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Milano nord
(Milano)
Porta Garibaldi (già Porta Comasina fino al 1860)
Localizzazione
Milano nord - Localizzazione
Stato
Regione

Milano nord è un distretto della città di Milano.

Da sapere[modifica]

Mentre il Centro storico di Milano è il cuore indiscutibile della città, è il nord ad essere il fulcro delle sue attività. Qui si trovano due stazioni ferroviarie più importanti (l'imponente Milano Centrale e la trafficata Porta Garibaldi), così come la sempre crescente schiera di torri di uffici che compongono moderno skyline di Milano, che ospita la sede di aziende che fanno di Milano, la capitale economica d'Italia.

Anche se molto meno orientato al turismo rispetto al Centro, si tratta di una parte della città dove la maggior parte dei turisti che arriva in treno o in autobus trovandosi qui i principali hub di trasporto della città. Trovandosi già lì, vale la pena di esplorare la zona, in quanto in realtà ha molto da offrire.


Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

Via Pisani termina alla stazione centrale

Milano Nord comprende due delle più importanti stazioni ferroviarie di Milano:

  • 1 Milano Centrale. La costruzione massiccia, e innegabilmente imponente stazione centrale comprende una stazione capolinea con non meno di 24 piattaforme. Costruzione della stazione è stato un lungo processo di cambiamento piani e sempre crescenti ambizioni dei leader italiani di re Vittorio Emanuele a Benito Mussolini, ma il risultato, finalmente raggiunto nel 1931, è diventato uno dei punti di riferimento di Milano e sicuramente uno spettacolo da vedere.

Milano Centrale serve per lo più treni a lunga percorrenza, tra cui la maggior parte dei treni internazionali in arrivo a Milano, come ad esempio quelli per Svizzera, Austria, Germania e il treno notturno Thello per Parigi. È anche una stazione importante nella rete italiana di treni ad alta velocità (anche se usa solo treni Trenitalia, mentre italo utilizza solo Porta Garibaldi), che consente collegamenti con Torino, Bologna, Firenze, Roma e Napoli. Collegamenti nazionali non ad alta velocità sono forniti da Milano Centrale alla maggior parte delle altre città d'Italia, tra cui Bergamo, Genova, Padova, Verona e Venezia. Milano Centrale è anche una delle stazioni servite dai treni Malpensa Express che collegano la città con l'aeroporto internazionale di Malpensa.

  • 2 Milano Porta Garibaldi.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Musei[modifica]

Diorama con orsi polari al museo Civico di Scienza Naturali
Sagoma del Duomo nel planetario
  • 1 Società per la Belle Arti ed Esposizione Permanente, Via Filippo Turati 34 (M3 stazione Turati; Tram 1, 2 Stazione Donegani Moscova; Tram 9, 29/30, 33 Stazione Repubblica), +39 02 6599803, fax: +39 02 6590840, @ . Mostre di arte contemporanea a rotazione.
  • 2 Padiglione d'Arte Contemporanea, Via Palestro 14 (Vicino ai giardini di Porta Venezia; M1 stazione Palestro; o con molti altri autobus e tram).
  • 3 Galleria d'Arte Moderna, Via Palestro 16, +39 02 8844 5947, @ . Prevalentemente opere d'arte italiana del XIX secolo.
  • 4 Museo Civico di Storia Naturale, Corso Venezia, 55 (Dentro i giardini di Porta Venezia; M1 stazioni Porta Venezia o Palestro), +39 02 8846 3337. Ecb copyright.svg Intero 5€, ridotto 3€. Ingresso gratuito Mar dalle 14:00 e Mer-Dom dalle 16:30, per cittadini minorenni e altre categorie. Simple icon time.svg Mar-Dom 9:00-17:30, Lun chiuso. All'interno del museo si trovano le seguenti sezioni: Mineralogia, Paleontologia, Storia naturale dell'uomo, Zoologia degli invertebrati, Zoologia dei vertebrati.
  • 5 Planetario di Milano "Ulrico Hoepli", Corso Venezia 57, +39 0288463340, @ . Il planetario è visitabile su prenotazione per le scuole. I privati cittadini possono assistere solo alle conferenze pubbliche in cui si tengono, tra gli altri, proiezioni del cielo stellato Milanese. Questi incontri si tengono in genere il martedì e il giovedì sera alle 21 e il sabato e la domenica alle 15. Durante la proiezione è possibile vedere l'evoluzione del cielo milanese durante le notti del periodo in cui si visita il planetario. Sulla base della cupola è presente lo skyline di Milano degli anni 30 del XX secolo, non sono quindi presenti edifici recenti come il grattacielo Pirelli (sede della regione Lombardia).
Muro dei Nomi
  • 6 Memoriale della Shoah (M2, M3: Centrale FS), @ . Simple icon time.svg Aperto senza prenotazione ogni lunedì, su prenotazione ogni ultima domenica del mese. Inaugurato il 27 gennaio 2013, il memoriale è situato sotto alla Stazione Centrale di Milano, dove una volta si trovava il cosiddetto binario 21 dove erano caricati e scaricati i treni postali, centinaia di ebrei e deportati politici venivano caricati su vagoni bestiame diretti ai campi di Auschwitz–Birkenau, Mauthausen, Bergen Belsen, Fossoli e Bolzano. Significativo, oltre ai veicolo fermi sul binario 21, è il Muro dei Nomi, dove vengono proiettati i nomi di tutti i deportati, i pochi con un colore diverso sono quelli che hanno fatto ritorno.
  • 7 Casa Museo Boschi Di Stefano, via Giorgio Jan, 15 (M1: Lima). Ecb copyright.svg Gratuito. Simple icon time.svg Mar-Dom 10-18. La casa museo si trova al secondo piano di uno stabile costruito tra il 1929 ed il 1931 sotto la supervisione dell'architetto Piero Portaluppi. Dal febbraio 2003 la dimora storica è aperta al pubblico e da ottobre 2008 fa parte del circuito delle "Case Museo di Milano": vi è esposta una selezione di oltre duecento opere pittoriche della collezione appartenuta, assieme all'abitazione, alla stessa Di Stefano e al marito Antonio Boschi.
  • 8 Museo dei Navigli, via San Marco, 40.
  • 9 Museo Branca, via Resegone, 2. Inaugurato nel 2009, nel complesso industriale Fratelli Branca Distillerie di Milano, nel percorso museale è possibile ripercorrere l'evoluzione dell'industria Branca e delle tecniche di comunicazione tra il XIX e il XX secolo.
  • 10 Museo dei Beni Culturali Cappuccini, via Antonio Kramer, 5.
  • 11 Società Per Le Belle Arti Ed Esposizione Permanente (La Permanente), via Filippo Turati, 34. Importantissimo è l'archivio della Permanente, tuttora ricco di documenti, nonostante i gravi danni provocati dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Altrettanto ricca è l’attività editoriale e di catalogazione pubblicata via via nel tempo dalla Permanente in relazione alle sue iniziative espositive. Assoluti protagonisti della storia culturale ed artistica hanno fatto parte del sodalizio. Basti ricordare, via via nel tempo, F. Hayez, G.Pellizza da Volpedo, F.T. Marinetti, U. Boccioni, C. Carrà.

Piazze e vie[modifica]

  • 12 Piazza Duca d'Aosta (Scendere alla più vicina stazione metro centrale, (anche Caiazzo e Zara sono relativamente vicine)). Una grande, relativamente moderne e affollata piazza a nord-est di Milano, famosa per ospitare la maestosa stazione centrale della città, e il grattacielo Pirelli. La Piazza è generalmente piena di gente, e si trova nel cuore del quartiere economico e commerciale di Milano. È dove ci si ritroverà se avete bisogno di andare alla stazione centrale, ma è anche un buon posto dove andare, perché vanta alcuni esempi eccellenti di architettura moderna post-Seconda Guerra Mondiale, come il grattacielo Pirelli, e un po' di alberghi eleganti, come l'Hotel Excelsior Gallia.
  • 13 Piazza della Repubblica (Scendere alla stazione metro Repubblica, nel mezzo della piazza. Stazioni limitrofe includono Porta Venezia, Turati e Centrale che distano tutte ad una media camminata.). Una piazza moderna e molto affollata a nord-ovest di Milano. Contiene alcuni dei più importanti palazzi di uffici ed edifici aziendali nel paese, e vanta alcuni buoni esempi di architettura italiana degli anni 1950 e '60. La piazza in sé è molto importante per il trasporto, e contiene alcuni grandi alberghi. Sta anche vicino a Piazza Duca d'Aosta e alla stazione centrale.
  • 14 Corso di Porta Venezia (Stazione Palestro è la più vicina, ma San Babila e Porta Venezia sono raggiungibili a piedi). Considerata una delle strade più belle e fini della città. Proprio vicino alla sfavillante zona di Montenapoleone, è affiancata da una serie di splendide ville, musei e palazzi, di tutte le epoche. Contiene anche parte dei Giardini pubblici Indro Montanelli, un antico e rigoglioso parco. Oltre ad essere un luogo dall'aria aristocratica, oggi, diverse boutique eleganti hanno aperto i battenti, quindi è ottimo sia per visite turistiche che shopping griffato.
  • 15 Corso Buenos Aires (Dal momento che il Corso Buenos Aires è così lungo, è raggiungibile dalle stazioni di Porta Venezia e Loreto alle due estremità, e quella di Lima perlopiù a metà). Una delle più lunghe vie dello shopping in Italia e in Europa. Si tratta di un grande viale, che nella sua parte iniziale è piuttosto vecchio, ma proseguendo gli edifici diventano gradualmente più recenti. Oggi contiene una quantità incalcolabile di negozi, come Swarovsky, H&M, House of Cashmere, Calzedonia, Outlet, Benetton, Adidas, Nike, Calvin Klein, Zara, Luisa Spagnoli, e molti altri.
  • 16 Corso Como, corso Como (Linea M2 (metropolitana di Milano) Linea M5 (metropolitana di Milano) Garibaldi FS - Servizio ferroviario suburbano di Milano Logomi r.svg Metropolitana di Milano Treno.svg Stazione di Porta Garibaldi - Tram urbani linea 33). Strada pedonale e commerciale del centro di Milano, è lunga circa 280 m.
La medievale Porta Nuova, una porta della città che segna la fine della modaiola via Manzoni

Porte della città[modifica]

In questa zona di Milano si trovano le porte storiche della città.

  • 17 Antica Porta Nuova. Una porta della città piuttosto piccola che si può attraversare a piedi se provenienti dalla stazione centrale di Duomo.
  • 18 Porta Nuova. La napoleonica porta nuova si trova vicino al moderno quartiere degli affari ed è i più semplice costruzione rispetto alle altre porte della città.
  • 19 Porta Venezia (Porta Orientale o Porta Renza). Conosciuta col suo nome attuale dal 1862, questa porta ha origini che si possono far risalire ai tempi dell'Impero Romano. L'attuale struttura del cancello, piuttosto massiccia, si compone di due edifici ed è stata completata nel 1828.
  • 20 Porta Garibaldi. Altra porta del XIX secolo, che ha dato il suo nome non solo al quartiere intorno, ma anche alla vicina stazione ferroviaria

Parchi[modifica]

  • 21 Giardini pubblici (Raggiungibile dalle stazioni metro di Porta Venezia, Turati o Palestro). Un vecchio parco del XVIII secolo nel quartiere Montenapoleone e Porta Venezia, progettato in un romantico giardino in stile inglese. All'interno, potrete trovare costruzioni rocciose, giochi d'acqua, fontane, statue e monumenti, e altri particolari interessanti. Vedrete anche un planetario, un museo di storia naturale, e dall'altro lato della strada Palestro, è possibile anche trovare una villa Reale opulenta che oggi ospita una collezione d'arte contemporanea all'interno di grandi sale ornate. I giardini sono in una posizione eccellente, dato che sono molto vicino al quartiere Duomo e Brera, e molto vicino alla strada Montenapoleone e nei dintorni della zona glamour dello shopping.

Chiese e luoghi di culto[modifica]

  • 22 Chiesa di Santa Maria Incoronata, corso Giuseppe Garibaldi, 116. Questa chiesa è un caso particolare di "chiesa doppia", simile a quella di S. Cristoforo al Naviglio (anch'essa a Milano): guardando dal sagrato, la chiesa di sinistra è la più antica, perché esisteva già in età comunale. Accanto alla chiesa, agli inizi del Quattrocento, fu costruito un convento per i padri agostiniani, che restaurarono l'antica chiesa nello stile tardo gotico, tipico di quel secolo. Nel 1460 la moglie del Duca di Milano Francesco Sforza, Bianca Maria Visconti, signora di Cremona, volle che, a lato della chiesa del consorte, ne fosse costruita una seconda, del tutto identica e collegata a essa in modo da formare un'unica nuova chiesa: con questa opera Bianca Maria desiderava suggellare pubblicamente la sua fedeltà al marito.
  • 23 Chiesa di Santa Maria Alla Fontana, piazza Santa Maria alla Fontana, 8. Il progetto della chiesa fu a lungo attribuito a Leonardo da Vinci o a Bramante per la presenza di elementi architettonici ispirati dai monumenti classici, ma nel 1982 l'archivista Grazioso Sironi ritrovò dei documenti che certificarono che la chiesa fu progettata da Giovanni Antonio Amadeo. Nei tempi antichi l'acqua prodotta da una fonte sotterranea alla base del santuario era considerata taumaturgica e indicata per curare in particolare disturbi dell'apparato osteo-articolare come artrosi e artriti, tant'è che Charles II d'Amboise, governatore di Milano decise di costruire il santuario Mariano dopo essere stato guarito dalle miracolose acque. Nel XIX secolo, a causa dell'incendio di un'attigua fabbrica di bitume, la falda acquifera originaria si inquinò e la fonte venne chiusa; dagli 11 ugelli presso la chiesa oggi fuoriesce comune acqua di rubinetto proveniente dall'impianto idrico dell'acquedotto cittadino.
  • 24 Basilica Santa Maria Della Passione, via Conservatorio, 12-14. La basilica è caratterizzata dalla tribuna, culminante con la cupola rivestita da un tamburo ottagonale, attribuita al lodigiano Giovanni Battagio. All'esterno, il tamburo è rivestito da semicolonne su due ordini, tuscanico e ionico, alternate a nicchie e finestre, con decorazioni in cotto. Come nella basilica di Santa Maria delle Grazie, la tribuna della Passione aveva inizialmente destinazione funeraria, al centro era originariamente collocato il mausoleo dei fratelli Daniele e Francesco Birago, oggi trasferito in una cappella laterale.
Cimitero monumentale
  • 25 Chiesa di San Marco, piazza San Marco, 2 (Milano nord). La facciata è frutto di un restauro del 1871 di Carlo Maciachini che mantenne il portale a tutto sesto in marmo con architrave, una galleria di archetti gotici, il portale e le tre statue soprastanti cercando di ripristinare le caratteristiche originarie gotiche della facciata, eliminando le aggiunte e le modifiche successive. La facciata attuale è in stile neogotico, con struttura a salienti e paramento murario in mattoni rossi, con le lesene rivestite nella parte inferiore con blocchi di marmo
  • 26 Cimitero Monumentale, piazzale Cimitero Monumentale, 14. Progettato dall'architetto Carlo Maciachini secondo uno stile eclettico conciliando richiami bizantini, gotici e romanici, il cimitero fu costruito tra il 1864 e i 1866. All'interno del cimitero si trovano, tra l'altro, le tombe di Alessandro Manzoni, Arrigo Boito, Giorgio Gaber e Alda Merini.

Torri e grattacieli[modifica]

Palazzo Pirelli detto anche "il Pirellone"
  • 27 Torre Unicredit. L'edificio più alto in Italia in virtù della sua guglia di 84 metri sulla cima dei suoi 146 metri di piani pieni d'uffici, completata nel 2011 per servire da sede della banca Unicredit.
  • 28 Palazzo Lombardia. Il governo della regione Lombardia risparmiato ben poco per trasferirsi in quello che, una volta completato nel 2010, è diventato l'edificio più alto d'Italia, cedette questo titolo alla Torre Unicredit l'anno successivo, sebbene l'edificio in sé, avendo un piano in più, sia più alto (160 metri).
  • 29 Torre Solaria. Il più alto edificio residenziale in Italia. L'inconfondibile facciata della torre in stile Jenga, ottenuta alternando balconi per offrire una vista e privacy migliore.
  • 30 Torre Diamante.
  • 31 Grattacielo Pirelli. Completato nel 1956, il grattacielo Pirelli è diventato un punto di svolta nella storia dell'architettura mondiale, anche se il suo aspetto potrebbe sembrare pallido rispetto ai nuovi edifici di epoca postmoderna. Ma è anche un simbolo del rimbalzo di Milano e dell'economia italiana dopo la Seconda Guerra Mondiale. Originariamente costruito dalla società Pirelli, conosciuta per la produzione di pneumatici, il grattacielo fu sede del governo della Regione Lombardia fino a quando non si trasferì a Palazzo Lombardia.
  • 32 Torre Breda.
  • 33 Bosco Verticale, Torre De Castillia: via De Castillia, Torre Confalonieri: via Confalonieri (M2 M5 stazione Garibaldi FS e M5 stazione Isola). Il nome della torre residenziale gemella dovrebbe essere interpretato letteralmente, in quanto deriva dal fatto che le complesse facciate degli edifici contengono veri e propri alberi ai vari livelli, i quali servono a una varietà di scopi benefici per i residenti. La quantità totale di vegetazione che cresce sulle facciate è equivalente a un ettaro di una vera foresta. Bosco Verticale su Wikipedia Bosco Verticale (Q2501413) su Wikidata
  • 34 Torre Galfa. Un primo esempio di stile internazionale, in corso di restauro il completamento è previsto nel 2014.

Edifici[modifica]

Vista sulla villa reale
  • 35 Villa Necchi Campiglio (Palazzo FAI - Fondo Ambiente Italiano), Via Mozart 14 (M1 stazione Palestro), +39 02 76340121, @ . Ecb copyright.svg Villa + giardini: 9€, solo giardini gratuiti. Simple icon time.svg Mer-Dom 10:00-18:00. L'edificio è stato costruito nel 1920 e possiede un bellissimo giardino.
  • 36 Villa Reale (nota anche come Villa Comunale, Villa Belgioioso o Villa Belgiojoso Bonaparte), Via Palestro, 16. Fu costruita tra il 1790 ed il 1796 dall'architetto Leopoldo Pollack, su commissione del conte Ludovico Barbiano di Belgiojoso. L'edificio rivolge la propria parte posteriore, ove vi è l'ingresso per la Galleria d'Arte Moderna di Milano, verso via Palestro affacciandosi così sui giardini Indro Montanelli in zona Porta Venezia. La facciata della villa è invece rivolta verso il giardino in stile inglese sempre progettato da Leopoldo Pollack.
  • 37 Ca' Brutta, via della Moscova, 12 (M3 stazione Turati). Progettato da Giovanni Muzio, l'edificio residenziale deve il suono nome alla cattiva impressione che l'uso stravagante di elementi classici nella facciata dell'edificio suscitò nei milanesi degli anni 20 e 30 del 1900. Nell'edificio si posso cogliere chiare influenze del modernismo e il suo stretto legame con i pittori metafisici. La Ca' Brutta è costituita da due corpi, spezzati da una via privata.
  • 38 Casa Galimberti, via Marcello Malpighi, 3 (M1 stazione Piazza Venezia). Progettato da Giovanni Battista Bossi nel 1903-1905 su incarico dei fratelli Galimberti, è ritenuto uno dei pezzi più brillanti del Liberty milanese grazie al rivestimento di gran parte della facciata esterna con piastrelle figurate in ceramica, ferri battuti e motivi floreali in cemento, tutti disegnati da Bossi.
  • 39 Cascina Boscaiola, via Edoardo Porro, 14. La cascina costituisce un complesso storico costruito principalmente nel XV secolo come tenuta di caccia della Signoria di Milano (prima i Visconti e poi gli Sforza).
  • 40 Palazzo Saporiti, corso Venezia, 40. Di ispirazione Palladina, il Palazzo Saporiti è un palazzo neoclassico costruito tra il 1800 e il 1812 progetatto da Giovanni Perego e Innocenzo Giusti.
  • 41 Palazzo Serbelloni, corso Venezia, 16. L'attuale edificio si erge sopra una preesistente costruzione seicentesca. L'attuale facciata neoclassica risale al 1793 quando Simone Cantoni ne progettò il loggiato. Il palazzo, residenza della famiglia Serbelloni, divenne meta di visite e incontri degli esponenti della cultura illuminista milanese, come Pietro Verri, Giuseppe Parini e Paolo Frisi. Successivamente il palazzo, per i suoi fastosi interni, ospitò Napoleone e il suo seguito, il principe di Metternich e Vittorio Emanuele II assieme a Napoleone III
  • 42 Palazzo Dugnani, via Daniele Manin, 2. In stile Rococò, il palazzo dispone esternamente di due fronti distinti, uno rivolto verso la sede stradale dove viene dato ampio risalto alla torretta belvedere di forma ottagonale, e l'altro, porticato, affacciato sul parco e composto da un corpo centrale che appare arretrato rispetto ai corpi laterali più sporgenti. Sul soffitto della Sala da Ballo al primo piano è possibile ammirare un grandioso dipinto del Tiepolo, dove figure mitologiche che ondeggiano in un cielo terso e narrano le vicende di Scipione e Massinissa, a sottintendere la celebrazione della stessa famiglia dei Casati
  • 43 Palazzo del Senato, via Senato, 10. L'origine del palazzo risale al 1608, quando il cardinale di Milano, Federico Borromeo, volle erigere la nuova sede del collegio elvetico. Nel 1786, per ordine di Giuseppe II d'Asburgo, il collegio svizzero diviene sede del palazzo del Governo austriaco, per poi, all'invasione francese, diventare sede della Camera Bassa della neonata Repubblica Cisalpina nel 1797. Nel 1805, con la nascita del Regno d'Italia, con capitale Milano, l'ormai ex collegio svizzero viene adibito a palazzo del Senato, per essere infine adibito nel 1872, con l'unità d'Italia, ad archivio di stato. Il palazzo è costruito in stile barocco: di immediato impatto è la facciata centrata nella sua soluzione ellittica, dovuta a Francesco Maria Richini. Il palazzo del Senato ospitò, durante l'età napoleonica, la prima buca delle lettere di Milano.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

  • 1 10 Corso Como, Corso Como 10 (Metro: Porta Garibaldi. Situato nel quartiere Garibaldi, nei pressi del Centro Direzionale (quartiere degli affari di Milano)), +39 02-2901-3581. Fondato nei primi anni 1990, questa sorta di complesso commerciale "multifunzionale" si trova nell'omonimo indirizzo. Un emporio di 13.000 m², contenente alcuni negozi di moda, design, fotografia, galleria d'arte, beni di lusso, accessori, una libreria, una caffetteria e un ristorante. Ha un cortile e un design degli interni in stile europeo/orientale.


Come divertirsi[modifica]

  • 1 Fashion Café, Piazza San Marco (Quartiere Brera). Luogo alla moda in stile Armani per aperitivo e bevande.
  • 2 Dom Cafè, Corso Como.
  • 3 b:free cocktail bar, Via Lecco, 21 (Vicino alla stazione metro di Porta Venezia), +39 02 36707972. Se volete visitare un vero bar da aperitivo in puro stile italiano, questo è vale una visita.
  • 4 Brasserie Bruxelles, Viale Abruzzi,33 (near Corso Buenos Aires), +39 2 2941 9148. Simple icon time.svg Lun-Dom 18:00-02:00. Bar specializzato in birre dal Belgio.

Locali gay[modifica]

  • 5 L'Elephant, Via Melzo 22 (Metro M1 stazione Porta Venezia). Mercoledì e giovedì sera ospita una nutrita folla gay.

Le migliori saune nel 2008 includono Metro e Royal Hammam (nella Periferia di Milano), molto affollati durante il fine settimana soprattutto di notte perché aperti 24 ore.

  • Metro, via Schiaparelli (vicino alla Stazione Centrale, metro: M2 e M3 Centrale).

Spettacoli[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Pianeta Luna, Via Antonio da Recanate 1 (In Piazza Duca d'Aosta), +39 02 6671 0367. Ecb copyright.svg Portate principali ~10€. Simple icon time.svg Lun-Sab 11:00-22:30. Un ristorante self-service nei pressi della Stazione Centrale, con pizza, pasta e altri classici piatti italiani, inoltre il personale parla anche inglese. Prezzi molto ragionevoli e buon cibo combinato con una vasta gamma di vini; non è una trappola per turisti.
  • 2 Pizzeria Fashion 2, Via Napo Torriani 30 (Vicino alla stazione Centrale). Pizza Fashion è una buona scelta e fanno anche dolci da asporto se si è di corsa per prendere il treno.
  • 3 Pizzeria Spontini, Corso Buenos Aires, 60 (Angolo Via Spontini), +39 02 2047 444. Simple icon time.svg Pranzo 11:45-14:15, cena 18:00-23:00. Buona pizza in un piccolo ristorante con prezzi molto economici.
  • 4 Caffé Panzera, Piazza Duca d'Aosta. Ecb copyright.svg Portate ~15€. Un vivace ristorante italiano con un decente ossobuco, pizza e deliziosi dessert.

Prezzi medi[modifica]

  • 5 Trattoria Siciliana da Salvatore, Viale Brianza 35, +39 02 669 7284. Simple icon time.svg Lun-Sab 12:00-14:00, 20:00-22:30. Piatti siciliani, prevalentemente di pesce e frutti di mare. Da provare il pesce spada!
  • 6 Il Canarino, Via Mauro Macchi 69. Ecb copyright.svg Portate principali ~25€ Hanno un menu di cinque portate che è un po' caro ma vale la pena. Aspettatevi di trovare piatti tipici locali sul menù come risotto alla milanese e ossobuco.
  • 7 Al Matarel, Via Mantegazza 2, +39 02 654 204. Specializzato in cucina padana con piatti come l'ossobuco con risotto.

Prezzi elevati[modifica]

  • 8 La Terrazza, Via Palestro 2, +39 02 7600 2277. Per una cucina che spazia dal mediterraneo al giapponese, andare a La Terraza, che serve cucina fusion in arredamento moderno. D'estate, è possibile andare sulla terrazza da cui si può vedere le chiome degli alberi dei vicini Giardini Pubblici. Happy hour ogni giorno tranne la domenica. Di domenica è servito il brunch.
  • 9 Giannino, Via Vittor Pisani 6 (Metro: Repubblica), +39 02 6698 6698. Un raffinato ristorante dal 1899 che serve pasti come mozzarella, prosciutto di Parma, cozze, insalata, risotto milanese, spaghetti, zuppa, carne di manzo, pollo e scampi.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Boston Hotel Milan, Via Roberto Lepetit, 7, +39 02 6692636, fax: +39 02 66981802. Ecb copyright.svg Doppia 75€. Elegante hotel a due stelle con 25 camere singole, doppie e triple con bagno privato, doccia, connessione wifi e aria condizionata.
  • 2 Dover Hotel Milan, Via Pasquale Sottocorno, 8, +39 02 7601 2789, fax: +39 02 780103. Ecb copyright.svg Singola 51€, doppia 61€, colazione inclusa. Tredici camere tra doppie e triple con bagno in camera, connessione internet, TV e telefono.
  • 3 Hotel Delle Nazioni, Via Cappellini, 18 (A 400 metri dalla stazione ferroviaria principale), +39 0266981221, fax: +39 026701804, @ . Ecb copyright.svg Singola con bagno privato da 84€. Hotel 3 stelle.
  • 4 Hotel Garda, Via Napo Torriani, 21 (A 200 metri dalla stazione centrale), +39 02 66982626, fax: +39 02 66982576. Ecb copyright.svg Singola 45/150€, doppia 75/225€.
  • 5 Hotel Arco, piazza S. Maria del Suffragio, 3, +39 02 70126264. Ecb copyright.svg per Notte: Camera doppia 75€.

Prezzi medi[modifica]

  • 6 Hotel NH Milano Touring, Via Ugo Tarchetti, 2, +39 02 63351, @ . Ecb copyright.svg Da 103€. Questo hotel a 4 stelle, circondato da molti monumenti famosi, dispone di 282 camere, un ristorante, parcheggio, wifi e un bar. L'hotel NH Milano Touring è in una posizione centralissima, a soli 10 minuti a piedi dalla stazione ferroviaria principale. Può essere raggiunto comodamente anche in auto o con i mezzi pubblici: la fermata della metropolitana Turati è a soli 300 metri. L'hotel NH Milano Touring sorge proprio accanto al parco pubblico Indro Montanelli, in prossimità di Porta Venezia e della zona commerciale di corso Buenos Aires. Il percorso dall'hotel al centro storico è una piacevole passeggiata.
  • 7 Hotel Club Milano, Via Copernico 18, +39 02 67072221, fax: +39 02 67072050, @ .
  • 8 Hotel Albert, Via Tonale 2, +39 02 66985446, fax: +39 02 66985624, @ .
  • 9 Berna Swiss Quality Hotel, Via Napo Torriani 18 (A 100 metri dalla stazione), fax: +39 02 669 38 92, @ . Ecb copyright.svg Singola da 89€, doppia da 116€ (2009). Hotel quattro stelle.
  • 10 Hotel Amadeus, Via Vitruvio, 48 (Molto vicino alla stazione centrale), +39 02 6692141, fax: +39 02 66713291. Ecb copyright.svg ~80€, singole nel weekend anche 42€.
  • 11 Hotel Auriga Milan, Via Pirelli 7 (Proprio di fronte alla stazione centrale), +39 02 66985851, fax: +39 02 66980698. Ecb copyright.svg Singola 76€, doppia 89€, tripla 119€. L'Auriga è un albergo a quattro stelle. Dispone di 52 camere da letto, tutte con bagno privato, doccia, TV e connessione internet.
  • 12 Hotel Bernina, Via Napo Torriani 27, +39 02 66988022, fax: +39 02 6702964, @ . Ecb copyright.svg Singola da 55€, doppia da 75€.
  • 13 Hotel Canova, Via Napo Torriani 15 (Ottima posizione vicino alla stazione centrale), +39 02 66988181, fax: +39 02 66713433. Ecb copyright.svg Singola 51€ doppia 68€, parcheggio 20€/notte in alternativa usare i meno costosi garage locali. Più economico se prenotato tramite un intermediario, altrimenti più costoso.
  • 14 Hotel Casa Mia, Viale Vittorio Veneto, 30 (Angolo Piazza della Repubblica, 15 minuti a piedi dal Duomo e 10 minuti da Via Montenapoleone), +39 02 6575249, fax: +39 02 6552228. Ecb copyright.svg Singola 65€, doppia 90€, tripla 120€. Piccolo e con personale attento.
  • 15 Hotel Fenice, Corso Buenos Aires, 2 (A short distance from Via Montenapoleone, Via della Spiga and the fashion stronghold), +39 02 29525541, fax: +39 02 29523942. Ecb copyright.svg Singola da 65€, doppia da 100€.
  • 16 Hotel Galles, Piazza Lima, 2, +39 02 204841, fax: +39 02 2048422. Ecb copyright.svg Singola da 75€, letto queen size da 92€, parcheggio 21€/notte.
  • 17 Residence de la Gare, Via Mauro Macchi, 49 (A 300 metri dalla stazione ferroviaria centrale. La fermata Caiazzo, linea verde MM2 della metropolitana, è a 100 metri dal Residence), +39 02 6690868. Ecb copyright.svg Appartamento executive 770€/settimana.
  • 18 Hotel Bagliori, Via Boscovich, 43, +39 02 29526884. Ecb copyright.svg Doppia da 80€.
  • Hotel Napoleon (hotel 4 stelle milano vicino alla stazione centrale), via Ozanam, 12 (Dalla Stazione Milano centrale a piedi in 15 minuti percorrendo via Vitruvio fino a piazza Lima e da lì proseguire su via Ozanam), +39 02 29520366, fax: +39 02 29520388, @ . L'Hotel Napoleon 4 stelle si trova in una traversa di corso Buenos Aires, molto vicino alla stazione centrale. Offre servizi business e pet-friendly, colazione buffet e free wifi
  • iQ Hotel Milano, Via Giovanni Battista Pirelli, 5 (A soli 3 minuti a piedi dalla Stazione di Milano Centrale), +39 02 84980810, @ . Smart hotel in pieno centro a Milano, a soli tre minuti a piedi dalla Stazione Centrale. Hotel 4 stelle con arredi design e servizi moderni, una spa, una palestra e un rooftop bar, con vista su Milano.

Prezzi elevati[modifica]


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