Lisbona

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38°43′00″N 9°10′00″W / 38.71667°N 9.16667°O / 38.71667; -9.16667
Lisbona
Lisboa
Il ponte Vasco da Gama emerge dalla nebbia
Stemma e Bandiera
Lisbona - Stemma
Lisbona - Bandiera
Stato: Portogallo
Regione: Estremadura
Abitanti: 511.667 (area urbana: censimento 2013) 3.035.000 (area metropolitana: 2011)
CAP: da 1000 a 1900
Posizione
Mappa del Portogallo
Lisbona
Lisbona
Sito del turismo di Lisbona
Sito istituzionale di Lisbona

Lisbona è la capitale del Portogallo.

Introduzione[modifica]

Cenni storici[modifica]

Il marchese di Pombal mostra la Nuova Lisbona risorta dal terremoto del 1755. Opera del pittore Louis Michel Van Loo ed esposta al Museo de la Cidade

Secondo la leggenda Lisbona fu fondata da Ulisse, durante il suo viaggio di ritorno ad Itaca. Più verosimilmente la città fu uno scalo fenicio come avrebbero dimostrato scavi nei sotterranei della Sé, la cattedrale di Lisbona. Al termine delle guerre puniche i Romani presero possesso di tutta la penisola iberica. Olisippo era il nome con cui era nota la città al mondo greco-romano. Essa fu ribattezzata Felicitas Julia e al tempo di Cesare fu elevata al rango di municipio. Del periodo romano rimangono scarse tracce nella Baixa. Le terme romane erano in corrispondenza dell'odierna Rua da Prata.

I Mori si impadronirono della città nel 714 d.C. e vi restarono fino al 1147, anno in cui furono scacciati da Alfonso Henriques dopo un lungo assedio della rocca di San George ove si erano asserragliati.

Passò un secolo e più prima che Lisbona divenisse capitale del regno di Portogallo. Fu il sovrano Alfonso III a trasferirsi da Coimbra con la corte. Era l'anno 1255. Con le Grandi scoperte iniziate sotto l'egida di Enrico il navigatore, Lisbona prosperò grazie al commercio delle spezie. Il secolo successivo segnò la sua epoca d'oro. Al tempo di re Manuele I risale la costruzione della Torre di Belém e del vicino monastero di Jerónimos.

Il giorno di Ognissanti del 1755 è una data funesta nella storia di Lisbona. La città fu rasa al suolo da un terribile terremoto. La ricostruzione fu affidata al marchese di Pombal (1699–1782), uomo forte del momento il cui slogan fu "Seppellire i morti e sfamare i vivi". Egli ricreò la Baixa dandole l'odierna struttura.

Al tempo delle guerre napoleoniche la regina Maria I con la famiglia fuggi in Brasile e vi rimase anche dopo la sconfitta di Napoleone nel 1815. Il re Giovanni VI fece ritorno a Lisbona solo nel 1821 in seguito alla rivoluzione pacifica dell'anno precedente che mirava a dare al Portogallo un governo costituzionale. Nel 1908 Lisbona fu teatro del regicidio del re Carlo I. Due anni dopo una rivoluzione pose fine al sistema monarchico.

Sotto la lunga dittatura di Salazar fu inaugurato il ponte sul Tago noto oggi come Ponte 25 de Abril, fu ricostruito il Castello di San Giorgio e fu eretto il monumento delle scoperte (Monumento aos Descobrimentos). Nel 1988 un furioso incendio distrusse il quartiere storico del Chiado. Nel 1998 Lisbona ospitò una fiera mondiale con tema gli Oceani. La fiera attrasse 11 milioni di visitatori. Per l'occasione fu realizzato il nuovissimo quartiere del Parque das Nações e fu inaugurato un secondo ponte sul Tago dedicato a Vasco da Gama.

Lisboa-lisbon- panorama.jpg


Come orientarsi[modifica]

Baixa[modifica]

Baixa (o Baixa Pombalina) è il nome del quartiere che occupa la zona bassa e pianeggiante del centro come indica il nome.

Stretta tra le colline di Alfama (ad est) e del Bairro Alto (ad ovest), la Baixa fu ricostruita dopo il disastroso terremoto del 1755 secondo un piano regolatore ordinato, curato dallo stesso marchese di Plombal. Sulle sponde del Tago si apre "Praça do Comércio", più nota come Terreiro do Paço (Piazza del palazzo) in quanto qui stava la reggia che andò anch'essa distrutta nel terremoto del 1755 insieme all'annessa biblioteca che custodiva ben 70,000 libri. Nella ricostruzione voluta dal marchese de Pombal furono eretti intorno edifici a portici uno dei quali ospita lo storico caffè "Martinho da Arcada", frequentato da Fernando Pessoa. Fu in questa piazza che il 1° febbraio 1908 fu assassinato il re Carlo I e il figlio Luis Felipe. Vi si apre un arco trionfale che da accesso alla rua Augusta, la più famosa strada della Baixa che termina nella Praça de Dom Pedro IV, meglio nota come Rossio.

Sulla piazza del Rossio si affacciano il Teatro Nacional e altri edifici neoclassici. Un isolato più in là si apre la Praça da Figueira, un tempo sede di mercati oggi sostituiti da alberghi e caffè. Nella vicina rua das Portas de Santo Antão si trovano numerosi ristoranti specializzati in pietanze di pesce.

Praça dos Restauradores è dedicata a coloro che perirono in battaglia nel 1640 per liberare il Portogallo dal giogo spagnolo. I loro nomi sono incisi sulla base dell'obelisco che adorna la piazza. Un'estensione della Baixa è l'Avenida da Liberdade, uno dei più famosi viali cittadini, che da Praça dos Restauradores sale fino alla rotonda Praça do Marquês de Pombal ove si apre l'ingresso al Parque Eduardo VII.

Alfama[modifica]

Di origine araba, Alfama è il quartiere sulla collina dominata dal "Castelo de São Jorge". Caratterizzato da strette viuzze e da ripide scalinate, il quartiere ha conservato in gran parte l'aspetto di una Qasba. In genere si sale ad Alfama con il tram nº 28 verso il tardo pomeriggio, in tempo per gustare il tramonto sulla città seduti a un caffè del Miradouro di Santa Luzia.

Bairro Alto[modifica]

Bairro Alto è il distretto alla moda di Lisbona. Chiado è il suo quartiere più noto. Nella rua Garret si trova il famoso caffè "A Brasileira". Lapa è un quartiere altolocato con molte sedi diplomatiche sulla Rua do Sacramento e adiacenti.

Alcântara[modifica]

Alcântara è il quartiere al di sotto del ponte "25 de Abril". È il fulcro della vita notturna di Lisbona che si svolge soprattutto intorno "as docas" del porto.

Santa Maria de Belém[modifica]

Il quartiere di Belém, o più propriamente "Santa Maria de Belém", si estende oltre Alcântara sulle rive del Tago e ospita monumenti del tempo di re Manuel tra i quali la torre omonima e il celebre monastero dos Jerónimos. L'adiacente quartiere di Ajuda, esteso fino al Parque Florestal de Monsanto, ospita il palazzo presidenziale e l'interessante museo delle carrozze.

Parque das Nações[modifica]

Parque das Nações può essere considerato la "vetrina" di Lisbona. Si estende lungo le rive del Tago fino al ponte Vasco da Gama. La zona, che fu sede dell'Expo '98, vanta uno dei più grandi acquari del mondo, l'"Oceanario".

Sobborghi[modifica]

  • Almada - Sulla riva meridionale del Tago, Almada conta oltre 100,000 abitanti.
  • Barreiro - Al di là del Tago, vi si trova la stazione ferroviaria per località dell'Algarve e dell'Alentejo


Lisbona - Praça do Comércio vista dal Castelo de São Jorge
Praça Don Pedro IV (Rossio)
Lisbona - Praça da Figueira
Alfama vista dal miradouro di Santa Luzia
Bar nella zona di "As Docas" frequentata da nottambuli (Quartiere di Alcantara)
Lisbona - La Rua Garrett nel bairro do Chiado
Il quartiere di Belem visto dall'alto del monumento delle scoperte


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Portela è il nome dell'aeroporto internazionale di Lisbona. Si trova a soli 7 km dal centro ed è raggiunto dalla metropolitana. Il collegamento da/per il centro sono assicurati dall'"Aero-bus" e dallo "AeroShuttle". Il loro biglietto costa un po' di più rispetto agli autobus pubblici ma dà diritto ad usare l'intera rete dei trasporti su gomma fino alla mezzanotte, ragion per cui va conservato. L'aero-bus è in servizio dalle 7:00 alle 23:00 e la sua frequenza è di 20 minuti circa.

Di seguito è riportato l'elenco di compagnie che nel 2008 operavano voli di linea dall'Italia:

In treno[modifica]

Estação de Santa Apolónia
La Gare do Oriente nel Parque das Nações
  • Gare do Oriente - Situata nel Parque das Nações, la Gare do Oriente disegnata dall'architetto spagnolo Santiago Calatrava è il capolinea dei treni internazionali e di quelli provenienti dal nord del paese.
  • Estação de Santa Apolónia - Poco più a sud e quindi più vicina al centro, vi si fermano molti treni provenienti dalla Gare do Oriente
  • Barreiro - La stazione di Barreiro si trova sulla sponda meridionale del Tago ed è raggiungibile con traghetti che partono dall'imbarcadero "Terreiro do Paço" sulla Praça do Comércio
  • Cais do Sodré (Estação Ferroviária do Cais do Sodré) - Vi fanno capolinea i treni provenienti da Cascais ed Estoril. Si trova sulla piazza Duque da Terceira, sulle rive del Tago ed è servita dall'omonima stazione metro, capolinea della Linea verde. Nelle vicinanze si trova l'embarcadero donde partono i traghetti della compagnia Transtejo [1] per Cacilhas, Seixal e Montijo.
  • Rossio (Estação de Caminhos de Ferro do Rossio) - Situata nelle vicinanze di Praça dos Restauradores, vi fanno capolinea i treni provenienti da Queluz e Sintra


In autobus[modifica]

  • Estação rodoviária de Sete-Rios - La principale stazione di autobus extraurbani di Lisbona vicino la fermata metro di "Jardim Zoológico" (Linha Azul).
  • Estação rodoviária do Oriente - A fianco dell'omonima stazione ferroviaria.

Tra le compagnie di autolinee che operano su Lisbona ricordiamo:

  • Rede Expressos - La più ramificata a livello nazionale.
  • ALSA - Gli autobus della spagnola ALSA collegano Lisbona a varie città della vicina Spagna
  • Avanza Grupo - Da varie città della Spagna, compresa Madrid


Come spostarsi[modifica]

Lisbona: Rete dei trasporti su ferro

Con i mezzi pubblici[modifica]

La metropolitana di Lisbona conta al momento 4 linee, ognuna caratterizzata da un diverso colore come indicato dall'immagine a fianco.

Autobus, tram e "Elevadores" sono gestiti dalla compagnia pubblica Carris

Per quanto riguarda le tariffe, la Carris ha introdotto una carta magnetica detta "7 Colinas" in sostituzione dei vecchi biglietti. La tessera è ricaricabile.

Ai visitatori stranieri viene proposta la la Lisboa card, acquisibile all'aeroporto o presso gli Uffici del Turismo. Essa è valida su tutti i mezzi pubblici, metropolitana compresa e da diritto all'ingresso gratuito o ridotto in molti musei cittadini. Esiste in tagli di 48 ore e 72 ore. Il consiglio, come sempre, è quello di usarla non subito ma allo scadere della mezzanotte del giorno in cui si è messo piede a Lisbona. Del resto se si prende l'aerobus dall'aeroporto per raggiungere il centro, il biglietto risulta valido per tutta la rete di trasporti (eccetto forse la metro), fino, appunto, alla mezzanotte.

City tour[modifica]

La Carris mette a disposizione dei visitatori autobus di colore giallo che in genere partono dal capolinea di Praça da Figueira e operano su diversi circuiti turistici. Maggiori informazioni sul sito www.yellowbustours.com

Cosa vedere[modifica]

Baixa[modifica]

Panorama di Lisbona dal Parco Edoardo VII, alla fine dell'Avenida da Liberdade.


Alfama[modifica]

Sè, la cattedrale di Lisbona
  • (Cattedrale).


Cast s jorge 2.jpg
  • Castelo de São Jorge.


  • Museu de Artes DecorativasLargo das Portas do Sol 2, 1100 Lisboa, Portugal (Fermata autobus 28E).


Igreja de São Vicente de Fora (alto, à esq.) e Igreja de Santa Engrácia (dir.), Lisboa: vista a partir do rio Tejo.
  • Igreja de São Vicente de Fora.
  • Santa Engrácia.


Vista do Miradouro.
  • Miradouro de Santa Luzia.


Museu Militar de Lisboa: portada.
  • Museu Militar.


Casa dos Bicos, Alfama, Lisboa.
  • Casa dos Bicos.


Museu do Fado
  • Museu do Fado.


Fachada da Igreja de Santo António de Lisboa.
  • Igreja de Santo António de Lisboa.


Miradouro da Graça.
  • Miradouro da Graça.


Bairro Alto[modifica]

Lisbona - Rovine della chiesa e del convento do Carmo
  • Convento do Carmo.


Lisbona - Chiesa di San Rocco
  • Igreja de São RoqueLargo Trindade Coelho.


  • Museu do Chiado (Museu Nacional de Arte Contemporânea), Rua Serpa Pinto, 4 — 1200-444 Lisbon.



Lisbona - Ingresso al Museo Nazionale di Arte Antica


  • Solar do Vinho do Porto.


Vista para o Castelo de São Jorge, a Sé e o Rio Tejo. Plataforma inferior do jardim
  • Miradouro de São Pedro de Alcântara.


Calçada da Estrela e a Assembleia da República em Lisboa
  • Palácio de São Bento.


Fachada da Basílica da Estrela.
  • Basílica da Estrela.


Belém e Ajuda[modifica]

La Torre di Belem, uno dei simboli di Lisbona
  • Torre de Belém.


Ingresso al museo nazionale di archeologia
Monastero dei Gerolamiti


Monumento alle Scoperte
  • Monumento aos Descobrimentos (Monumento alle Scoperte).


Centro Cultural de Belém
  • Centro Cultural de Belém. Il Centro Cultural de Belém (o CCB) è un edificio situato nella freguesia di Belém, a Lisbona. Il Centro venne costruito per essere la sede della presidenza portoghese della Comunità Economica Europea (ora Unione Europea), finché nel 1993 venne utilizzato come centro culturale e di conferenze. La struttura è stata progettata dall'architetto italiano Vittorio Gregotti insieme all'architetto portoghese Manuel Salgado, tra il 1988 e il 1993.

Il Centro Cultural de Belém è dotato di un grande centro espositivo e di un museo del design che contiene pezzi fin dal 1937. Ha inoltre un caffè ed un ristorante che si affacciano sui giardini di ulivi che attenuano la rumorosità del traffico e da dove si vedono le banchine sul fiume. Durante il fine settimana il centro si riempe di artisti di strada e pattinatori.

Palácio Nacional de Belém
  • Palazzo di Belém (Palácio Nacional de Belém). Il Palácio Nacional de Belém è un palazzo di Lisbona, sede ufficiale dei presidenti del Portogallo.

Il palazzo si trova alla periferia di Lisbona, nella freguesia di Belém da cui prende il suo nome, ed è stato costruito nel XV secolo dal re Manuel I su una collina di fronte al Tago e vicino al Monastero dos Jerónimos, che era stato appena completato. Nel XVII secolo il palazzo passò ai conti di Aveiras finché, all'inizio del XVIII secolo venne riacquistato da re Giovanni V che lo ingrandì e ne fece ridipingere gli interni. Durante il terremoto di Lisbona del 1755 il palazzo ebbe un ruolo decisivo nelle sorti della famiglia reale, in quanto era proprio nell'edificio che si trovavano Giuseppe I e la famiglia, salvandosi così dalla devastazione che colpì la capitale lusitana. Nel 1912, dopo che venne instaurata la Repubblica portoghese, il palazzo divenne residenza presidenziale ufficiale. La piazza di fronte al palazzo, la Praça Afonso de Albuquerque, prende il nome da Alfonso de Albuquerque ed offre una stupenda vista del palazzo di Belém.

Coche na galeria principal
Entrada principal do Museu Nacional dos Coches em Lisboa


  • Jardim do Ultramar.


Planetário Calouste Gulbenkian, Lisboa.


Fachada do Paço de São Cristóvão, Palácio Imperial da Quinta da Boa Vista
  • Palácio Nacional da Ajuda.


Giardino Botanico di Ajuda. Sullo sfondo il ponte "25 de Abril"


Igreja da Memória
  • Igreja da Memória.


  • Capela de São Jerónimo.

Nei dintorni[modifica]

Centro de Arte Moderna
Calouste Gulbenkian Museum 02.jpg
  • Museu Calouste GulbenkianAvenida de Berna 45a Lisboa 1050 (A 600 metri dalla stazione metro Praça de Espanha sulla linea azul).
  • Centro de Arte Moderna José de Azeredo Perdigão.


Praça de Touros do Campo Pequeno
  • Arena di Campo Pequeno (Praça de Touros do Campo Pequeno).



Museu da Cidade
  • Museu da Cidade.


Azulejo raffigurante un intervento di clistere
  • Museu Nacional do AzulejoRua da Madre de Deus, 4 (Metro:Estação de Santa Apolónia + autobus 728 o 759). Il Museo Nazionale delle Azulejo, situato in Rua Madre de Deus, tra Avenida Infante Dom Henrique e Avenida Alfonso III, a Lisbona, è ospitato nell'ex convento Madre de Deus. Il convento originario fu fondato nel 1506 dalla regina Leonor e attraverso i secoli ha goduto del patronato e della protezione dei regnanti.

Nella prima metà del XVIII secolo il convento fu restaurato. La chiesa e le stanze principali furono decorate con affreschi, piastrelle di ceramica e pannelli di legno intagliati e dorati, componendo insieme uno dei massimi esempi di barocco portoghese. Fu la presenza di tali enormi pannelli in ceramica e del modo come essi formano una parte integrante con il convento che suggerì di collocare qui il museo. Il convento stesso è un museo data la presenza di innumerevoli opere pittoriche, enormi decorazioni in legno intagliato e grandi pannelli di azulejo che ornano sia la chiesa che le stanze principali del convento. Bellissime sono le decorazioni di azulejo che abbelliscono le pareti della scalinata principale; così come lo sono quelle della sagrestia, del Coro Alto, della Cappella di Sant'Antonio. Nel museo annesso si possono osservare Azulejo provenienti da varie parti del Portogallo e appartenenti ad epoche diverse. L'esposizione permanente permette di conoscere l'evoluzione delle azulejo nel Portogallo dal XV secolo al XX secolo da piccoli, antichi frammenti fino ad opere di grandi dimensioni (come l'enorme pannello Nostra Signora della Vita, di 500 cm x 495 cm). Molte le opere eseguite fra il 1500 e il 1700. Il museo comprende anche opere più recenti, tra le quali risultano particolarmente interessanti quelle di Rafael Bordalo Pinheiro, realizzate in stile liberty.

Ingresso al giardino zoologico
  • Jardim Zoológico de Lisboa.


Aqueduto das Águas Livres
  • Aqueduto das Águas Livres.


Palacio Fronteira - Lisbon (7721187114).jpg
  • Palácio dos Marqueses de Fronteira.


Museo Nazionale del Costume e della Moda


Museu Nacional do Teatro


Parque das Nações[modifica]

Oceanário de Lisboa


  • Pavilhão de Portugal.
  • Pavilhão da Realidade Virtual.
  • Pavilhão do Conhecimento.
  • Torre Vasco da Gama.
  • Jardins da Água.
  • Jardim das Ondas.


Eventi e feste[modifica]

Festas em honra de Santo António - Le celebrazioni in onore del santo nativo di Lisbona, ricorrono ogni anno la notte del 12 giugno e prevedono processioni che partono dalla Avenida da Liberdade accompagnate da fuochi d'artificio. Danze si svolgono alle prime luci dell'alba (madrugada) nel barrio di Alfama. La tradizione vuole che si consumino sardine alle brace e la zuppa "caldo verde" accompagnata da vino rosso (vinho tinto).

Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

  • Feira da Ladra.


Come divertirsi[modifica]

Teatro Nacional de Dona Maria II

Il sito Clix.pt propone un'interessante "guya do lazer" on line, così come Agenda cultural. Entrambi i siti sono in portoghese.

Spettacoli[modifica]

Locali notturni[modifica]

La vita notturna di Lisbona è incentrata nel quartiere di Encarnação nel Barrio Alto e in quello di Alcantara sotto le arcate del ponte "25 de Abril".

  • Lux-Frágil (Bar & disco club), Avenida Infante Dom Henrique 73, 1100365 Lisboa, Portogallo. Si dice che fra i proprietari del Lux-Frágil ci sia l'attore John Malkovich ma probabillmente questo è un trucco per attrarre clienti. Fatto sta che il locale è di moda grazie soprattutto ai suoi ambienti raffinati e alla presenza di famosi dj. L'ultimo piano e la soprastante terrazza con bella vista sul Tago sono per rilassarsi dal frastuono dei piani inferiori
  • Dock`s Club (Discoteca), Rua da Cintura do Porto de Lisboa (Doca de Alcântara), +351 21 395 0856. Il Dock's è un locale per tutti indipendentemente dall'età e dalle mode seguite. Anche la musica varia e va dal pop al trance. Il locale è rinomato per i suoi ambienti kitsch
  • Kremlin (Discoteca), Escadinhas da Praia 5, 1200-869 Lisboa, Portogallo. Molto rinomato, il Kremlin è frequentato dai tipi più vari, inclusi gay
  • Musicbox (Musica dal vivo & discoclub), Rua Nova do Carvalho 24, 1200-292 Lisboa, Portogallo, +351 213 473 188. Musicbox è anche il marchio di una casa discografica portoghese e i proprietari sono gli stessi. Il club è nel cuore del distretto a luci rosse di Lisbona. Vi si esibiscono spesso complessi musicali e in certe serate vengono proiettati film
  • Bar Incógnito (Disco club), Rua dos Poiais de São Bento 37, 1200 Lisboa, Portogallo (Bairro Alto). Difficile da trovare in quanto non espone nessuna tabella all'ingresso forse per essere fedele al nome. Di antica data il club non è cambiato gran che e il suo programma comprende musica pop, indie, techno e brani degli anni '80. (Pagina su facebook)
  • Estado Líquido (Club ristorante), Largo de Santos 5, 1200 Lisboa, Portogallo, +351 213 972 022. Un club ristorante ampio ed elegante dove si può gustare il sushie con sottofondi musicali rilassanti
  • A Lontra (Discoteca & Musica dal vivo), Rua de São Bento 157, 1200, Portogallo. Frequentata da afro brasiliani che vi vengono per ascoltare la loro musica preferita
  • Kapital (Discoteca), Passeio Júlio Verne (Ponte Vasco da Gama), +351 21 395 71 01. Probabilmente il Kapital ha chiuso i battenti. Famoso club in funzione dal 1990 e ancora di moda. Frequentato da tipi raffinati, si dispone su 3 piani. La pista da ballo è a pianterrreno. Rigida selezione all'ingresso
  • LollipopRua Rodrigues Faria, 103 (Alcântara). Locale privato aperto solo su invito. Tra i più noti di Lisbona
  • Galeria Zé Dos Bois (Musica dal vivo), Rua da Barroca 59 (Bairro Alto), + 351 213 430 205, @ . Lo ZDB è nato nel 1994 come associazione culturale non-profit da un'iniziatica civica. Oggi ospita mostre, installazioni, spettacoli, performance, concerti e dj set. Il tutto in uno dei palazzi storici del Bairro Alto.

Casas de Fado[modifica]

Giovani "fadistas" al convento los Jeronimos di Lisbona

I locali dove si suona musica fado sono ristoranti tipici che servono pietanze regionali portoghesi. Sono piuttosto cari. Aprono tra le 9 e le 10 di sera per rimanere aperti fino a tarda notte e in qualche caso fino alle prime luci dell'alba. Di seguito sono riportate quattro delle più famose Casas de Fado:


Locali gay[modifica]

Lisboa Party organizza eventi in diversi luoghi di Lisbona almeno 4 volte l'anno. Consultate il sito http://www.lesboaparty.com/ o andate su Facebook.

Di seguito i locali gay che andavano per la maggiore nel 2010:
  • FrágilRua da Atalaia 126–128 (Metro: Rossio, Baixa-Chiado). Il più rinomato dei locali gay di Lisbona e anche quello di più vecchia data. Frequentato anche da etero.
  • Agua no BicoRua de São Marçal 170 (Bairro Alto). Discoteca con pub
  • Bar 106Rua de São Marçal 106 (Bairro Alto, Encarnação), +351 21 342 7373.
  • Finalmente ClubRua de Palmeira 38 (Fermata autobus 773 e 790), +351 21 347 9923. Piccolo locale sempre molto affollato e rinomato per spettacoli di trans
  • TrumpsRua da Imprensa Nacional 104-B (Metro: Rato). Club in stile hi tech. _Clientela gay/lesbiche
  • Construction - ex Bric-a-Bar (Bears club), Rua Cecilio de Sousa 84.
  • Labyrinto (Cruising Club), Rua dos Industriais 19/21 (Barrio Alto - Fermata autobus Assembleia Da República‎ delle linee 727 e 706). Il Labyrinto è un club privato, il che significa che dovrete sottoscrivere una tessera associativa per accedervi
  • Trombeta Bath (Sauna), Rua do Trombeta 1C (Barrio Alto). Simple icon time.svg Orario: ogni giorno dalle 12:00 alle 03:00. Moderna sauna in funzione dall'ottobre 2010
  • Viriato (Sauna), Rua do Telhal 4-B (Metro: Avenida). Sauna datata nei pressi dell'Avenida da Liberdade.

Dove mangiare[modifica]

  • 'Fábrica dos pastéis de BelémRua de Belém 84, 1300 Lisboa, Portogallo, +351 213 637 423. Simple icon time.svg Orario: Aperta ogni giorno dalle 08:00 alle 23:00 (Nel mese di agosto dalle 08:00 alle 13:00). La più famosa pasticceria di Lisbona ove si può fare colazione scegliendo fra vari menù (consigliata la prenotazione)

Prezzi modici[modifica]

  • Casa da IndiaRua do Loreto 49, 1200 Lisboa, Portogallo (bairro Alto), +351 213 423 661. Il locale non serve pietanze indiane come potrebbe far supporre il nome ma portoghesi. La sua specialità è il pollo allo spiedo (frango assado)
  • Restaurante Tasca da Sé62 rua Augusto Rosa (Alfama), +351 218 875 551. bacalhau è la specialità della casa. Ristorante a conduzione familiare consigliato da Trivago, Lonely planet etc.
  • Restaurante Picanha (Ristorante brasiliano), Rua das Janelas Verdes 96, 1200 Lisboa, Portogallo (Fermata autobus Rua Das Janelas Verdes), +351 213 975 401. Ristorante adatto a carnivori. Molto frequentato da famiglie che si siedono al tavolo per gustare il piatto unico "picanha" per l'appunto, fatto di carne di manzo con riso, patate arrosto, fagioli e insalata

Prezzi medi[modifica]

  • Restaurante D´Avis (Cucina regionale portoghese dell'Alentejo), Rua do Grilo 98, 1900 Lisboa, Portogallo (Barrio Graca), +351 218 681 354. Segnalato dalle migliori guide

Prezzi elevati[modifica]

  • Restaurante TavaresRua da Misericórdia 35, 1200-270 Lisboa, Portogallo, +351 213 421 112. Il miglior ristorante di Lisbona secondo gli apprezzamenti della guida Michelin 2012. Una stella allo chef Aimé Barroyer in servizio dal 2011
  • Restaurante Feitoria & Wine Bar (cucina creativa), Doca do Bom Sucesso, 1400-038 Lisboa, Portogallo. All'interno dell'albergo Altis Belem
  • Restaurante Solar Dos Nunes (Cucina tradizionale portoghese A=). Segnalato dalla guida Michelin 2012 (nessuna stella)


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Nel Barrio Alto

Prezzi medi[modifica]

  •    Lisbon OaasisBeco da Bicha 9 (Proprio davanti Rua da Regueira 40, vicino al 'Largo de chafariz de dentro), +351 96 530 2727, @ . Ecb copyright.svg 39-79 Euro. Check-in: 14.00, check-out: 11.00. Lisbon Oasis ha nove appartamenti, tutti nel centro storico di Lisbona. Hanno tutti la connessione wifi, località centrale, e sono tutti in palazzi antichi ma ristrutturati. Molti appartamenti hanno pure l'aria condizionata, vista, etc. Il proprietario parla italiano.

Prezzi elevati[modifica]

  • Four Season Hotel Ritz, +351 21 381 1400, fax: +351 21 381 1785. Ecb copyright.svg Prezzi a partire da 285 €. Un albergo di lusso in funzione dal 1950 e frequentato soprattutto da diplomatici e personalità di alto rango. Molte delle sue stanze si affacciano sul parco Edoardo VII. I bagni sono rivestiti in marmo.
  • Lapa PalaceRua do Pau de Bandeira, 4, +351 21 394 94 94, fax: +351 21 395 0665, @ . Appartiene alla compagnia "Property of Orient-Express Hotels, Trains & Cruises". Secondo alcuni il ristorante dell'albergo è fra i migliori di Lisbona.



Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


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