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Visita al Corridoio vasariano
Vista Corridoio vasariano dagli Uffizi
Localizzazione
Visita al Corridoio vasariano - Localizzazione
Tipo itinerario
Stato
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Territorio
Città
Inizio
Fine
Lunghezza
Tempo
Sito del turismo

Visita al Corridoio vasariano (Percorso segreto dei Medici) è un itinerario che si sviluppa attraverso la città di Firenze.

Introduzione

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È un percorso sopraelevato che collega palazzo Vecchio con palazzo Pitti, passando per gli Uffizi e sopra il ponte Vecchio.

Chiuso nel 2016 per adeguamento alle norme di sicurezza, è stato restaurato e riaperto ai visotatori alla fine del 2024.

Cenni storici

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Il Corridoio vasariano fu realizzato in soli nove mesi per volere del duca Cosimo I de' Medici nel 1565 su progetto dell'architetto Giorgio Vasari, che già aveva iniziato il cantiere del palazzo degli Uffizi. L'opera fu commissionata in concomitanza del matrimonio tra il figlio del granduca, Francesco, e l'arciduchessa d'Austria Giovanna d'Austria.

L'idea del percorso sopraelevato era nata per dare opportunità ai granduchi di muoversi liberamente e senza pericoli dalla loro residenza al palazzo del governo, visto l'appoggio ancora incerto della popolazione verso il nuovo duca e il nuovo sistema di governo che aveva abolito l'antica Repubblica fiorentina, sebbene gli organi repubblicani fossero ormai solo simbolici da quasi un secolo. Il passaggio rappresentava anche un sistema relativamente più rapido della carrozza, che all'epoca doveva necessariamente passare dal ponte Santa Trinita, essendo impraticabile la zona del Mercato Vecchio che si estendeva in Por Santa Maria e sul ponte Vecchio stesso.

Il mercato delle carni e del pesce che si svolgeva su Ponte Vecchio fu trasferito per evitare cattivi odori al passaggio del granduca e al suo posto furono spostate le botteghe degli orafi che ancora oggi occupano il ponte.

Vasari trovò problemi solo nel far passare il corridoio nella torre de' Mannelli all'estremità del Ponte Vecchio, per la strenua opposizione della famiglia proprietaria; per questo dovette girarci intorno tramite un sistema di beccatelli.

Quando andare

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Per accedere al Corridoio vasariano è obbligatoria la prenotazione online o telefonica al +39 0552 94883.

Ingresso per gruppi dal martedì alla domenica: dalle 10:15 alle 16:35. L'ingresso agli Uffizi dovrà avvenire 2 ore prima dell'accesso al Corridoio Vasariano. Chiusura: ogni lunedì, 1° gennaio, 25 dicembre. Apertura straordinaria dal 4 luglio 2025 dalle ore 19:00 alle 23:00.

A chi è rivolto

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Agli amanti dell'arte e a chi vuole ammirare Firenze da un punto di vista insolito.

Come arrivare

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Per approfondire, vedi: Firenze#Come arrivare.

Tappe

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Mappa a tutto schermo Visita al Corridoio vasariano

Inizio del Corridoio (non visitabile)

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Il Corridoio ha inizio negli 43.769211.25631 Appartamenti di Eleonora di Toledo in Palazzo Vecchio, prosegue sul 43.76911.25642 Cavalcavia via della Ninna, percorre in alto la 43.768911.25643 Esterno Chiesa di San Pier Scheraggio ed entra nella Galleria degli Uffizi.

Ingresso al pubblico del Corridoio

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  • 43.76843911.25594 Galleria degli Uffizi - Primo piano, Piazzale degli Uffizi (sala D19-Meeting point (Cappellina Veneziana), +39 055 294883. intero 43€. I visitatori dovranno presentarsi 5 minuti prima dell'orario di ingresso stabilito. Nel costo è compresa la visita alla Galleria.

Percorso di visita al pubblico

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  • 43.76843911.25591 Galleria degli Uffizi - Primo piano.
  • 43.76826111.2543392 Lungarno degli Archibusieri.
  • 43.768111.25323 Ponte Vecchio.
  • 43.767611.2534 Torre dei Mannelli.
  • 43.7673411.252855 Via de' Bardi.
  • 43.766911.25276 Chiesa di Santa Felicita.
  • 43.7667611.252067 Via Guicciardini.
  • 43.766311.2528 Giardino di Boboli, Piazza de' Pitti (Grotta del Buontalenti).
  • 43.784911.17779 Grotta del Buontalenti.
  • 43.7660511.2513110 Collegamento con Palazzo Pitti.

Uscita del Corridoio

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  • 43.7656811.250655 Palazzo Pitti, Piazza de' Pitti 1 (Rondò di Bacco).

Immagini del percorso

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Opere d'arte esposte nel Corridoio vasariano

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Opere esposte in un tratto del Corridoio
Anna Maria Luisa de' Medici e Giovanni Guglielmo del Palatinato, ritratto di Jan Frans van Douven, 1708.

Nel Corridoio sono esposte opere pittoriche e sculture di notevole rilievo artistico. Tra queste:

Nel tratto del Lungarno degli Archibusieri, numerose tele di pittori del Cinquecento e Seicento, tra cui Domenichino, Guercino, Guido Reni, Claude Lorrain, Lorenzo Lippi e Jacopo Chimenti.

Ritratto del cardinale Leopoldo de' Medici, Giovan Battista Gaulli, 1670.

Collezione degli autoritratti

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Nel tratto da Ponte Vecchio e sino al Giardino di Boboli è presente la "Collezione degli autoritratti" più importante al mondo voluta dalla famiglia dei Medici, in particolare dal cardinale Leopoldo de' Medici (1617-1675), del quale sono esposti tre ritratti. Sono presenti opere pittoriche che spaziano dal Cinquecento, al primo Ottocento fino al Novecento.

Opere di Alessandro Allori, Domenico Beccafumi, Arnold Böcklin, Léon Bonnat, Marc Chagall, Jean-Baptiste Camille Corot, Pietro da Cortona, Maurice Denis, Henri Fantin-Latour, Johannes Gumpp, Ingres, Charles Le Brun, Pál Szinyei Merse, Pierre Puvis de Chavannes, Rembrandt, Rubens, Diego Velasquez, Vittorio Matteo Corcos, Élisabeth Chaplin.





Chiude la rassegna una serie di autoritratti scultorei, opere di Mario Ceroli, Venturino Venturi, Igor Mitoraj, Marino Marini, Jan Fabre.

Sicurezza

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Nei dintorni

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Altri progetti

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