Tel Aviv

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32°04′00″N 34°48′00″E / 32.08333°N 34.8°E / 32.08333; 34.8
Tel Aviv
Panorama di Tel Aviv
Stemma e Bandiera
Tel Aviv - Stemma
Tel Aviv - Bandiera
Stato: Israele
Abitanti: 3.850.100 (2012)
Prefisso tel: +972
Posizione
Mappa di Israele
Tel Aviv
Tel Aviv
Sito del turismo di Tel Aviv
Sito istituzionale di Tel Aviv

Tel Aviv (in ebraico תל אביב - יפו) è la più grande città di Israele .

Introduzione[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Tel Aviv-Yafo è situata nella piana costiera dello Sharon, nella zona centrale di Israele, in riva al mare Mediterraneo. La pianura circostante, abbastanza estesa, ha favorito l'evoluzione dell'industria agroalimentare e manufatturiera, e consente collegamenti agevoli con le altre zone dello stato.

Cenni storici[modifica]

Tel Aviv è una città giovane; fu fondata nel 1909 da residenti a Yafo (allora il centro principale) di religione ebraica. Il fondatore, e primo sindaco della città fu Meir Diziengoff, cui oggi è intitolata una delle strade principali. Nel tempo, Tel Aviv ha avuto uno sviluppo molto rapido, tanto da arrivare ad inglobare la città madre di Giaffa - il nome attuale della città è Tel Aviv - Yafo

Come orientarsi[modifica]

  • Giaffa (o Yafo, o Jaffa, o in arabo Yaffa) — Uno dei porti più antichi del mondo. Il porto da cui Giona partì - per ritrovarsi nel ventre del Leviatano, o balena che sia. Andromeda fu qui legata ad una roccia come sacrificio ad un mostro marino (tranquilli, non ne circolano più da un bel po'), per essere salvata da Perseo. L'apostolo Pietro ebbe qui una visione che è alla base della divisione ideologica tra cristianesimo ed ebraismo (Atti degli Apostoli, 10). Situata su una modesta altura che degrada verso mare, la parte a mare (sostanzialmente un'isola pedonale) è stata recentemente restaurata e in parte ricostruita in modo rispettoso della storia. Luogo di intrattenimento serale e di numerosi ristoranti di pesce.
  • Neve Tzedek (lett.: Sorgente della carità) - Il primo insediamento, risale ai tempi di Meir Diziengoff. Oggi zona residenziale e commerciale, con alcune scuole di grande storia.
  • Kerem HaTeimanim (lett.: Quartiere degli Yemeniti) - Un affollato quartiere centrale, precedente la fondazione della città. In seguito abitato da Yemeniti, oggi è un quartiere in transizione da popolare a residenziale.
  • Haqirya - Quartiere di uffici governativi e residenziale elegante, molto centrale.
  • Hatikva (lett.: Speranza, con riferimento all'inno nazionale che ha lo stesso nome) - Quartiere Yemenita nella zona meridionale, con i migliori ristoranti di cucina araba. Quartiere di origine della cantante Ofra Haza.
  • Florentin (Lett.: - beh, non ce n'è bisogno...) - I Telavivim (abitanti di Tel Aviv) lo chiamano Il nostro Lower East Side. Un agglomerato di piccole industrie, servizi, abitato da gente giovane.
  • Ramat Aviv (lett.: Collina della primavera - praticamente un sinonimo) - Un quartiere moderno ed elegante della zona Nord, dove hanno sede l'università, il museo Beit HaTefutzot sulle comunità della diaspora.

Dato che Tel Aviv è in realtà una conurbazione, che comprende i comuni di Rishon LeZion, Bat Yam, Holon, Ramat Gan, Givatayim e ovviamente di Tel Aviv-Yafo, si farà in seguito riferimento anche a questi come se fossero quartieri di Tel Aviv.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Si arriva all'aeroporto David Ben Gurion (IATA: TLV - ICAO: LLBG) di Lod, a una trentina di chilometri dalla città. L'aeroporto è ultramoderno, con tre terminali (terminal 1 per voli interni, terminal 2 per i charter, terminal 3 per i voli inernazionali). I collegamenti con Tel Aviv sono frequenti, ogni pochi minuti, via treno (costo: 12 NIS a persona; la stazione è nel terminal 3 - vi sono quattro stazioni in Tel Aviv più altre nei sobborghi), autobus (Egged, stazione nei terminals 2 e 3), o taxi (circa 180 NIS a viaggio).

Se avete il vostro aereo privato, è molto più comodo atterare a Sde Dov (IATA: SDV - ICAO: LLSD), un aeroporto per aviazione generale e qualche servizio interno nel quartiere Reading, nella parte Nord della città praticamente sulla costa.

In auto[modifica]

Si arriva da Gerusalemme mediante l'autostrada (gratuita) numero 1, che percorre il tracciato della strada di Latrun. Da nord (ad es. Haifa) si arriva mediante l'autostrada numero 6 (a pagamento automatico), oppure mediante l'autostrada (gratuita) numero 2, detta Derech Haifa, o infine via Rishon LeZiyon mediante l'autostrada (gratuita) numero 4, anche detta Kvish Geha. Da sud (Ashdod, Beersheva) ancora via autostrada numero 4.

In nave[modifica]

Tel Aviv ha solo un porto turistico (Marina) nella zona nord della città. I servizi passeggeri per Israele arrivano in genere a Haifa, e da lì si può arrivare mediante altri mezzi di trasporto (auto, bus, treno).

In treno[modifica]

Tel Aviv è il nodo centrale della rete ferroviaria Israeliana; da qui si diramano le linee per Haifa/Naharia, per Gerusalemme e per Ashdod/Beer Sheva. Sulla linea di Gerusalemme si trova anche la stazione situata nell'aeroporto Ben Gurion di Lod, più o meno a metà strada tra i due centri.

In autobus[modifica]

Collegamenti diretti praticamente con tutte le località di Israele mediante la rete Egged.

Come spostarsi[modifica]

Con i mezzi pubblici[modifica]

Vi è un buon servizio di autobus urbani gestiti dalla società Dan (questa è una particolarità di Tel Aviv, in genere anche gli autobus urbani sono gestiti da Egged). Un trasporto tipico israeliano è il taxi sherut, letteralmente taxi di servizio: sono pulmini da 9 - 12 posti gestiti da privati o piccole società, che percorrono gli stessi itinerari delle linee Dan, ma si fermano a comando oltre che alle fermate. Costano come l'autobus urbano, o qualcosina meno, hanno sempre l'aria condizionata. Espongono il numero della linea di cui seguono il percorso, e sono comunque inconfondibili. Un servizio di metropolitana è in progetto, ma si deve attendere il 2010. Esiste una stazione (presso la centrale torre Shalom Meir), ma essendo l'unica non è di grande utilità.

In auto[modifica]

Tutte le compagnie internazionali di noleggio auto sono presenti con uno o più uffici; vi sono numerose compagnie locali più o meno allo stesso livello. Il noleggio auto è comunque piuttosto costoso.


Cosa vedere[modifica]

Parlando di Tel aviv vera e propria, non vi sono ovviamente grandi antichità, vista la giovane età della città. Solo nella zona di Giaffa (sud) vi sono alcuni reperti dell'epoca araba, con varie moschee e chiese funzionanti. Ma in realtà Tel Aviv è una città da vivere, più che da vedere. Per cui, bisogna andare nelle vie commerciali (Rehov Diziengoff, Rehov Ben Yehuda, Rehov Ibn Gvirol, tutte più o meno in direzione nord-sud, parallela al mare). La Diziengoff è più commerciale, la Ben Yehuda è più di bar-ristoranti, la Ibn Gvirol è una via di mezzo, comunque meno interessante, anche se vi sono dei punti da vedere, come Kikar Rabin, Piazza Rabin (ex Kikar Malkhei Israel, Piazza dei Re di Israele, dove Ytzhak Rabin è stato ucciso da un estremista), una grande e piacevole piazza prospiciente il Municipio. Queste tre vie terminano a nord nei pressi del fiume Yarqon, un piccolissimo fiume che è però è il secondo di Israele, dopo il Giordano. Se la Diziengoff è la strada del commercio elegante, Rehov Allenby (noninata in onore del generale inglese che sconfisse gli ottomani nel 1917) è decisamente più popolare, anche perché nelle vie ad essa adiacenti c'è il Shuk HaCarmel (Mercatino Carmel). Non un mercatino delle pulci, piuttosto qualcosa di simile ai nostri mercatini ambulanti, ma molto più colorato e interessante. E, lì vicino, c'è la vecchia stazione degli autobus, oggi dismessa, che è diventata un quartiere di intrattenimento e di bar, ristoranti e locali notturni. E poi, naturalmente, c'è la Tayelet (passeggiata), cioè il lungomare, costituito da Rehov HaYarkon (dal fiume omonimo, dove la via inizia) e Rehov Herbert Samuel (il primo High Commissioner inglese per il Mandato sulla Palestina). Una sequenza di palme e spiaggia lato mare (ovest) e di ristoranti, bar e locali di intrattenimento lato est, lunga alcuni chilometri. Una passeggiata che si deve fare, prima o poi. La spiaggia è attrezzata quasi ovunque, ma vi sono tratti liberi, ed è abbastanza ampia e piacevole. È comune, per i Telavivim, andare a fare il bagno nella buona stagione (aprile - ottobre) magari appena usciti dall'ufficio o dalla scuola. E la sera si va a Giaffa, bellissima di notte. Ciò detto, da vedere ce n'è, eccome. Due grandi istituzioni teatrali: il teatro Habima e l'auditorium Mann, nello stesso complesso.

  • Il teatro Habima (Indirizzo: Rehov Tarsat 2, Tel Aviv) una fucina di teatro classico e moderno.
  • L'Autorium Mann (Indirizzo: Rehov Huberman 1, Tel Aviv) è sede della Filarmonica di Israele, che è stata diretta da tutti i grandi direttori, a partire da Toscanini, per arrivare a Mehta ed a Oren.
  • Il Museo di Israele (Indirizzo: Rehov Haim Levanon 2, Ramat Aviv - zona nord - Aperto Do-Me 10-16, Gi 10-20, Ve-Sa 10-14) espone vari aspetti della vita in Israele nel corso dei secoli, dai tempi biblici ad oggi.
  • Il Museo d'arte di Tel Aviv (indirizzo: Blvd. Shaul Hamelech 27, Tel Aviv - Aperto Lu-Me 10-16, Ma 10-22, Gi 10-22, Ve 10-14, Sa 10-16 - chiuso domenica)

è una preziosa collezione di opere di arte moderna. Il padiglione Helena Rubinstein è particolarmente interessante.

  • Il Museo della Diaspora o Beit HaTefutzot (Indirizzo: Tel Aviv University Campus, Klausner Street, Ramat Aviv - Aperto Do-Me e Gi 10-16, Me 10-18, Ve 9-13, chiuso sabato) è un'importante raccolta della storia ebraica nella diaspora, dalla caduta del Secondo Tempio alla nascita dello Stato di Israele.

Una lista (in inglese) completa dei musei è disponibile qui

Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]

Se volete imparare l'ebraico, sappiate che esiste una catena di scuole (gli ulpanim, plurale di ulpan) nate ai tempi della grande immigrazione per insegnare a tedeschi, americani, italiani e yemeniti (messi insieme) l'ebraico in tre mesi. E ci riuscivano, anche se la motivazione molto forte aiutava. E anche adesso ci riescono, se solo avete un po' di buona volontà. L'università di Tel Aviv è un ateneo di grande livello, meno noto dell'università di Gerusalemme o del Technion di Haifa ma nella stessa categoria. Ospita numerosi studenti stranieri. Se si vogliono informazioni sull'iscrizione, ci si può recare in segreteria a Ramat Aviv, o telefonare al +972-(0)(3) 640 8111

Acquisti[modifica]

Potremmo parlare della Borsa dei diamanti di Ramat Gan, tenendo presente che Israele è tra i due-tre maggiori esportatori di diamanti lavorati. Ma magari, basta consigliare una passeggiata (lunga, in verità) tra le vie Diziengoff e Allenby, per trovare negozi di tutti i tipi e per tutte le tasche.

Come divertirsi[modifica]

Cinema, teatro di prosa, lirico e sinfonico - ma anche discoteche e locali notturni. C'è solo l'imbarazzo della scelta.

E poi c'è la spiaggia, lunga un paio di chilometri. In ogni albergo si può trovare una lista completa delle attività.

Non per niente, nelle altre città di Israele si dice che il luogo più interessante è la strada per Tel Aviv.

Lo sport probabilmente più seguito in Israele è la pallacanestro, e il rappresentante più illustre di questo sport è il Maccabi dei mitici Berkovitz e Giamchi. A fianco un immagine del palazzetto di Yad Eliahu, campo "storico" del Maccabi Tel Aviv.


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

In genere, i banchetti di falafel e shoarma - personalmente mi piacciono molto i falafel, ma essendo vegetariano non posso dire nulla della shoarma. Pochi shekel per un panino, e magari li vendono anche le borekas (pasta sfoglia ripiena di formaggio), altra cosa da non perdere.

Prezzi medi[modifica]

Un po' dappertutto. Sono stato spesso con amici ai ristoranti Barbunia (Triglia), dove loro mangiavano pesce a prezzi ragionevoli. Abbordabili i ristoranti dei grandi centri commerciali. Camminate lungo la Ben Yehuda, troverete una vasta scelta di ristoranti.

Prezzi elevati[modifica]

I ristoranti dei grandi alberghi, naturalmente, ed alcuni di quelli della zona Yemenita. In questi ultimi merita comunque di andare, almeno una volta.

Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • Dan Panorama Tel AvivCharles Clore Park.
  • Renaissance Tel Aviv. Ecb copyright.svg 186 USD per camera doppia.

Prezzi elevati[modifica]

  • Dan HotelHaYarkon St. 99, +972 3 5202552. Affacciato sul Mediterraneo a 3 minuti a piedi dal centro commerciale.
  • Crowne Plaza - 145, Rehov Hayarkon - 200 USD per camera standard doppia/matrimoniale
  • Hilton Tel Aviv - 570 EUR per una suite
  • Sheraton Tel Aviv - 155, Rehov Hayarkon - 208 EUR per camera standard doppia/matrimoniale
  • Sheraton Moriah


Sicurezza[modifica]

Per le caratteristiche della situazione medio orientale, vi è una grande attività di sorveglianza in tutto il territorio Israeliano, e a Gerusalemme in modo particolare. Gli incidenti coinvolgenti turisti sono rarissimi, e non si verificano ormai da molti anni. Ovviamente, le norme del buon senso valgono, come in tutte le le località ed in particolare nelle grandi città: evitate di girare da soli di notte; informatevi sui posti da evitare (il vostro albergo o il vostro locatore ne sono certamente al corrente). I taxi sono reperibili 24 ore su 24; usate solo i taxi con la scritta trilingue Ebraico (מונית ֿMonit), Arabo, Inglese. Le guide turistiche autorizzate hanno solide nozioni di pronto soccorso - in caso. Chiedete la tessera di riconoscimento.

Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

Sono organizzate più o meno come in Europa. L'insegna degli uffici postali è caratteristica, e rappresenta una gazzella (Yael) che corre in un ovale rosso. I servizi postali e a denaro sono simili a quelli cui siamo abituati; spesso è possibile anche inviare fax.

Telefonia[modifica]

Ci sono telefoni pubblici a monete oppure a scheda prepagata dappertutto. Per una permanenza più prolungata si può anche comprare delle schede SIM caricate da 100 shekel (compagnia Cellcom) per i telefonini.

Internet[modifica]

Vi sono internet café un po' dappertutto. Il WiFi è in forte espansione: praticamente tutto l'aeroporto Ben Gurion è coperto, e vi sono tanti WiFi spot pubblici in città:

Tutti gli Aroma Café, Arcaffe, Ilan's Café, Coffee To Go e McDonald's
Stazione ferroviaria – Arlozorov - Tel Aviv nord
Piazza Massarik
Via pedonale Nahalat Binyamin
Viale Rotschild
Via Sheinkin
Porto di Tel Aviv
Università di Tel Aviv (eccetto dai Café)
Shopping Center di Ramat Aviv e Weitzman
Arlozorov Café via Arlozorov 61
Baccio Cafe via King George
Boya porto di Tel Aviv
Cafe Meir via King George 32, Metzada via Hayarkon 83, Noah via Ahad Haam 93, Bean and Tea Leaf via Iben Gvirol 73, via Aba Achimeir 19, Colors via Hafenhimer 18
Gavriel via Montefiori Street 42
Max Brenner Chocolate Bar
Tazzo D'oro Neve Tzedek
XRAY Café via Bugrashov 31
Brasseire via Iben Gvirol 70
Cafeneto via Ibn Gabirol 89
Merelin Monroe Cafe 18 harav ashi
Messa via Ha'arba 19
Noah Coffee via Echad Haa'm 93
Tutti gli alberghi Atlas (Basel, Tal, Melody, City, Cinema e Center)
Dan Panorama Tel Aviv Hotel via Kaufman 10
Crowne Plaza Tel Aviv Hotel via Hayarkon 145
Sea Suites via Hayarkon 210
Dan Tel Aviv Hotel via Hayarkon 99
Deborah Hotel via Ben Yehuda 87
Isrotel Tower Hotel via Hayarkon 78
Marina Tel Aviv Hotel via Hayarkon 167
Prima Astor Hotel via Hayarkon 105
Renaissance Tel Aviv Hotel via Hayarkon 121
Sheraton Moria Tel Aviv Hotel via Hayarkon 155
Yamit Park Plaza Hotel via Hayarkon 79
Yardenpc via Totzert Haaretz 16


Nei dintorni[modifica]

Escursioni[modifica]

Data la limitatezza del territorio di Israele, da Tel Aviv (posta al centro del Paese) si può raggiungere in 2-3 ore qualsiasi punto del territorio, traffico permettendo. Le mete principali delle escursioni brevi sono la spiaggia di Herzlyia, circa 15 km a nord, e ovviamente Gerusalemme, circa 40 km a est. Non molto oltre Gerusalemme c'è il mar Morto.



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