Algeria

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28°N 2°E / 28°N 2°E / 28; 2
Algeria
Moschea Al-Kawthar a Blida
Localizzazione
Localizzazione
Stemma e Bandiera
Algeria - Stemma
Algeria - Bandiera
In breve
Capitale: Algeri
Governo: Repubblica presidenziale
Valuta: Dinaro algerino (DZD)
Superficie: 2.381.740 km²
Abitanti: 34.080.030 (censimento 2008)
Lingua: Arabo
Religione: Islam (99%) e il resto atei o religioni minori (2010)
Elettricità: 230V/50Hz (presa europea)
Prefisso: +213
TLD: .dz
Fuso orario: UTC +1
Sito web: Ufficio turistico
Avviso di viaggio! ATTENZIONE: Strascichi della guerra civile degli anni '90 si manifestano tutt'oggi con sporadici attacchi bomba, falsi posti di blocco, rapimenti e imboscate. Inoltre sussiste il pericolo di banditi e gruppi terroristici affiliati ad al Qaeda. Dall'autunno 2011 a luglio 2012 sono stati rapiti dei lavoratori europei. A gennaio 2013 sono stati presi in ostaggio dozzine di lavoratori occidentali. È assolutamente sconsigliato l'attraversamento su terra dei confini col Mali e il Niger. La parte meridionale è considerata troppo rischiosa per qualunque forma di turismo. (Gennaio 2013).

Algeria è una nazione del Nordafrica bagnata a nord dal Mediterraneo, e confinante con la Tunisia a nord est, la Libia a est, il Niger a sud est, il Sahara Occidentale, la Mauritania e il Mali a sud ovest, per terminare con il Marocco ad ovest.

Introduzione[modifica]

Cenni geografici[modifica]

La zona più vitale del paese è certamente il Maghreb, che costituisce un settimo del territorio nazionale.

L'Atlante Sahariano ha subito fenomeni erosivi più significativi e raggiunge quindi altitudini inferiori. Le brevi catene di Ksour (palazzi in arabo), Amour, Ouled Nayl non oltrepassano i 2000 m di altezza. Fanno eccezione i massicci dell'Aurès (2328 m) e dell'Ahaggar (3000 m). All'interno si trova una successione di altopiani che variano in altezza fra i 600 e i 1200 m.

La rete idrografica algerina, come quella di gran parte del Nordafrica, è molto povera e limitata alla zona costiera. Gli unici fiumi a corso perenne sono quelli che da sud sfociano nel Mediterraneo (Tafna e Soummam). Essi raggiungono però solo modeste lunghezze. La povertà d'acqua è alla base di uno dei gravi problemi che colpiscono la regione: la desertificazione, cioè la progressiva estensione verso nord delle terre desertiche. In Algeria è in corso un programma di difesa contro il deserto: si sta ergendo una barriera di cipressi e pini, lunga 1500 km e larga 20 km, per frenare questo fenomeno.

Quando andare[modifica]

Per scegliere quando visitare il paese è opportuno tenere presente che ad Algeri, per esempio, la temperatura media annua si aggira sui 18 °C (media invernale 12 °C, estiva 24 °C) mentre presso l'alto Cheliff si registrano gelate invernali e temperature estive fino a 47 °C. Nella zona sahariana il clima è estremamente arido, con escursioni termiche sia stagionali che giornaliere fortissime.

Cenni storici[modifica]

Abitata fin dai progenitori dell'uomo, nella preistoria, la regione dell'Algeria era una savana, abitata da popolazioni di cacciatori-raccoglitori come attestano numerose pitture rupestri, ad esempio nel Tassili n'Ajjer oggi parco nazionale. Nel VII° secolo gli arabi giunsero nel territorio iniziando una lenta conversione all'islam delle popolazioni locali. I francesi ebbero numerosi scambi politico-commerciali col paese, prima di decidere di invaderlo militarmente per colonizzarlo nel 1871. Il 5 luglio 1960 la Francia riconobbe l'indipendenza dell'Algeria. In epoca moderna gli anni '90 furono caratterizzati da una guerra civile.

Lingue parlate[modifica]

Oltre alla lingua ufficiale è diffuso sia il Francese che il berbero, in particolare la varietà cabila, che è riconosciuta ufficialmente dalla costituzione.

Letture suggerite[modifica]

  • Giampaolo Calchi Novati, Storia dell'Algeria indipendente. Dalla guerra di liberazione al fondamentalismo islamico, Milano, Bompiani, 1998. ISBN 978-88-452-3909-0.
  • Ferhat Mehenni, Algérie: la question kabyle, Paris, Michalon, 2004. ISBN 2-84186-226-7.
  • Francesco Tamburini, L'Algeria di Abdelaziz Bouteflika: un regime e la sua crisi, in "Africana", 2008, pp. 131–140.
  • Francesco Tamburini, Algeria: il lungo cammino verso la consacrazione del regime ibrido, in "Africa", LXV, 2010, pp. 82–103.


Territori e mete turistiche[modifica]

L'Algeria è divisa in 48 wilāyāt (province).

Mappa divisa per regioni
██ Algeria centrale — Area metropolitana intorno alla capitale.
██ Algeria del nordest — Vaste montagne e altopiani ad est di Algeri.
██ Algeria del nordovest — Area montuosa sulla costa a ovest di Algeri.
██ Atlante sahariano — Montagne nell'entroterra dell'altopiano.
██ Algeria sahariana — Vasto deserto nel sud dell'Algeria.
Santa Cruz a Oran

Centri urbani[modifica]

  • Algeri — Capitale e centro politico-culturale con circa 3 milioni di abitanti.
  • Annaba — Città con 200.000 abitanti nell'est del paese vicino al confine con la Tunisia.
  • Batna — Vicina alle rovine romane di Timgad.
  • Bechar — Piccola città nel Sahara, non lontana dal confine col Marocco.
  • Cherchel
  • Constantine
  • Djémila
  • Oran — La seconda città più grande nota anche come la "capitale dell'ovest" o la "seconda Parigi" con molti imponenti edifici in stile coloniale.
  • Sétif — Centro dei Kabyle con temperature moderate e occasionali nevicate invernali.
  • Tamanrasset — La più grande città del sud e punto di partenza per spedizioni verso il Sahara e le montagne Hoggar.
  • Tipaza
  • Tlemcen
Vista su Ghardaïa

Altre destinazioni[modifica]

  • Bejaia —
  • Les Andalouses —
  • Ain El-Turk —
  • Bousfer Plage —


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Ci sono limiti di importazione e doganali. Per i cittadini europei è necessario il passaporto ed il visto da prendere nel proprio paese d'origine, per l'Italia presso l'Ambasciata d'Algeria a Roma per tutti i residenti in centro e sud Italia, mentre per il residenti al nord Italia, presso il consolato d'Algeria a Milano. Tuttavia le pratiche per l'ottenimento del visto sono piuttosto laboriose, quindi muovetevi con largo anticipo, è richiesta una lettera di invito, pagamenti di 85 euro, pagine libere sul passaporto, certificato di residenza, dimostrazione di disporre di mezzi per il sostentamento in Algeria, busta paga, 2 fototessere, assicurazione viaggio, ecc. (dati aggiornati al giugno 2013) quindi consultate l'ambasciata algerina.



Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Mappa dell'Algeria
  • Siti archeologici di: Timgad, Tipasa e Djemila
  • Casbah ad Algeri
  • Città Santa di Beni Isguen e la Valle di M'Zab
  • Monti Hoggar
  • Incisioni rupestri a Tassili n'Ajjer
  • Deserto del Sahara


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

La valuta nazionale è il Dinaro algerino (DZD).

Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF EUR GBP HKD JPY USD

Da segnalare per l'acquisto: l'artigianato berbero, quello dei Tuareg del Sahara. Borse, tappeti, gioielli, ceramiche, bauli in legno, portakajal in argento. Ma anche mantelline, oggetti in vimini, terracotta, mobili finemente intagliati, abiti in pelle, vassoi in rame e rose di sabbia.

A tavola[modifica]


Infrastrutture turistiche[modifica]


Eventi e feste[modifica]

Festività nazionali[modifica]

Data Festività Note
1 gennaio Capodanno Festività internazionale
1 maggio Festa dei lavoratori Festività internazionale
19 giugno Festa della rivoluzione Memoriale del colpo di stato noto come “Raddrizzamento Rivoluzionario” (1965)
5 luglio Festa dell'indipendenza Indipendenza dalla Francia (1962)
1 novembre Festa della rivoluzione Memoriale della battaglia di Algeri (1954)
1 muharram Ras as-Sana Festività musulmana che segna l'inizio del nuovo anno islamico
10 muharram Ashura Festività musulmana in memoria del martirio di Husayn
12 rabi' al-awwal Mawlid Festività musulmana che segna la nascita del profeta Maometto
1 shawwal Id al-fitr Festività musulmana che segna la fine del Ramadan
10 dhul-hijja Id Al Adha Festività musulmana del sacrificio o del montone detta anche Id El Kabir (grande festa)



Essendo una nazione a prevalenza musulmana vengono festeggiate tutte le ricorrenze dell'islam.

Sicurezza[modifica]

L'Algeria è il paese del Nordafrica con minori garanzie di sicurezza. Nel Nord del paese permane alto il rischio di essere coinvolti in attentati dinamitardi che colpiscono in genere luoghi pubblici. Per i propri spostamenti all'interno del paese è consigliato servirsi dell'aereo. Stazioni ferroviarie e capolinea di autobus extraurbani sono stati infatti oggetto di attentati in passato.

Dal 2003 le aree desertiche nel sud dell'Algeria sono state escluse dal turismo per via di frequenti rapimenti operati da bande di briganti.

Situazione sanitaria[modifica]


Rispettare gli usi locali[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


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