| Ilhéus | |
Stemma e Bandiera | |
| Stato | Brasile |
|---|---|
| Stato federato | Bahia |
| Regione | Costa meridionale |
| Altitudine | 52 m s.l.m. |
| Superficie | 1.588,555 km² |
| Abitanti | 178.649 (censinento 2022) |
| CAP | 45650-000 |
| Fuso orario | UTC-3 |
Posizione | |
| Sito istituzionale | |
Ilhéus è una città del Brasile, situata sulla costa meridionale dello Stato di Bahia.
Da sapere
[modifica]Cenni storici
[modifica]Fondata nel 1534 come Vila de São Jorge dos Ilhéus, toponimo basato sulle numerose isole che punteggiano la sua costa, la più estesa tra i comuni bahiani. Il fondatore fu Francisco Romero, rappresentante del donatario Jorge de Figueiredo Correia, che ricevette la capitania ereditaria grazie a una carta regia di Giovanni III del 26 giugno 1534.
La prima sede della capitania fu installata sull’Isola di Tinharé (l’attuale Morro de São Paulo), ma si trasferì nella Baia do Pontal negli anni ’40 del Cinquecento, in una posizione strategica alla foce del Rio Cachoeira. I tupiniquin, abitanti originari della regione, resistettero ferocemente alla schiavizzazione, culminando nella Guerra dos Ilhéus (1559) e nella emblematica Battaglia dei Nuotatori (Batalha dos Nadadores), dove gli indigeni si lanciarono in mare alla Praia do Cururupe per affrontare le truppe di Mem de Sá.
L’economia coloniale si basò sullo zucchero, con il famoso Engenho de Santana, costruito da Mem de Sá nel 1544 e successivamente donato ai gesuiti. La cappella associata a questo zuccherificio, Nossa Senhora de Santana, è una delle chiese più antiche del Brasile. Tuttavia, i continui attacchi degli aimoré e i conflitti interni ridussero la capitania, a un villaggio di pescatori fino al XVIII secolo.
Alla fine del XVIII secolo, il cacao emerse come nuova base economica. Ilhéus divenne la "Capitale Mondiale del Cacao", raggiungendo l’apice all’inizio del XX secolo. La ricchezza generata dai coronéis do cacau (colonnelli del cacao) plasmò l’architettura urbana e la vita sociale, immortalata da Jorge Amado (1912-2001), illustre figlio di Ilhéus, in opere come "Gabriela, Cravo e Canela" e "Terras do Sem Fim". Luoghi come il Bar Vesúvio e il Bataclan, antico cabaret trasformato in ristorante – divennero simboli di questa epoca d’oro.
La crisi sorse negli anni ’90 con la vassoura-de-bruxa ("scopa delle streghe"), un parassita che distrusse il 75% delle piantagioni, rovinando l’economia locale e provocando disoccupazione di massa. Questo episodio segnò una svolta nella storia della città, costringendola a cercare alternative economiche.
Come orientarsi
[modifica]Come arrivare
[modifica]In aereo
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- 1 Aeroporto di Ilhéus (IATA: IOS). Al 2025 i voli domestici da/per lo scalo di Ilhéus erano effettuati dalle 3 compagnie seguenti:
- Azul Brazilian Airlines — Belo Horizonte–Confins, Campinas, Salvador da Bahia, San Paolo–Congonhas.
- Gol Linhas Aéreas — San Paolo–Congonhas, San Paolo–Guarulhos.
- LATAM Brasil — San Paolo–Congonhas e San Paolo–Guarulhos.
In autobus
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- 2 Stazione degli autobus a lunga percorrenza (Terminal Rodoviário de Ilhéus), Avenida Governador Roberto Santos.
Come spostarsi
[modifica]Cosa vedere
[modifica]Eventi e feste
[modifica]Cosa fare
[modifica]Acquisti
[modifica]Come divertirsi
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[modifica]Dove alloggiare
[modifica]Sicurezza
[modifica]Come restare in contatto
[modifica]Nei dintorni
[modifica]Altri progetti
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