| Itacaré | |
Stemma | |
| Stato | Brasile |
|---|---|
| Stato federato | Bahia |
| Regione | Costa meridionale |
| Altitudine | 29 m s.l.m. |
| Superficie | 726,265 km² |
| Abitanti | 29.337 (stima 2024) |
| CAP | 45400000 |
| Fuso orario | UTC-3 |
Posizione | |
| Sito istituzionale | |
Itacaré è una località balneare del nordest del Brasile, situata sulla costa meridionale dello Stato di Bahia.
Da sapere
[modifica]Itacaré è una meta turistica emergente con spiagge meravigliose, surf, capoeira e tanta cultura. La città offre una serie di splendide spiagge a forma di caletta, oltre a Itacarezinho e altre spiagge pittoresche appena fuori il centro abitato. Itacaré si trova ai margini di un parco nazionale, uno degli ultimi lembi di foresta pluviale atlantica rimasti in Brasile.
Itacaré è un centro della cultura baiana. Molti turisti visitano Itacaré per partecipare ai circoli locali di capoeira e gustare i piatti tradizionali del posto. La città è invasa da festaioli durante il Capodanno e il Carnevale.
Cenni storici
[modifica]La prima attività economica della regione fu la raccolta del legno di manioca, utilizzato per creare coloranti in Europa e da cui il Brasile prese il nome. Durante il primo periodo coloniale, la regione produceva anche farina di manioca, destinata al sostentamento degli schiavi che lavoravano nelle piantagioni di zucchero. Il maggiore boom economico si ebbe con la produzione di cacao durante il XIX e il XX secolo. Il cacao si coltivava più all'interno e Itacaré divenne un importante porto per l'esportazione delle fave di cacao verso i produttori europei. Fu in questo periodo che lungo il fiume furono costruite numerose case e magazzini neocoloniali che ancora oggi caratterizzano il centro storico della città. Con l'espansione delle reti stradali e ferroviarie e l'ampliamento del porto della vicina Ilhéus, l'importanza di Itacaré come porto diminuì. La costruzione di due dighe a monte negli anni '60 causò inoltre l'insabbiamento del porto, rendendo più difficile l'attracco per le navi di stazza più grandi.
Il colpo di grazia all'industria del cacao nella regione fu una grave piaga che devastò i raccolti di cacao della regione negli anni '80. Da allora, Itacaré ha fatto affidamento principalmente sul turismo. È una destinazione popolare per surfisti, escursionisti ed ecoturisti.
Come orientarsi
[modifica]Come arrivare
[modifica]In aereo
[modifica]L'aeroporto internazionale più vicino, e con voli anche da città europee è quello di Salvador, 250 km più a nord.
In autobus
[modifica]Da Salvador, potete prendere un traghetto per Bom Despacho (50 min, R$ 4) e poi un autobus per Itacaré (5 ore, R$ 30, compagnia di autobus "Cidade do sol", il cui terminal si trova proprio dietro il porto dei traghetti di Bom Despacho).
C'è anche un autobus che va direttamente da Salvador a Itacaré, ma impiega molto più tempo della combinazione traghetto-autobus dato che percorre tutta la baia di Salvador; è, inoltre, più costoso e parte solo una o due volte a settimana.
Come spostarsi
[modifica]Cosa vedere
[modifica]Eventi e feste
[modifica]Cosa fare
[modifica]Acquisti
[modifica]Come divertirsi
[modifica]Dove mangiare
[modifica]Dove alloggiare
[modifica]Sicurezza
[modifica]Come restare in contatto
[modifica]Nei dintorni
[modifica]Altri progetti
[modifica]
Wikipedia contiene una voce riguardante Itacaré
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Itacaré


