La cucina romagnola è l'insieme dei piatti della tradizione culinaria della Romagna.
Da sapere
[modifica]La cucina della Romagna è una tradizione gastronomica schietta e conviviale, radicata in una cultura contadina e marinara che privilegia la semplicità degli ingredienti, la rapidità delle preparazioni e la centralità di piatti simbolici come la piadina, la pasta fresca (ripiena e non) e le carni alla griglia, costruendo un’identità culinaria immediata e accessibile.
Si distingue per l’uso prevalente di olio d’oliva, farine semplici, carni preparate in modo diretto e formaggi freschi, con sapori essenziali e poco elaborati, in contrapposizione alla cucina emiliana che fa maggiore ricorso a burro, uova, formaggi stagionati e lavorazioni più complesse e strutturate.
Antipasti
[modifica]- Affettati e formaggio
- Squacquerone
- Formaggio di fossa
- Tavolo apparecchiato con piadine
- Piadina farcita
- Crescione / Cassone / Cascione
Primi piatti
[modifica]- Cappelletti in brodo
- Strozzapreti
- Tagliatelle al tartufo
- Garganelli
- Lasagne verdi
- Tortelli di patate
- Spoja lorda
- Zuppa imperiale
- Manfrigoli / Mondellini
- Curzul con ragù di scalogno
- Passatelli in brodo
- Nidi di rondine
- Polenta incassata
Secondi piatti
[modifica]- Porchetta
- Coniglio con patate
- Brodetto di pesce
- Zucchine ripiene
Dolci
[modifica]- Ciambella
- Castagnole
- Zuccherini
- Mandorlato al cioccolato
- Latte brulè
Vini
[modifica]- Sangiovese
- Trebbiano
- Albana
- Cagnina
- Pagadebit
- Colli di Romagna
Liquori
[modifica]- Nocino
- Bargnolino
- Sassolino
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