate, si procede quindi alla lunga fase della composizione per incastonare i numerosi fascetti di canne.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • 1 B&B Il Solitario del Sannio, Piazza Giordano, 31/A, +39 0874 38433.
  • 2 B&B Pagliarelle, Via Circonvallazione S. Bonifacio, 1, +39 0874 38393.
  • 3 B&B Il Vigneto, Contrada Lenze, 6, +39 0874 38453.


Sicurezza[modifica]

Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacia

  • 1 Fratipietro, Piazza Giordano, 25, +39 0874 38455.


Come restare in contatto[modifica]

  • 2 Poste italiane, Corso Umberto I, 22, +39 0874 38130.


Nei dintorni[modifica]

  • Campobasso — La città vecchia si sviluppa su un colle attorno al castello in posizione dominante. La città moderna si è sviluppata nel piano. È il centro più popoloso del Molise, di cui è capoluogo regionale.
  • Bojano — Fu potente città sannita, poi centro romano. Nel medioevo divenne sede episcopale. Conserva un bel centro storico ricco di chiese, oltre alla cattedrale.
  • Trivento — Antica sede vescovile, nella sua cattedrale si conserva la cripta di particolare valore storico-architettonico risalente all'XI-XII secolo.
  • Larino — Città con un notevole passato, vanta un bel Borgo medievale; la sua cattedrale è fra i migliori monumenti del Molise. Dopo Termoli è il centro d'attrazione più importante della Costa molisana.


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