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Barbiano

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Barbiano
Barbiano - veduta
Stato
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Barbiano
Barbiano
Sito istituzionale

Barbiano (Barbian in tedesco) è un centro del Trentino-Alto Adige.

Da sapere[modifica]

La sua popolazione è prevalentemente di madrelingua tedesca (97,53%); gli italofoni si attestano sull'1,87% mentre i ladini sono lo 0,60%.

Cenni geografici[modifica]

Il suo territorio va dai 480 metri in corrispondenza del fiume Isarco fino ai 2.260 metri di altitudine del corno del Renon.

Cenni storici[modifica]

Quando la località sia stata fondata non è noto, ma da reperti archeologici si è stabilito che ancor prima dei Romani dei gruppi di popolazione stabile sono stati attratti dalla zona di Barbiano, tanto da stabilirvisi e formare così insediamenti umani permanenti. La prima menzione del paese in un documento storico risale all'anno 855 d.C., con cui il monastero benedettino di Frisinga, costituito dall'Abbazia di Weihenstephan, attesta di avere proprietà terriere a Barbiano, che erano in suo possesso da trent'anni.

Da tempo immemorabile Barbiano ha formato un'unità politica ed ecclesiastica con il vicino comune di Villandro. Già nel XIV secolo si era sviluppata all'interno del ducato di Bolzano l'autonomia giudiziaria di Villandro, per cui l'attuale territorio comunale di Barbiano con Margrè San Giacomo, Santa Geltrude e Sant'Ingenuino venne indicato come "la Corte bassa od inferiore" e costituiva geograficamente la cosiddetta parte superiore del tribunale di Villandro. el 1810, sotto l'occupazione bavarese, Barbiano era un comune autonomo, cioè separato politicamente ed amministrativamente da Villandro. Nel 1925 i comuni di Barbiano, Ponte Gardena, Villandro e Laion vennero fusi insieme per formare un consorzio sovracomunale, e la sede del governo locale fu stabilita a Ponte Gardena, e solo nel 1958 la sede comunale è stata spostata di nuovo a Barbiano.

Nella notte fra il 17 e il 18 agosto 1891 la frazione di Colma è stata teatro di una esondazione disastrosa del 'rio Gondo' (Gonderbach), altrimenti tranquillo, che ha causato la distruzione di oltre 14 case e la morte di ben 39 persone[6]. A causa di violenti temporali nella zona della sorgente il torrente ha portato rapidamente più acqua del solito, ingrossandosi a dismisura ed arrecando quella notte danni e rovina in misura drammatica. Molti residenti di Colma hanno perso tutti i loro beni e le loro fattorie, e 39 addirittura la loro vita; oggi una targa commemorativa ricorda le vittime della catastrofe.

Come orientarsi[modifica]

Il suo territorio comunale comprende anche i paesi e le località di Colma/Kollmann, Saubach e Tre Chiese/Dreikirchen.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

  • 1 Aeroporto di Bolzano-Dolomiti (IATA: BZO, ICAO: LIPB) (6 km dal centro di Bolzano), +39 0471 255 255, fax: +39 0471 255 202. Simple icon time.svg apertura al pubblico: 05:30–23:00; apertura biglietteria: 06:00-19:00; il check-in per voli da Bolzano è possibile solo da 1 ora ad un massimo di 20 minuti prima della partenza. Piccolo scalo regionale con voli di linea da e per Lugano e Roma con Etihad Regional (by Darwin Air). In alcuni periodi dell'anno, la compagnia Lauda Air collega la città con Vienna una volta a settimana. Più numerosi invece i voli charter.
  • 2 Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna, +39 045 8095666, @ contatti@aeroportoverona.it.
  • 3 Aeroporto di Brescia (D'Annunzio), Via Aeroporto 34, Montichiari (I collegamenti con l'aeroporto di Brescia sono garantiti dai trasporti pubblici tramite il bus/navetta. La fermata a Brescia città è situata alla stazione dei pullman (numero 23), mentre quella dell'aeroporto è al fronte terminale. Sono inoltre previsti collegamenti per la città di Verona attraverso la linea bus/navetta 1), +39 045 8095666, @ contatti@aeroportoverona.it. Solo Charter

In autobus[modifica]

  • Italian traffic sign - fermata autobus.svg I servizi di trasporto pubblico con pullman in Alto Adige sono gestiti da SAD [1]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • Palazzo Friedburg (a Colma). Fu a lungo sede della dogana, nella frazione di Colma. L'edificio si colloca architettonicamente fra Quattrocento e Cinquecento.
Le tre chiese viste da nord est
Altare della chiesa di Santa Geltrude
  • Tre Chiese (Dreikirchen). Sono tre chiesette attigue che si trovano a 1.120 metri di quota tra i paesi di Barbiano e Villandro, in val d'Isarco; furono edificate sopra una vecchia località di culto pagana, probabilmente dedicata alle divinità delle sorgenti. Le tre piccole chiesette sono del XIII e del XV secolo e sono molto interessanti per il loro valore artistico, che le distingue in tutta la regione storica del Tirolo. Anticamente questo luogo di culto era custodito da eremiti. Le chiese furono e sono tutt'oggi dedicate rispettivamente a Santa Geltrude (documentata fin da 1237), a San Nicola (St. Nikolaus) e a Santa Magdalena (menzionata la prima volta nel 1422).
Nel passato vi soggiornarono anche il poeta Christian Morgenstern e lo psicoterapeuta Sigmund Freud.
Il luogo è raggiungibile da diversi sentieri, ma il più semplice è quello che parte da poco fuori Barbiano; dopo aver svoltato a sinistra, dopo 500 metri si segue l'indicazione per i "Bagni tre chiese" (Bad Dreikirchen). Dall'edificio "Mathilde" che si può raggiungere in macchina, si prende il sentiero numero 8. Dopo una passeggiata di circa 30 minuti si arriva alle Tre Chiese.
Alternativamente si può giungere sempre alle Tre Chiese da Villandro, percorrendo il sentiero 11, in circa un'ora.
Le chiese solitamente sono chiuse, ma le chiavi sono a disposizione dei pellegrini, custodite dai proprietari del Messnerhof, l'albergo sito in loco.

Chiesa di Santa Geltrude

La chiesa dedicata a Santa Geltrude è realizzata con un'architettura tardo romanica con tratti del primo gotico (vedi per ciò l'arco a tutto sesto e la fonte battesimale). Sull'altare si trova una statua di legno raffigurante la santa, verosimilmente della prima metà del XIV secolo. L'altare è formato da un cassonetto barocco con figure femminili gotiche. Alle spalle dell'altare si nota una raffigurazione della “Crocefissione” del Cristo, risalente al XV secolo. Alla sinistra dell'altare vi è una pala con statua centrale della Madonna con bambino, ai suoi lati le due Sante, Santa Geltrude e Santa Maddalena, a loro volta affiancate da San Paolo e San Pietro. Meritevole di breve sosta è l'affresco posto sulla facciata esterna.

Chiesa di San Nicola

Questa seconda chiesa ha una struttura architettonica molto simile alla precedente. Una sua particolarità è l'altare a portelli, attribuito allo scultore brissinese del tardo gotico Hans Klocker, restaurati in parte nel 1984.

Chiesa di Santa Magdalena

Quest'ultima chiesa è di dimensioni leggermente maggiori delle due precedenti; è stata costruita quasi sicuramente nel '500 dopo che una frana probabilmente aveva distrutto quella precedente. Non ha nessun affresco, ma conserva alcune sculture in legno. Le finestre dell'edificio presentano inoltre un "sesto acuto", una chiusura del coro a forma ottagonale ed una porta ogivale tutta tempestata di pennacchi in stile locale.
La cascata superiore
La cascata intermedia
La cascata inferiore
  • Cascate di Barbiano (Barbianer Wasserfälle). si trovano poco oltre il paese di Barbiano, sopra Ponte Gardena. Prendono forma dal Rio Ganda (Ganderbach), che nasce ad una quota di 2000 metri e precipita verso valle con ben otto cascate da un gradone di roccia alto 200 m. L'intero bacino imbifero è composto da porfido quarzifero, una roccia vulcanica formatasi 300 milioni di anni fa.
Nei terreni porfirici si accumula poca acqua, pertanto le cascate sono particolarmente spettacolari dopo intense precipitazioni e nel periodo di aprile-maggio, in cui si scioglie la neve in alta montagna. :In estate le cascate inferiori possono ridursi a piccoli rigagnoli, perché l'acqua viene deviata per irrigare i campi.
Per arrivare alle cascate una volta raggiunto Barbiano si lascia la macchina nei parcheggi che si trovano verso la fine del paese lungo la strada; da qui parte il sentiero (rosso-bianco) che conduce alle cascate. Si percorre l'itinerario migliore seguendo le indicazioni per la cascata superiore (Oberer Barbianer Wasserfall), e una volta raggiuntala scendedo lungo il sentiero per vedere le altre (2 ore e mezza circa tutto il giro).
Per i meno volonterosi invece è preferibile seguire le indicazioni per la cascata inferiore (Unterer Barbianer Wasserfall), che è anche la più spettacolare.
Per quanto riguarda il primo tragitto, nonostante ad un certo punto la segnaletica indichi il sentiero come "solo per esperti", questo non è altro che un sentierino pianeggiante che costeggia la montagna, leggermente esposto, ma non richiede alcuna capacità o dote particolare, fuorché un minimo d'attenzione.
Presso Barbiano si trovano tre delle otto cascate:
La cascata superiore situata a 1215 m, con il suo salto di ben 45 metri crea una forte impressione visivo-acustica.
La cascata intermedia (Mittlerer Barbianer Wasserfall) comprende in realtà diverse cascate di dimensione inferiore rispetto alle altre due, ma comunque affascinanti.
La cascata inferiore, facilmente raggiungibile da Barbiano, con i suoi ben 85 metri di salto è fra le cascate più conosciute. Enormi blocchi di porfido sparsi sul terreno testimoniano la forza poderosa dell'erosione.
Il particolare clima salubre della cascata deriva dalla maggior presenza di ioni di ossigeno: nelle abitazioni si registra una concentrazione di circa 100 ioni per cm³, nell'aria di città di circa 200, nelle località marine e montane sale circa a 5000 ioni. Questi sono in grado di legare polveri sottili e gas di scarico, stimolare il sistema immunitario, agire positivamente sulle mucose respiratorie, hanno effetti calmanti sul sistema neurovegetativo e sulla circolazione e in genere hanno effetti stimolanti sull'intero organismo. La terapia della cascata favorisce lo scambio dei gas a livello polmonare ed è indicata per quanti soffrono di allergie.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 5 Poste italiane, piazza Oswald von Wolkenstein (a Ponte Gardena), +39 0471 654173.


Nei dintorni[modifica]

  • Chiusa — La località Sabiona è la culla spirituale dell'intero Tirolo. È stata la Sede vescovile del Tirolo (diocesi di Sabiona), prima dello spostamento della stessa a Bressanone attorno all'anno 1000. Il monastero che vi sorge può essere visitato partendo da Chiusa e percorrendo a piedi il percorso di un'antica Via Crucis.
  • Bressanone — Città con un importante centro storico racchiuso da mura e porte. La Cattedrale, il suo chiostro con preziosi affreschi, il Palazzo vescovile danno un'elegante impronta alla città vecchia, con caratteristici piccoli borghi che si contrappongono a slarghi urbanistici di ampio respiro.
  • Bolzano — Principale città dell'Alto Adige ne è il capoluogo amministrativo ed economico. Il suo centro storico fonde mirabilmente i caratteri architettonici ed urbanistici nordici con quelli italiani mostrandosi con un tono di signorile eleganza.

Itinerari[modifica]

  • Castelli dell'Alto Adige — Un percorso alla scoperta dei manieri altoatesini che, nati per fini militari, divennero poi in gran parte raffinate dimore signorili, centri di cultura, esempi di pregevole architettura, testimonianza della grandezza delle famiglie che li fecero edificare.


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