Goa

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15° 29' 0" N 73° 50' 0" E
Goa
Il tempio hindù di Shri Mangueshi
Localizzazione
Goa - Localizzazione
In breve
Stato: India
Capoluogo: Panaji
Superficie: 3.702 km²
Abitanti: 1.400.000
Sito istituzionale

Goa [1] [2] è uno stato dell'India occidentale.

Introduzione[modifica]

Il tempio hindù di Shri Mangueshi, nella vecchia Goa
Goa: La spiaggia di Sinquerim dominata dal vecchio Forte portoghese di "Aguada", oggi trasformato in albergo di lusso.
Il mercato di Margao
Lavorazione del sisal a Salcete

Lo stato di Goa si estende a metà circa della costa occidentale dell'India e il suo entroterra occupa un tratto dei Gathi Occidentali coperti da lussureggiante vegetazione che vale a conferirgli la fisionomia di paese dell'Eden.

Le pianure costiere sono incise da larghi estuari di fiumi contornati da estese risaie e fitti boschi di palme da cocco. I villaggi, molto piccoli ma assai numerosi, conservano ancora qualche vecchia casa che reca l'impronta del passato dominio portoghese.

Sono comunque le spiagge a richiamare il maggior numero di turisti, soprattutto quelle del litorale settentrionale.

Lo stato di Goa è uno dei più piccoli dell'Unione Indiana; ha una superficie di appena 3,702 km², meno della provincia di Roma. Esso è diviso in due distretti:

  • Goa Nord con capoluogo Panaji che è anche la capitale dello stato.
  • Goa Sud con capoluogo Margao

Quando andare[modifica]

Dicembre-gennaio sono mesi ideali per un viaggio a Goa. Le temperature scendono e le piogge sono meo frequenti. Purtoppo questo è il periodo in cui gli alberghi praticano tariffe di alta stagione.

L'estate non è un buon periodo per visitare Goa. Da giugno ad agosto vi soffia infatti il monsone portando con sé abbondanti piogge.

Cenni storici[modifica]

Goa Velha - Basilica del Bom Jesus

All'arrivo dei Portoghesi, la regione di Goa era controllata da Yusuf Adil Scià, fondatore della dinastia musulmana di Bijapur. Fu a lui che Alfonso de Albuquerque sottrasse Panjim nel 1510. L'ammiraglio portoghese fondò una nuova città che oggi risponde al nome di Goa Velha. San Francesco Saverio, il gesuita soprannominato l'apostolo delle Indie giunse a Goa nel 1542 per fondarvi varie missioni, dopo di che partì per lidi ben più remoti sempre animato da spirito di evangelizzazione finché morte non lo colse nel 1552 mentre era in viaggio per la Malacca. Il suo corpo fu portato a Goa per essere sepolto nella basilica del Bom Jesus dove ancora si trova.

Anche il celebre poeta portoghese Luís de Camões sbarcò a Goa nel 1553. In seguito memore di quella esperienza di viaggio redasse la sua opera più famosa "Os Lusíadas" ove esaltò Goa come la regina dell'oriente. Goa infatti prosperò enormemente grazie alla sua funzione di scalo intermedio sulla via marittima del commercio delle spezie di cui i Portoghesi mantenevano in quel secolo il monopolio assoluto. Paghi di queste ricchezze, i Portoghesi non cercarono mai di conquistare l'entroterra ma nei territori a loro sottomessi svolsero una meticolosa opera di proselitismo religioso introducendovi l'inquisizione nel 1560. Essi distrussero molti templi indù e cercarono di portare nell'alveo della fede cattolica i membri dell'antica comunità cristiana di rito siriaco che, secondo tradizione, erano stati evangelizzati da San Tommaso apostolo.

I conquistatori si mescolarono ai locali dando origine a una razza mista indo-lusitana di fede cattolica che oggi ammonta a circa 360.000 individui. Dal 1580 al 1640 il Portogallo cadde sotto il dominio spagnolo. Del fatto approfittarono gli Olandesi che a poco a poco sottrassero al Portogallo buona parte delle sue colonie in India e in Indonesia. A differenza di Ceylon, Goa riuscì a resistere all'assalto sferrato dagli Olandesi nell'anno 1639 ma essendo passato il commercio delle spezie nelle mani di quest'ultimi, Goa, inevitabilmente decadde. Quando il Portogallo fu occupato una prima volta dalle truppe napoleoniche nel 1801, i Britannici occuparono Goa ma la restituirono nel 1813. Il dominio portoghese a Goa cessò definitivamente nel 1961, quando l'esercito federale di Nuova Delhi occupò il territorio in sole 36 ore.

Negli anni successivi fecero la loro prima apparizione a Goa hippies provenienti da ogni angolo del mondo alla ricerca di droghe facili e quel mito non è ancora spento.

Negli anni '80 nacque a Goa un tipo di musica elettronica denominata in seguito "Goa trance". Fu esportata da dj famosi in tutto il mondo.

Disinibita e occidentalizzata, Goa è come un corpo estraneo in seno all'India super conservativa. Le località balneari attirano numerosi vacanzieri dal resto dell'India, anche coppie di gay che cercano di sottrarsi, almeno per un breve lasso di tempo, alle rigide regole della puritana e severa società indiana. Goa permette loro di gettar via la maschera.


Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa dello stato di Goa

Goa Nord[modifica]

Spiagge di Goa Nord elencate a partire dalla più settentrionale:
  • Arambol — La più settentrionale delle spiagge di Goa, ai confini con lo stato di Maharashtra. Le acque dell'oceano sono più agitate che altrove. Il litorale di Arambol è grazioso ma tende ad essere affollato in alta stagione. Asvem, un po' più a sud della spiaggia principale, è piena di Russi. Ancora più a sud sta la spiaggia di Morjim dalla sabbia di un colore molto scuro, dove prima del boom turistico le tartarughe venivano a deporre le uova.
  • Mandrem
  • Vagator — Un litorale di cale e calette che racchiudono piccole spiagge ombreggiate da alte palme. La spiaggia principale è dominata dalla fortezza di Chapora.
  • Anjuna — La spiaggia dei freak. Accoglie ancora molti dei pionieri hippies che, affascinati dalla bellezza del luogo, vi piantarono radici nei lontani anni 60 del XIX secolo.
  • Calangute — La più nota (e la più affollata) delle spiagge di Goa. È costituita da un lunghissimo arenile tra Baga e Fort Aguada. È piena di alberghi e vi sono sorti molti condomini ad uso della classe agiata di Mumbai. Il tratto più fascinoso del litorale è quello sormontato dal castello costruito dai Portoghesi nel 1612. Fisherman's Paradise è la spiaggia più affollata del litorale di Calangute. È qui che si trova lo storico night "Tito's"
  • Candolim — Spiaggia attaccata a Calangute, Candolim era un centro di pescatori ma oggi appare votata anch'essa al turismo.
  • Sinquerim — La spiaggia dominata dal forte di Aguada, costruito dai Portoghesi ed oggi adibito ad albergo di lusso.

Altre mete[modifica]


Goa sud[modifica]

Le spiagge di Goa Sud sono molto meno affollate, per non dire solitarie. Procedendo dalla zona dell'aeroporto verso sud fino ai confini con lo stato di Karnataka incontriamo:

  • Bogmalo — A ridosso dell'aeroporto internazionale, Bogmalo è la più frequentata delle spiagge del sud. Difetta comunque di alberghi decenti e il suo litorale è rovinato da costruzioni piuttosto brutte.
  • Colva
  • Benaulim — La spiaggia di Margao, capoluogo distrettuale.
  • Dona Paula
  • Miramar
  • Palolem — Considerato uno dei più pittoreschi di Goa, il litorale di Palolem è fatto di cale e calette che ospitano piccole spiagge tra fitti palmeti. Molte le grotte marine. Dista 45 km da Madgaon.
  • Agonda — Agonda è ancora più solitaria di Palolem. La spiaggia di Galgibaga, la più meridionale di Goa, è completamente deserta.

Altre mete[modifica]

Goa - Cascate Dudhsagar
  • Margao (Madgaon) — Capoluogo del distretto Goa Sud.
  • Mormugao (ex Vasco da Gama) — Con oltre 100.000 abitanti, Mormugao è la maggiore città di Goa. È un porto mercantile privo di interesse turistico eccezion fatta per la vicina spiaggia di Bogmalo, per altro non molto avvincente.
  • Cascate di Dudhsagar — Alte 600 m. le Cascate di Dudhsagar si trovano sul corso del fiume Mandovi, 60 km circa ad est di Panaji. Durante la stagione asciutta la loro portata cala di parecchio rendendole meno spettacolari. Possono essere viste dal treno, trovandosi sulla linea South Central Railway che da Mormugao (ex Vasco da Gama) va in direzione est pnetrando nel confinante stato di Karnataka. Il nome è suggestivo e significa "Mare di latte".
  • Dr. Salim Ali Bird Sanctuary — Sulle rive del fiume Mandovi, la riserva è occupata da foreste di mangrovie ed è considerata una delle migliori dell'India per la pratica del "birds watching". Porta il nome di un ornitologo.
  • Cotigao Wildlife Sanctuary — Istituito a protezione di lembi forestali ove trovano rifugio antilopi e cervi, la riserva è a 10 km dal villaggio di Canacona e a circa 75 km dall'aeroporto di Diabolim


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto internazionale di Dabolim è situato vicino Marmagao. Le compagnie che operano voli da città europee sono elencate di seguito:

In nave[modifica]

Il servizio di traghetti tra Mumbai e Goa non è più in funzione.

In treno[modifica]

Madgaon Junction (MAO) è la stazione ferroviaria di Margao. È situata lungo la linea ferroviaria che corre parallela alla costa da Mumbai fino a Mangalore. Vi fa capo anche una linea ferroviaria che passa nell'entroterra del Karnataka terminando a Bangalore.

Il Rajdhani Express (n° 2432) collega Goa a Delhi passando per Mumbai

Il Mandovi Express (n° 0103) fa capolinea a Mumbai così come il Konkan Kanya Express (n° 0111) e il "Jan Shatabdi Express" (2051)

In autobus[modifica]

Il viaggio in autobus da Mumbai dura circa 18 h. In genere bisogna prenotare con molto anticipo soprattutto se si viaggia in alta stagione. La strada da Bombay è a careggiata unica e a due corsie. poiché è piena di curve non è consigliato occupare i sedili posteriori, i più scomodi di tutti. Durante il viaggio gli autobus effettuano delle soste in corrispondenza di posti di ristoro che non brillano per qualità di cibi e nemmeno per prezzi di bevande.

Come spostarsi[modifica]

In autobus[modifica]

"Kadamba Transport Corporation" sono autolinee a gestione statale che provvedono a collegare tra loro i vari centri dello stato. La flotta in dotazione della compagnia è composta soprattutto da pulmini ma non mancano gli autobus di lusso. Esistono anche autolinee private che svolgono la stessa funzione a prezzi ugualmente irrisori.

Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]

I locali notturni più famosi si trovano a Calangute, Arpora, Vagator e naturalmente ad Anjuna le cui notti continuano ad essere animate da rave party poco raccomandabili, i cosiddetti "Full Moon Parties".

A tavola[modifica]

Vindaloo (o anche Vindalho) - Pietanza di origine lusitana, come rivela il nome, a base di carne di maiale o agnello marinata nell'aceto e assai speziata secondo l'uso indiano. Viene spesso accompagnata da patate.

Infrastrutture turistiche[modifica]

Oltre agli alberghi sono molto diffuse le sistemazioni in capanne di bambù, presenti soprattutto lungo il litorale. Il loro prezzo varia a seconda dei comfort di cui dispongono. In genere non sono a buon mercato.

Le pensioni a gestione familiare sono invece gli alloggi a più buon mercato. Esse offrono la possibilità di vedere dal vero come si svolge la vita in India e se il vitto è compreso nel prezzo si avrà in più il vantaggio di gustare piatti di cucina casalinga che spesso non compaiono nel menu dei ristoranti.

Sicurezza[modifica]

Nel 2006 sono morti a Goa una cinquantina di turisti, vittime di overdose o di omicidi efferati. Numerose, poi, le donne che sono state oggetto di stupro. Parecchi occidentali hanno deciso di stabilirvisi, attratti dai bassi costi e dai guadagni facili che riserva loro il contrabbando internazionale di droghe e di funghi allucinogeni. Numerosi gli Scozzesi, gli Scandinavi e anche gli Israeliani che si trastullano con attività di copertura come la gestione alberghiera e il commercio o la creazione artigianale di abiti, manufatti in cuoio e articoli di bigiotteria. Recentemente vi hanno fatto capolino le mafie russe e nigeriane che agiscono più alla grande spartendosi il territorio; i primi sono attivi sulle spiagge di Morjim e Arambol, i secondi, invece, controllano il litorale di Candolim.

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