Srinagar

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34° 5' N 74° 48' E
Srinagar
سرینگر / सिरीनगर
Imbarcazione shikara sul lago Dal
Appellativi: Paradiso sulla Terra
Stato: India
Stato federato: Jammu e Kashmir
Regione: Kashmir
Superficie: 105 km²
Abitanti: 894.940 (2001)
Prefisso tel: +91 194
CAP: 190 001
Fuso orario: UTC+5:30
Posizione
Mappa dell'India
Srinagar
Srinagar
Sito istituzionale di Srinagar

Srinagar è la capitale di Jammu e Kashmir.

Introduzione[modifica]

Interno della Jama Mashid, una delle più antiche moschee di Srinagar
Srinagar - I Giardini di Shalimar di epoca moghul
Srinagar: Char Chinar

Srinagar è situata in una valle del Cachemir percorsa dal Jhelam, un affluente del Gange. La città si estende fino alle rive del lago Dal ed è attraversata da numerosi canali che valgono a conferirle un aspetto veneziano o quanto meno lacustre. Come le gondole a Venezia, snelle imbarcazioni dette shikara e graziosamente addobbate, solcano le numerose vie d'acqua cittadine mentre sulle rive del fiume Jhelam e del vicino lago Dal sono all'ancora numerose "House Boats", vere e proprie case galleggianti inadatte però alla navigazione.

Quando andare[modifica]

Srinagar è situata sul versante orientale della catena montuosa "Pir Pachal" che la ripara in parte dal monsone. Il clima è caldo d'estate (maggio-ottobre). Vi è stata registrata una temperatura massima di 45°. Nelle notti di dicembre-gennaio il termometro può scendere di un paio di gradi sotto lo zero

Cenni storici[modifica]

Le origine della città risalgono, con molta probabilità, al III secolo a.C.. Srinagar divenne da subito in centro di irradiazione della religione buddista. Subì l'invasione degli Unni eftaliti nel V secolo d.C. dopo di che il buddismo fu soppiantato dallo shivaismo tenuto vivo dalla casta dei pandit, sorta di eruditi brahamani dei quali il più noto rappresentante fu Jawaharlal Nehru. Dal XIV secolo in poi la città subì una progressiva islamizzazione come dimostrano le sue numerose moschee. In epoca moghul fu la sede preferita dell'imperatore Jahangir (1569 -1627) che vi allestì i famosi giardini di Shalimar.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

Srinagar è collegata a Delhi (873 km) dalla National Highway 1 e da una diramazione della stessa (NHA1). Le due arterie attraversano città degli stati di Haryana e Punjab prive di interesse turistico. La ferrovia segue da vicino il percorso stradale ma si arresta a Jammu, 303 km più a sud di Srinagar.

Amritsar, nelle cui vicinanze si trova l'unico valico di frontiera con il Pakistan, dista 517 km.

In aereo[modifica]

Le compagnie che operano sullo scalo di Srinangar sono:


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  1. Nel centro cittadino
    • Pratap Singh Museum (Museo governativo). Inaugurato nel 1898 nel palazzo d'estate del maharajah del Kashmir, ospita interessanti collezioni archeologiche. Il pezzo forte del museo è una statua di Visnu con una tiara a tre punte. Un simile copricapo era indossato dai raja del Kashmir. Il museo posssiede una sezione dedicata alle arti applicate ove sono in mostra strumenti musicali locali. Le collezioni di tessuti comprendono i cosiddetti "pashmina", sorta di scialli ricavati dalla lana di capre himalaiane oggi non più fabbricati
    • Jama Mashid (Moschea Grande). Fondata nel 1404, fu realizzata in legno e nonostante sia stata ripetutamente distrutta da incendi, fu ricostruita ricorrendo sempre allo stesso materiale. Il tempio come lo vediamo oggi risale al 1674 anche se fu restaurato in parte nel 1841. Sta all'interno di un recinto protetto da mura in mattoni. Le colonne interne sono state ricavate da legno di cedro himalayano e sono alte 15 m.
    • Madani Mashid. Poco oltre la Juma Mashis è una moschea di poco posteriore dalla struttura sempre in legno rivestito da maioliche smaltate di stile timuride. Si eleva sul sito di un tempio indù
    • Hari Parbat. Una fortezza in parte rovina costruita nel 1686 al tempo dell'imperatore Aurangbez. Fu restaurata nelm 1812
    Al di fuori del centro
    • Shalimar Bagh. A 12 km dal centro sta il più celebre dei giardini che circondano il lago Dal. Furono creati nel 1619 su commissione dell'imperatore Jahangir che intese così fare un dono alla consorte, Nur Jaha. I giardini sono collegati alla riva orientale del lago da un breve canale fiancheggiato da magnifici platani secolari. Numerosi i piccoli padiglioni in marmo bianco o nero che si alternano a terrazzamenti fioriti, fontane, vasche e cascate artificiali


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Itinerari[modifica]

  • A Leh, capoluogo del Ladakh o "Piccolo Tibet" tramite una strada molto stretta che valica numerosi passi montani. Il tracciato si snoda per 434 km ma per percorrerlo occorre calcolare 2 giorni. Anche gli autobus di linea effettuano una sosta intermedia notturna. A causa dell'innevamento persistente di alcuni passi montani, l'arteria è transitabile solo in estate (da metà giugno a metà ottobre). Durante questi mesi il traffico è molto intenso e si possono formare code di un'ora o più in conseguenza di lavori tesi a ripristinare il manto stradale. È possibile raggiungere Leh in aereo da Srinagar o Delhi sempre che lo permettano le condizioni meteorologiche.


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