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Avio

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Avio
Veduta dal castello
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Avio
Avio
Sito istituzionale

Avio è una città del Trentino-Alto Adige.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Il comune fa parte della Vallagarina ed è attraversato dal fiume Adige; confina a sud con il territorio di Verona e a nord con il comune trentino di Ala. Si trova in una valle pianeggiante limitata ad ovest dal Monte Baldo e ad est dai Monti Lessini. Dista 50 km da Trento, 47 da Verona, 34 da Riva del Garda, 23 da Rovereto.

Cenni storici[modifica]

Nel XIII secolo ad Avio viene formata la signoria dei Castelbarco che nel 1198 vengono investiti del castello. Essi tendono ben presto ad accumulare potere e ricchezze nella valle. Alla morte senza discendenti di Ettore Castelbarco, il vicariato di Avio, insieme a quelli di Ala e Brentonico, passano sotto il dominio della Repubblica di Venezia. Questo fatto viene salutato in modo molto positivo da entrambe le parti: se i veneziani avevano bisogno di una base per espandersi a nord, gli abitanti della zona ottennero una certa autonomia che produsse un periodo d'oro.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Il suo territorio comunale comprende anche i paesi e le località di:

  • Borghetto sull'Adige
  • Mama, divisa in Sopra e Sotto presso il confine con il Veneto, sul canale Biffi, fino al 1918 sede della dogana austriaca al confine con il Regno d'Italia.
  • Masi di Avio, sul fiume Adige tra Borghetto e Vò
  • Vò, sul fiume Adige quasi davanti a Sabbionara
  • Sabbionara, presso il fiume Adige, è la frazione più grande del comune
  • Madonna della Pieve, presso la periferia sud-ovest di Avio
  • Madonna della Neve, alle pendici del monte Baldo
  • San Leonardo


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

  • 1 Aeroporto di Bolzano-Dolomiti (IATA: BZO, ICAO: LIPB) (6 km dal centro di Bolzano), +39 0471 255 255, fax: +39 0471 255 202. Simple icon time.svg apertura al pubblico: 05:30–23:00; apertura biglietteria: 06:00-19:00; il check-in per voli da Bolzano è possibile solo da 1 ora ad un massimo di 20 minuti prima della partenza. Piccolo scalo regionale con voli di linea da e per Lugano e Roma con Etihad Regional (by Darwin Air). In alcuni periodi dell'anno, la compagnia Lauda Air collega la città con Vienna una volta a settimana. Più numerosi invece i voli charter.
  • 2 Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna, +39 045 8095666, @ contatti@aeroportoverona.it.
  • 3 Aeroporto di Brescia (D'Annunzio), Via Aeroporto 34, Montichiari (I collegamenti con l'aeroporto di Brescia sono garantiti dai trasporti pubblici tramite il bus/navetta. La fermata a Brescia città è situata alla stazione dei pullman (numero 23), mentre quella dell'aeroporto è al fronte terminale. Sono inoltre previsti collegamenti per la città di Verona attraverso la linea bus/navetta 1), +39 045 8095666, @ contatti@aeroportoverona.it. Solo Charter

In auto[modifica]

  • A22 Casello autostradale sulla A22 del Brennero: Ala-Avio e Rovereto sud.
  • Strada Statale 12 Italia.svg Strada statale del Brennero

In treno[modifica]

  • Italian traffic signs - icona stazione fs.svg 4 Stazione ferroviaria. Ha stazione sulla linea Verona - Innsbruck

In autobus[modifica]

  • Italian traffic sign - fermata autobus.svg Collegamenti tramite le linee di pullman della Trentino Trasporti [1].

In bici[modifica]

Avio è toccato dalla Ciclopista della Valle dell'Adige che attraversa tutta la Vallagarina; è una pista ciclabile che parte dal confine tra la provincia di Trento e quella di Bolzano e seguendo il corso del fiume Adige arriva fino a Borghetto, al confine con il Veneto. Rientra nel progetto della ciclopista del Sole, un percorso che collega tutta l'Italia da nord a sud.

Lunga 80 km, la pista collega il nord e il sud del Trentino-Alto Adige e la provincia di Verona con quella di Bolzano. Si sviluppa sia sulla riva destra che sinistra dell'Adige, sfruttando strade di campagna e arginali. È quasi interamente interdetta al traffico, eccetto rari mezzi agricoli che possono attraversarla per arrivare verso i campi coltivati. Il dislivello in qualsiasi dei due sensi di marcia è praticamente inesistente. La pista parte da poco più a sud di Bolzano ed è facilmente collegata con le altre piste ciclabili della zona ed in particolare con la ciclopista che parte da Vipiteno.

In Vallagarina interessa le città di Rovereto, Mori, Ala, Avio ed ha strutture di ristoro dedicate ai ciclisti nei pressi di Nomi e Avio.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Castello di Avio o di Sabbionara
Gli affreschi all'interno del castello
Scorcio dall'arco che mette in comunicazione la parte alta con i giardini situati nella zona bassa ("gli uliveti interni")
  • 1 Castello (Castello di Sabbionara) (a Sabbionara). Le prime fonti storiche che parlano di una fortezza costruita in questo luogo, con il nome Castellum Ava, sono datate 1053. Nel XII secolo i proprietari appartenevano alla famiglia dei Castelbarco, vassalli del vescovo di Trento i quali nel 1411 lo cedettero per testamento ai Veneziani. Dopo questo passaggio di proprietà il Castello di Avio venne ampliato e decorato con una cappella in onore di San Michele insieme ad una facciata riportante gli stemmi dei loro dogi. Nel 1509 il maniero passò in mano alle truppe imperiali di Massimiliano I che, dopo aver fatto dipingere le proprie insegne araldiche, lo ipotecò ai Conti d'Arco. Ulteriori passaggi di mano fanno seguito a questa fase finché, nel XVII secolo, il castello ritornò ai Castelbarco.
Nel 1977 Emanuela Castelbarco, nipote di Arturo Toscanini, donò al FAI il Castello di Avio e la fondazione iniziò subito a intervenire con lavori di restauro e recupero.
Il castello è costituito da tre cinte murarie che circondano a guisa di corona l'insieme del sistema difensivo e può vantare 5 torri, tra cui quella della picadora, dove in passato venivano eseguite le condanne capitali per mezzo dell'impiccagione; il suo perimetro irregolare eppure armonioso si appoggia al terreno seguendone il dislivello. Dentro le mura le vie sono delimitate da muri, terrazzamenti, passaggi coperti e torri aperte; le porte, le mura e gli interni sono illuminati da notevoli affreschi. Attorno al potente mastio, risalente all'XI secolo, si trovano numerosi edifici tra cui la Casa delle Guardie, la Cappella, il Palazzo Baronale e la Casa d'Amore all'ultimo piano del mastio, tutti quanti affrescati.
Gli studiosi hanno individuato negli affreschi la mano di due differenti artisti, con le relative équipe; il primo, già attivo nella chiesa dei Domenicani di Bolzano, è il decoratore della Casa d'Amore: un ciclo di affreschi di grande qualità, pieno di allusioni, allegorie e rimandi. Forse dopo due o tre decenni opera nel castello un altro artista, di vena più semplice e popolare rispetto al precedente; a lui si devono le battaglie della Casa delle Guardie. Ulteriori scoperte si sono avute nel corso degli accurati restauri: l'esame degli affreschi ai raggi ultravioletti ha rivelato la presenza di disegni preparatori sotto i dipinti attuali.
La Pieve
Gli affreschi della Casa delle Guardie rappresentano le arti della guerra necessarie alla formazione del cavaliere. Essi sono opera di un maestro trentino della metà del Trecento che risente sia della pittura veronese sia di stilemi transalpini (contorni marcati e luci violente). Gli affreschi della Camera di Amore nel mastio, raffinati e ricchi di una colta simbologia (pittura cortese), sono ascrivibili a un pittore di ambiente veneto-emiliano vissuto alla metà del Trecento.
  • Pieve. La pieve, in stile romanico, fu probabilmente fondata fra i secoli Ottavo e Decimo; la sua prima menzione su documenti risale invece al 1145, quando il Papa Eugenio III ne fa menzione in una bolla pontificia.
  • 2 Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, via Canonica 10, +39 0464 684059. La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta conserva la ricca decorazione a stucco (Apostolado) di Giovanni Angelo Sala del 1666.


Eventi e feste[modifica]

  • Uva e dintorni. Simple icon time.svg il primo fine settimana di settembre. Manifestazione per la promozione dei vini e dei prodotti tipici del luogo. Essa si svolge tutti gli anni, alternandosi tra Avio e la frazione di Sabbionara.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Pizzera trattoria bar La Pergola, Via Regina Elena, 4/6, +39 0464 684344.
  • 2 Ristorante Pizzeria Le Tenta, Via Monte Baldo, 7, +39 0464 687090. Cucina tipica indiana
  • 3 Agritur Erta, via Erta 2 (a Sabbionara), +39 0464 684061. con alloggio

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

  • 1 Hotel Monte Baldo, via La Cà 17 (a Borghetto), +39 0464 689008. Una stella

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]

  • Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacia5 Famiglia Cooperativa Vallagarina, Piazza Roma, 6, +39 0464 684013.


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 6 Poste italiane, Via Dante 1, +39 0464 684112, fax: +39 0464 683174.


Nei dintorni[modifica]

  • Ala — Di fianco all'Adige, ha un bel centro storico dalla ordinata urbanistica trentina.
  • Mori — Conserva ruderi di due castelli, luoghi della Grande Guerra, il siti di interesse naturalistico del Lago di Loppio.
  • Arco — Fra i monti ed il Lago di Garda, conserva il Castello, i palazzi e leville di cui la dotarono gli Asburgo, che ne fecero luogo di soggiorno climatico, di svago e di cura.
  • Riva del Garda — Elegante centro all'estremità nord del lago di Garda, mantiene l'atmosfera di luogo di villeggiatura della nobiltà austro-ungarica dell'Ottocento.
  • Rovereto — Seconda città trentina, è famosa per la sua Campana dei caduti

Itinerari[modifica]


Altri progetti

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