Niger

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Niger
Niamey, capitale del Niger
Localizzazione
Localizzazione
Stemma e Bandiera
Niger - Stemma
Niger - Bandiera
In breve
Capitale: Niamey
Governo: Repubblica semipresidenziale
Valuta: Franco CFA (XOF)
Superficie: 1.267.000 km²
Abitanti: 16.274.738 (stima 2012) 10.790.352 (censimento 2001)
Lingua: Francese
Religione: Islam (90%) e il resto atei o religioni minori
Elettricità: 220V/50Hz (presa europea)
Prefisso: +227
TLD: .ne
Fuso orario: UTC +1
Sito web: http://www.presidence.ne
Avviso di viaggio! ATTENZIONE: A causa della guerra civile in Mali, la zona di confine è estremamente pericolosa ma anche nelle zone orientali sono aumentati gli episodi di violenza. Il Niger del sudovest è l'unica regione che gode di una relativa tranquillità. Alluvioni e invasioni di locuste hanno contribuito a peggiorare la situazione del paese. Pertanto contattare la propria ambasciata prima di intraprendere un viaggio nel paese (novembre 2012).

Niger è uno Stato appartenente alla regione sahariana del continente africano senza sbocchi al mare e che confina a nord con l'Algeria e la Libia, ad est con il Ciad, a sud con la Nigeria ed il Benin e ad ovest con il Burkina Faso e il Mali.

Introduzione[modifica]

Il Niger deve il suo nome al fiume Niger che l'attraversa.

Cenni geografici[modifica]

Situato nel medio continente africano, il Niger è composto per i 2/3 del territorio dal deserto del Sahara, inabitabile, che costituisce tutto il nord del paese. Il resto, sulle sponde del fiume Niger, presenta grandi savane. In quest'ultima regione si trovano la capitale, Niamey, e la maggior parte dei centri abitati, come Zinder, Maradi e Tillabéri.

Il Niger è un vasto altipiano interrotto solo dal massiccio dell'Aïr (80.000 km²) nel centro del paese che ha un'altezza media di 1000m con un picco massimo di circa 2000m.

Nella parte sudorientale del paese si trova il lago Ciad, che è condiviso con il Ciad, la Nigeria e il Camerun. A sudovest si trova il fiume Niger (lungo circa 4200 km di cui 500 nel paese), la maggiore fonte di acqua potabile del paese. Tra i maggiori fiumi del paese troviamo il Goulbi de Maradi e il Rima, entrambi stagionali ed entrambi localizzati lungo il confine con la Nigeria, e lo Yobe che si tuffa nel lago Ciad.

Quando andare[modifica]

Per scegliere quando visitare il paese è opportuno tenere presente che il clima del Niger è uno dei più caldi al mondo, tanto che la temperatura media supera facilmente i 30 °C. Le precipitazioni sono trascurabili nelle regioni settentrionali, a differenza di quelle meridionali in cui si concentrano tra giugno e ottobre.

Cenni storici[modifica]

Le prime testimonianze umane risalgono a circa il 7700 a.C. Nel XVII, l'etnia Haussa proveniente dalla Nigeria fondò il potente sultanato di Damagaram intorno all'attuale Zinder, che controllava le rotte delle carovane che attraversavano il Sahara e dominava la regione fertile del sud del territorio. Durante il XIX secolo i francesi diedero avvio al processo di colonizzazione del Niger, completandolo ufficialmente nel 1922 con l'annessione all'Africa Occidentale Francese. Il 3 agosto 1960 (anno di approvazione della prima costituzione), il Niger torna ad essere uno stato indipendente. I governi sono cambiati frequentemente fra dittature militari e governi di transizione. Il parlamento è stato sciolto più volte dopo colpi di stato poco distanti nel tempo tra loro, l'ultimo in data 18 febbraio 2010.

Lingue parlate[modifica]

Oltre alla lingua ufficiale sono parlate decine di lingue autoctone tra cui l'hausa che è compresa dall’85% degli abitanti ed è quindi la più utilizzata, soprattutto per il commercio.

Cultura e tradizioni[modifica]

La musica del Niger, come tutte le altre forme di espressione culturale, è caratterizzata dalla mescolanza di influssi provenienti dalle diverse componenti etniche del paese, tutte fortemente influenzate dalla cultura francese. Forse la più nota forma di espressione musicale del Niger è il Tuareg Blues, sviluppatosi negli anni 90 durante l'insurrezione dei Tuareg.

Il Krur (o Crur) è un gioco astratto della famiglia dei mancala giocato dalle popolazione Hassaniya. Il Krur è generalmente concepito come gioco per bambini.

Letture suggerite[modifica]

  • Vanni Beltrami e Harry Proto, Niger, tuareg ed altre genti del deserto, Polaris.
  • Alberto Arecchi e Louis Francois Delisse, Architettura Magica - Le facciate ricamate di Zinder, capitale degli Haussa del Niger, Mimesis.


Territori e mete turistiche[modifica]

Il Niger è suddiviso in 8 regioni, compresa quella della capitale Niamey, 36 dipartimenti e 129 comuni. Le regioni sono piuttosto differenziate per condizioni climatiche e di vita della popolazione.

Centri urbani[modifica]

  • Niamey — Capitale e centro commerciale. È probabilmente la capitale meno popolosa dell'Africa occidentale, e proprio questa scarsa densità demografica si riflette nella vita sociale, piuttosto tranquilla che insieme alla posizione geografica, adagiata lungo il corso del fiume Niger, ne fa un luogo dove soggiornare alcuni giorni. Da visitare è sicuramente il "Musée National du Niger", tra i migliori d'Africa, contiene reperti della storia del paese che riguardano l'architettura Haussa. Nel centro artigianale del museo è conservato lo scheletro del "Sarcosuchus imperator" risalente a 100 milioni di anni fa, e i resti del celebre "Arbre du Ténéré.
  • Agadez — Mitica città carovaniera per oltre cinque secoli è stata il centro commerciale delle rotte tra Gao in Mali e Tripoli in Libia, ospita un magnifico palazzo del Sultano di cui è visitabile solo il cortile esterno e la "Grande Mosqueé", costruita in tipico stile sudanese, è il cuore pulsante della città nel mezzo del labirintico "Vieux Quartier".
  • Ayorou — Situata in una pittoresca posizione lungo il fiume Niger. È un punto di partenza per viaggi fluviali verso Gaya.
  • Diffa — Polveroso avamposto di frontiera per i viaggi via terra con il Ciad, dove troverete una banca, un distributore e una farmacia.
  • Dosso — Ha un piccolo museo etnico. La città in passato era un importante centro islamico, ed oggi è sede del Djermakoye, la più importante autorità religiosa djerma (un ramo del popolo songhai).
  • Maradi — Centro dell'agricoltura.
  • Tahoua — È una tappa nella strada verso Agadez, provenendo da Niamey.
  • Zinder — Capitale culturale del Niger, un tempo era la capitale del potente sultanato Haussa del Damagaram che deve la sua fortuna al commercio di avorio, schiavi, sale ed oro. Tipiche di Zinder, sono le case Haussa, anche dette le "case dalle orecchie di coniglio", con facciate ricamate da innumerevoli motivi geometrici.

Altre destinazioni[modifica]

  • Parco nazionale W — Magnifico parco nazionale, facilmente accessibile da Niamey.
  • Koure — Per vedere l'ultima moltitudine di giraffe dell'Africa occidentale.
  • Ayorou — Cittadina fluviale a tre ore da Niamey con un pittoresco ma nascosto mercato domenicale degli animali. È possibile fare un giro in piroga sul fiume per avvistare gli ippopotami e visitare isolette.
  • Riserva nazionale Termit & Tin Toumma — Una delle più grandi riserve africane due volte più grande della Costa Rica. Il parco protegge diversi animali (anche in pericolo di estinzione come: antilope addax, gazzella dama e ghepardo del deserto), protegge le culture nomadi, e possiede molte scenici paesaggi desertici. Istituito nel 2012, ci vorranno ancora alcuni anni prima di avere a disposizione guide, eco-tour e infrastrutture.


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Passaporto con validità di 6 mesi e VISA. Il VISA si ottiene presso l'ambasciata del Niger a Roma, presentando una prenotazione alberghiera, fotocopia del bigliettto A/R, fotocopia delle prime 3 pagine del passaporto, 2 fototessere, vaccinazione contro la febbre gialla che è obbligatoria e i diritti consolari di 61 euro (dati 2013). I tempi di ottenimento del VISA sono di 15 giorni circa.

In aereo[modifica]

Il paese ha due aeroporti internazionali; uno a Niamey e l'altro ad Agadez.

In auto[modifica]

È possibile arrivare via terra nel Niger dal Mali, Burkina Faso, Benin e dalla Nigeria. I più arditi si avventurano attraverso il Sahara dal nord dell'Algeria, ma si tenga presente che tale area non è da considerarsi sicura.


Come spostarsi[modifica]

In aereo[modifica]

Nel paese ci sono 27 fra aeroporti e piste di atterraggio (solo 9 asfaltate).

In nave[modifica]

Da metà dicembre a marzo il fiume Niger è navigabile per circa 300 km, da Niamey to Gaya al confine col Benin.

In treno[modifica]

Nel Niger non sono presenti linee ferroviarie.


Cosa vedere[modifica]

  • Massiccio dell'Aïr — Base di partenza per una escursione di alcuni giorni nell'Air è Agadez. L'Air è un massiccio montuoso di origine vulcanica, grande come la Svizzera, le cui cime scure arrivano fino ai 2022 m del Monte Bagzane, in alcune zone dei marmi di colore blu intenso contrastano con l'ocra ed il giallo della sabbia. È sicuramente uno dei luoghi più suggestivi di tutto il Sahel, se avrete una brava guida facilmente vi mostrerà i numerosi siti preistorici e neolitici. L'oasi di Timia e l'oasi di Iferouane sono meraviglie da non perdere, da esse si può raggiungere le rovine dell'antica capitale Tuareg di Assodé. Da segnalare anche le sorgenti termali di Tafadek.
  • Deserto del Ténéré — Ad est del massiccio dell'Air, il deserto del Tenéré è una meta che da sé vale il viaggio in Niger, sia per la sua bellezza che per la sua aurea mistica, un luogo che custodisce immensi cimiteri di dinosauri e suggestivi insediamenti medioevali abbandonati. A Tazolé, per una fascia di 150 km, sono sparsi fossili che talvolta la sabbia ricopre e scopre, a testimoniare che un tempo il Sahara era verde e fertile. Oasi importanti nel Ténéré, sono quelle di Fachi ma soprattutto quella di Bilma, circondata da una cinta fortificata con le palme è uno dei luoghi più incantevoli, qui viene lavorato e raffinato il sale.
  • Città morta di Djado — Le rovine della cittadella sono straordinarie, ma soprattutto il luogo è famoso per le pitture rupestri preistoriche, dove sono raffigurate, antilopi, rinoceronti e giraffe.
  • Memoriale dell'incidente aereo del volo UTA Flight 772 — In memoria di quel disastroso episodio accaduto il 19 settembre 1989, è stato costruito un monumento visibile anche da satellite.


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

UEMOA - Mappa paesi aderenti
Franco CFA - Mappa paesi aderenti
La valuta nazionale è il Franco CFA (XOF). Questa stessa moneta è usata da tutti gli stati appartenenti all'Unione Economica e Monetaria Ovest-Africana (Union économique et monétaire ouest-africaine - UEMOA).
L'Unione Economica e Monetaria Ovest-Africana, alla quale appartengono i seguenti stati: Benin, Burkina Faso, Costa d'Avorio, Guinea-Bissau, Mali, Niger, Senegal e Togo, aderisce alla Comunità economica degli Stati dell'Africa occidentale (Economic Community of West African States - ECOWAS / Communauté Économique des États de l'Afrique de l'Ouest - CEDEAO).
Sebbene il Franco CFA centraficano (XAF) e il Franco CFA Africa occidentale (XOF) hanno sempre avuto lo stesso valore monetario rispetto alle altre valute, sono in linea di principio due valute separate perché in qualunque momento le autorità monetarie competenti potrebbero variarne il tasso di cambio. Pertanto queste valute sono "teoricamente" accettate solo nelle nazioni in cui circolano ufficialmente.
Alla Comunità Economica e Monetaria dell'Africa Centrale (Communauté Économique et Monétaire de l'Afrique Centrale - CEMAC) appartengono i seguenti stati: Camerun, Repubblica Centrafricana, Repubblica del Congo, Guinea Equatoriale, Gabon e Ciad.
ECOWAS - Mappa paesi aderenti
Moneta da 1 Franco CFA

Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD


A tavola[modifica]


Infrastrutture turistiche[modifica]


Eventi e feste[modifica]

Festività nazionali[modifica]

Data Festività Note
1 gennaio Capodanno Festività internazionale
marzo/aprile Pasqua Festività cristiana
24 aprile Festa della concordia nazionale Memoriale degli accordi di pace che misero fine alla rivolta tuareg (1995)
1 maggio Festa dei lavoratori Festività internazionale
3 agosto Festa dell'indipendenza Indipendenza dalla Francia (1960)
18 dicembre Festa della repubblica Memoriale della nascita della semi-autonoma repubblica sotto il dominio francese (1959)
25 dicembre Natale Festività cristiana che segna la nascita di Cristo
1 muharram Ras as-Sana Festività musulmana che segna l'inizio del nuovo anno islamico
12 rabi' al-awwal Mawlid Festività musulmana che segna la nascita del profeta Maometto
ramadan Laylat al-Qadr Festività musulmana che segna la rivelazione dei primi versi del Corano. Celebrata nelle ultime 5 notti dei giorni dispari del ramadan.
1 shawwal Id al-fitr Festività musulmana che segna la fine del Ramadan
10 dhul-hijja Id Al Adha Festività musulmana del sacrificio o del montone detta anche Tabaski o Id El Kabir (grande festa)



Essendo una nazione a prevalenza musulmana vengono festeggiate tutte le ricorrenze dell'islam.

Sicurezza[modifica]

Tutto il nord del Niger è una zona a rischio, pertanto evitare viaggi in codeste zone, tuttavia la città di Agadez può considerarsi sicura. Il sud del paese è sicuro.

Situazione sanitaria[modifica]

Le strutture sanitarie pubbliche sono di basso livello e carenti dal punto di vista igienico. Solo nella capitale Niamey esistono alcune strutture private di livello accettabile. Nella parte meridionale del paese è diffusa la malaria. Sono presenti anche malattie endemiche quali tifo, tubercolosi, meningite e morbillo. Nel 2010 si è diffusa un'epidemia di colera nelle zone agricole meridionali, con un migliaio di casi segnalati e numerosi decessi.

Rispettare le usanze[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Tenersi informati[modifica]

Se si fosse in cerca di notizie più aggiornate o se si volesse cercare di contattare qualche autoctono il miglior sito è sicuramente Friends of Niger.

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